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Pneurama Weekly - Archivio

01/04/2020
DPCM 22 marzo 2020: le modifiche del MiSE del 25 marzo

AIRP informa che il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 25 marzo 2020, disponibile sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico, ha ulteriormente ristretto il numero della attività essenziali, in particolare escludendo tra le attività consentite quelle relative al codice 22.1 concernenti la fabbricazione di prodotti in gomma, che riguarda quindi anche la ricostruzione di pneumatici. L’attività in essere deve quindi cessare entro e non oltre il 28 marzo p.v. Il provvedimento, salvo proroghe, ha efficacia fino al 3 aprile 2020 (nel momento in cui stendiamo queste note il Governo sta preparando un nuovo provvedimento di cui daremo conto non appena pubblicato).

AIRP sottolinea però alle aziende la possibilità prevista dal precedente DPCM, datato 22 marzo 2020, di consentire tutte le attività funzionali ad assicurare la continuità delle filiere comprese nell’Allegato A, previa comunicazione al Prefetto della provincia dove è ubicata l’attività produttiva, nella quale si indichino specificamente le imprese e le amministrazioni beneficiarie dei prodotti e servizi attinenti alle attività consentite. Il Prefetto può sospendere tali attività qualora ritenga che non sussistano le condizioni necessarie, ma fino al provvedimento di sospensione le attività sono legittimamente esercitate sulla base della comunicazione resa.

AIRP consiglia pertanto alle aziende che intendessero avvalersi di questa possibilità di contattare la Prefettura di riferimento. L’Associazione ricorda inoltre che, ai sensi del comma “c” dell’art. 1 del DPCM 22 marzo 2020, le attività sospese sono consentite se organizzate a distanza o in modalità di lavoro agile.

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