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Articoli - Archivio

28/04/2014
DONADELLO RUOTE, EVOLVERE NEL SEGNO DELLA TRADIZIONE

70 anni di storia con voglia di innovare


Realtà a conduzione familiare del tutto peculiare nel panorama di settore, il distributore padovano sceglie il cambio di passo allargando il catalogo ai componenti dell’intero sistema ruota-freni-sospensioni e ampliando i propri orizzonti a un e-commerce pronto a fare immagine 

Mino De Rigo

Da sempre orgogliosamente concentrata sulla commercializzazione all’ingrosso di ruote e cerchi, la padovana Donadello Ruote è una realtà del mercato dal profilo atipico. Impresa familiare con una storia che affonda le radici nell’immediato dopoguerra, è stata capace di rinnovarsi costantemente mantenendo un ruolo di riferimento certo nel Triveneto, forte di precise caratteristiche distintive sulle quali ha costruito la propria fortuna: la chiara specializzazione di prodotto e il fermo confidare nel rapporto fiduciario come chiave irrinunciabile del modo di condurre gli affari. Così, per tre generazioni di gommisti, è stato ed è tuttora il distributore della porta accanto, consulente a tutto tondo sullo stato dell’arte ma dall’aplomb vecchio stile, che rimanda ai tempi in cui anche la forma era, a buon diritto, parte della sostanza. Oggi, in un contesto in rapida trasformazione, i Donadello accelerano, imboccando un cammino strategico inedito. “Abbiamo deciso - dice Sandro Zaffin, responsabile commerciale dell’azienda padovana – di affacciarci fuori dai confini delle Tre Venezie, e, al contempo, di ampliare il portafoglio d’offerta: accanto al tradizionale focus esclusivo, ricomprendere pure gli altri componenti del sistema ruota-freni-sospensioni”. “Accompagniamo così il rivenditore – gli fa eco il responsabile marketing Ennio Martini – nell’inevitabile metamorfosi che vede il mestiere del gommista puro destinato a scomparire”.

 

Il configuratore di prodotto fa B2B

“Chi ancora temporeggia dovrà presto familiarizzare con la meccanica leggera, padroneggiando con sicurezza tutto quanto serve per compiere una pre-revisione. Perché ormai riempire i periodi di stanca dell’attività è un imperativo categorico. Presto disporremo a catalogo di Tpms (i sensori di pressione), spazzole, batterie, pastiglie, dischi freni, filtri, giunti e altri ricambi”. Per estendere il proprio raggio d’azione, fatte salve le esclusive di zona già concordate con i fornitori, lo strumento scelto è l’e-commerce. Alla base, un sito web da poco ridefinito e soprattutto un sistema B2B più che rodato, “che ruota attorno a un configuratore di prodotto capace di condensare una mole enorme di informazioni di catalogo e dati puntuali relativi agli aspetti critici delle varie applicazioni, inclusi portata, tipo di bulloneria e centraggio, vitali per la sicurezza del veicolo, nonché le omologazioni. Ciò rende la vendita a tutta prova, perfetta sotto il profilo tecnico”. Far leva sull’online per sviluppare il business al di là dei confini triveneti, per Donadello Ruote è più che altro un’opera di semina: “Vogliamo innanzitutto farci conoscere – interviene Zaffin - ben consci che i risultati non potranno essere paragonati con quanto ottenuto finora sfruttando il forte radicamento sul territorio, laddove l’e-commerce ha agito essenzialmente da facilitatore”. Fornendo ai dealer gli strumenti hi-tech per sveltire la preparazione e ottimizzare il processo d’acquisto. Punti di forza riconosciuti al distributore padovano sono tanto l’affiancamento consulenziale quanto l’ampiezza e la profondità della gamma sempre disponibile.

