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Articoli - Archivio

03/05/2021
Dalla via Emilia al mondo l’azienda reggiana dei ponti sollevatori investe sull’innovazione

Stratos

Werther International

 

Dalla provincia di Reggio Emilia, nel cuore della Motor Valley, al resto del mondo

Vittorio Ricci

Dalla provincia di Reggio Emilia, nel cuore della Motor Valley, al resto del mondo. Werther International, azienda attiva nella produzione e commercializzazione di attrezzature per garage, gommisti e carrozzerie, punta a diventare sempre di più un marchio di riferimento all’interno del settore. L’azienda, che fa parte del gruppo Base, negli ultimi anni ha avviato un piano di rinnovamento del proprio brand: innovazione tecnologica, digitalizzazione dei sistemi produttivi, nuove strategie di marketing incluso la ridefinizione immagine aziendale hanno portato Werther International a conquistare ulteriori quote di mercato. Con i piedi ben piantati lungo la via Emilia, e in particolare in quella parte del territorio da sempre votata alla filiera dell’automotive, l’azienda reggiana con i suoi oltre quarant’anni di storia oggi è considerata un importante player del segmento dell’aftermarket automotive anche fuori dai confini nazionali. Infatti, grazie alle sue filiali estere Werther International riesce a esportare i suoi prodotti in circa 150 paesi nel mondo. Core business di questa realtà, oltre a diverse attrezzature per officina come assetti ruote, smontagomme, equilibratrici e centra fari, sono ovviamente i ponti sollevatori.

I ponti sollevatori prodotti da Werther International con caratteristiche differenti assecondano la necessità di Service dei veicoli – che siano auto, veicoli commerciali o industriali –. Esistono differenti linee di sollevatori: ponti idraulici a forbice a profilo ribassato e super-ribassato, elettroidraulici a forbice. Ovviamente questi possono essere a colonna singola, a 2 colonne, a 4 colonne o mobili. In quest’ultimo caso i sollevatori sono utilizzati in ambito ferroviario. I Werther Railway sono in grado di sollevare diversi tipi di veicoli ferroviari (locomotive, elettromotrici, composizioni bi-direzionali, vagoni passeggeri e merci). Per quanto riguarda invece i sollevatori per officine e gommisti ne esistono di diversi tipi differenziandosi, oltre che per la struttura, anche per la portata che nel caso dei ponti Werther va dalle 3 fino alle 10 tonnellate. Tra i sollevatori a forbice prodotti dalla Werther i più commercializzati sia in Italia che all’estero, secondo i dati di vendita dell’azienda, ci sono il modello Stratos, i ponti assetto totale WT40 e Saturnus EV50 e il nuovo WX60.

Stratos

Della famiglia dello Stratos fanno parte diverse gamme di prodotti che vanno dalla versione SRM fino al S39 passando per l’SRE/S, l’SRMC, SREC e l’SR40. Le caratteristiche di questi sollevatori, che hanno una portata che va da un minimo di 3,2 tonnellate a un massimo di 4, è la presenza di una rampetta di salita e discesa, il sincronismo idraulico delle pedane con anche un meccanismo di sicurezza idraulica in caso di sovraccarico o in caso di rottura dei tubi, la regolazione automatica della discesa – con un segnale acustico per l’ultimo tratto – comandi uomo presente a 24V e una serie di 4 tamponi in gomma.

 

 

WT40/4


Il sollevatore WT40/ è dotato di un parallelismo idraulico e sincronismo delle pedane e torrette. Come tutti i ponti della Werther è provvisto di un sistema di sicurezza idraulica in caso di sovraccarico o di rottura dei tubi. Su quest’attrezzatura è presente anche una pompa manuale in caso di assenza di energia elettrica. I comandi uomo presente sono a 24V Ed è dotato di una serie di 4 tamponi in gomma (LT e ATLT) oltre a incavi anteriori e piastre oscillanti posteriori per assetto ruote AT e ATLT. Il WT40/4 ha una portata di quattro tonnellate.

 

 

WX60


Il WX60, con lunghezza pedana di 6 metri e una portata fino a sei tonnellate, è l’ultimo arrivato in casa Werther: ha un livellamento idraulico realizzato mediante un sistema volumetrico ed è dotato di una pompa manuale in caso di assenza di energia elettrica. Anche in questo caso i tecnici dell’azienda emiliana hanno predisposto un sistema di sicurezza idraulica in caso di sovraccarico o di rottura dei tubi. Set di 4 tamponi di gomma è fornito standard.

 

 

Saturnus Ev50

Il ponte sollevatore Saturnus EV50 ha un sincronismo idraulico delle pedane affiancato da un sistema di sicurezza composto da 2 circuiti volumetrici. Sempre sul fonte della sicurezza, così come sulle altre linee di sollevatori,Werther prevede un sistema idraulico di controllo in caso di sovraccarico o di rottura dei tubi. Anche quest prodotto è dotato di una pompa manuale in caso di assenza di energia elettrica. Andando più nel dettaglio il Saturnus EV50 è dotato anche di un doppio cilindro nelle torrette (LT e ATLT), di una serie di 4 tamponi in gomma (LT e ATLT), di incavi anteriori e pedane oscillanti posteriori per l’assetto delle ruote sui modelli AT e ATLT e di guide laterali per traverse idrauliche.

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