 

Magazzino informatizzato e ampia scelta

“Ci facciamo vanto di un’enorme scelta di prodotto, che spazia da ruote in acciaio e in lega di qualità per vetture, autocarri e rimorchi, dall’invernale all’estivo da 12” a 22” per auto, suv, fuoristrada, camper e furgoni, fino ai modelli racing. E soprattutto di un magazzino di 2mila mq dove stocchiamo oltre 10mila ruote in lega e 15mila in acciaio con cui soddisfare nell’immediato la stragrande maggioranza delle richieste, garantendo la consegna entro le 24 ore”. Deposito informatizzato nel 2007 in coincidenza del cambio di sede (sempre a Limena, in provincia di Padova) per disporre di maggiori spazi e di un ambiente di lavoro più idoneo e salubre. A rendere più efficiente la logistica di magazzino, un sistema di copertura a radiofrequenza e l’ubicazione a celle con identificazione delle referenze via barcode tramite palmari. L’azienda, che conta su quasi 900 clienti attivi e sviluppa un fatturato annuo di circa 3,5 milioni di euro, ha cominciato a risentire della difficile congiuntura generale solo da un paio d’anni: “In breve tempo – osserva il responsabile marketing – il mercato è drasticamente cambiato. Se un tempo l’approccio diretto consentiva di chiudere subito l’ordine ed era semplice piazzare le novità, oggi nessun cliente fa più magazzino. Ora noi lavoriamo, e pure ben volentieri, con ordini di 4 pezzi”. Inutile, insomma, cercare di appesantire il gommista, anche alla luce della stagionalità di un mestiere spesso contraddistinto da flussi finanziari a singhiozzo.

 

Presidio sul campo, consulenza e formazione

“E poi, il rischio è che non riesca a marginare il giusto, e alla fine eviti di riordinare. Ci rivolgiamo alla stessa clientela da quasi 70 anni e desideriamo continuare a farlo ancora a lungo. Peraltro, facciamo sentire costante la nostra presenza a fianco dei rivenditori non solo con un terzetto di noi quotidianamente sul campo, in vista ai punti vendita, ma anche rispondendo alle richieste più varie, sia di natura tecnica e commerciale, sia normativa e fiscale”. In quest’ottica Donadello Ruote ha in programma di organizzare una serie di sessioni di aggiornamento che abbraccino, in altrettanti corsi, le novità di prodotto e del contesto normativo (la nuova disciplina sull’omologazione, peraltro, è in attesa di un decreto attuativo), accanto alle tecniche di vendita. “Paradossalmente - riprende Martini – nell’ultimo periodo la scelta sempre confermata di puntare su prodotti di fascia media e alta ci ha penalizzato, in un mercato invaso da merce di dubbia qualità. Il rinnovato quadro di legge dovrebbe aprire nuove opportunità e la formazione tecnica aiutare i rivenditori a discriminare. Poi, dato per scontato il prezzo competitivo, a guidare la selezione devono essere gli standard qualitativi insieme alla professionalità e al servizio”. Quanto infine alla lettura del mercato odierno, “si avvertono timidi segnali di ripresa, che riguardano le ruote per autocarro, dopo il crollo che ha riportato il venduto ai livelli dei primi anni ’90 e i cerchi per vettura, con una dinamica positiva soprattutto dei prodotti per le auto del segmento B”. Inutile dire, più che mai attesa la conferma.

 



•  TRE GENERAZIONI E UN BUSINESS RADICATO

Fino al 1989 il suo biglietto da visita era un’inconfondibile vetrina rossa nel centralissimo Corso del Popolo a Padova, a due passi dalla ferrovia e pure dall’autostazione, allora in Piazzale Boschetti. Posizione strategica già nel 1947, quando Romolo Donadello, che aveva iniziato da magazziniere per il costruttore di ruote Gianetti giungendo in breve all’incarico di direttore di filiale, aveva deciso di mettersi in proprio e ottenuto la concessione per la rivendita. Nasce così Donadello Ruote, sviluppatasi con l’impegno e la dedizione del figlio Gianni e ora delle nipoti Isabella e Paola. Nella nuova sede di Limena (Pd), una ponderosa ruota della Fiat Balilla e un cerchio di Formula 1 ai lati dell’ingresso rammentano la parabola aziendale, segnata da un percorso di indubbio successo. Alimentato da una presenza capillare sul territorio, le Tre Venezie, e da una gamma che oggi conta cerchi in lega per vettura Mak, Tsw, Stilauto, Alutec, Ats e Sparco, accanto a ruote in lega Speedline truck, per camion e rimorchi, e in acciaio Mw Gianetti (le ultime due linee di prodotto distribuite nel solo Triveneto). Forte di 14 addetti, l’azienda padovana commercializza annualmente circa 40mila ruote in acciaio e 30mila in lega, con i marchi Mak e Mw Gianetti a rappresentare oltre l’80% del business.  

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