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31/08/2017
DIAMO VALORE ALL'IMPRENDITORE INDIPENDENTE

Point S

 

Ad Autopromotec 2017, Point S ha mostrato i contenuti della sua strategia di crescita in Italia: una rete solida, diffusa, ma soprattutto ricca di vantaggi e opportunità che consentono agli imprenditori del settore di essere più competitivi, ma sempre indipendenti. 

Nicoletta Ferrini

Ci sono molti modi di essere “imprenditore”. Quello preferito da Point S – rete globale nel mondo dei pneumatici del tutto autonoma da grossisti e produttori – è però l’“imprenditore indipendente”. E contrariamente a quanto si potrebbe pensare, non c’è alcuna contraddizione in questo. “Siamo nati in Francia, nell’ormai lontano 1971, come un consorzio di gommisti indipendenti, uniti in un gruppo d’acquisto. Molto in fretta, però, abbiamo spostato il nostro focus sul punto vendita – racconta Guy-Olivier Ducamp, direttore Europa occidentale di Point S Development e oggi particolarmente impegnato nello sviluppo della rete sul mercato italiano –. La nostra filosofia, ora come allora, è promuovere l’immagine degli specialisti e dei professionisti del pneumatico, pur mantenendo la loro indipendenza da qualsiasi fornitore e produttore”.

 

Una rete che parla la stessa “lingua” in tutto il mondo

Presente in 32 paesi, con oltre 3.400 punti vendita, gestiti da più di 1.700 imprenditori, la rete Point S – che, insieme ad altri partner associati, muove un potenziale di oltre 20 milioni di pneumatici – una rete di gommisti indipendenti che si propone ovunque nel mondo con un unico marchio e la stessa identica immagine. Nel rispetto del principio di indipendenza, ogni aderente è comunque libero di fare le sue scelte imprenditoriali attingendo tra le soluzioni di business proposte da Point S in termini di assortimento di marca e di servizi.“Di solito ci paragoniamo a un condominio, all’interno del quale ci sono delle regole minime condivise da rispettare, norme che ci identificano come un gruppo e ci permettono di lavorare bene insieme. A casa sua, ognuno può fare come vuole, nel rispetto di tali regole”, spiega Lidia Komjanc, responsabile Point S Italia. “Svincolata” dalle direttive di una casa madre, quello che Point S cerca dunque di fare è raccogliere gli input che vengono dalle imprese aderenti alla rete, per identificare bisogni, opportunità e vantaggi che possano permettere di crescere. “Mettiamo a disposizione dei punti vendita molte soluzioni per lo sviluppo del business, lasciando loro piena libertà di cosa implementare nella propria offerta”, illustra Komjanc.

Grazie ai volumi consolidati dal gruppo a livello mondiale, Point S ha infatti accordi con i principali produttori di pneumatici (tra questi Bridgestone, Continental, Goodyear, Hankook, Michelin e Pirelli). Gli aderenti alla rete Point S possono quindi accedere a contratti diretti e piuttosto vantaggiosi con ognuno di questi, sempre senza vincolo e mantenendo la propria indipendenza. Point S ha sviluppato inoltre una sua linea di prodotti a marchio privato: non solo pneumatici ma anche ricambi, attrezzature che sono uno strumento di fidelizzazione del cliente finale, in un contesto di qualità e convenienza. La linea pneumatici Point S comprende l’estivo Summerstar, l’invernale Winterstar e il nuovo quattro stagioni Allseasons (lanciato lo scorso 1° Luglio). Tutti sono progettati e prodotti in Europa in esclusiva per Point S, in cooperazione con uno dei principali produttori a livello globale.

 

Rotta verso un servizio “all inclusive”

La più recente strategia di crescita della rete Point S in Italia e nel mondo si basa soprattutto sulla diversificazione e quindi sulla completezza dell’offerta di prodotto e di servizio all’interno del punto vendita. Per questo Point S ha anche sviluppato una serie di “pacchetti” di servizi, che permettano agli aderenti al network di essere competitivi sul mercato ed anche di dare valore alla propria professionalità: “La sfida che deve affrontare oggi il gommista tradizionale, e in genere qualsiasi officina, è la diversificazione dei servizi – sostiene Ducamp –. In un mondo digitale, dove anche il pneumatico sarà sempre più presente su Internet, l’unica chiave che rimane in mano all’imprenditore è l’investimento in qualità e pluralità dei servizi prestati all’interno del proprio centro”. Forte della collaborazione con partner specializzati in meccanica e revisione, Point S può dunque aiutare concretamente le officine dei propri aderenti a diventare moderni centri servizi “all inclusive”. I pacchetti modulari per pneumatici, meccanica di base/sospensioni, officina meccanica completa oppure revisioni comprendono tutti gli strumenti necessari per avviare ognuna di queste attività: progettazione e business plan, formazione, offerta di attrezzature e macchinari, servizi di finanziamento, gamma completa di prodotti e rete di distribuzione, software gestionali e così via.

 

Il mercato italiano nel mirino

Il concetto All IN Point S prevede dunque la realizzazione di centri assistenza “multiservizio”, capaci di diventare un vero riferimento per qualsiasi esigenza legata all’automobile. Su questo concetto si basa anche la più recente strategia di espansione in Italia, terzo mercato europeo per i pneumatici e quindi fondamentale per la rete Point S. Un paio di anni fa, con l’apertura della nuova filiale Point S Italia Srl, è dunque iniziato il progetto di rilancio che, all’ultimo Autopromotec – biennale internazionale dedicata alle attrezzature e all’aftermarket automobilistico (Bologna, 24-28 Maggio 2017) – ha trovato il suo primo palcoscenico importante di presentazione. Tra le altre cose, alla kermesse bolognese è stato illustrato il piano di investimento triennale 2017-2019 per la rete italiana, che comprende strumenti per la promozione dell’immagine, la digitalizzazione della rete, nonché la sua evoluzione orizzontale e verticale, grazie anche a collaborazioni strategiche con altre reti e fornitori della meccanica e del settore revisioni.

Qualche giorno prima di Autopromotec 2017, Point S Italia ha inoltre siglato un importante accordo con TSC (Tires Sellers Club), una tra le prime reti del suo genere nate in Italia. L’operazione ha portato all’ingresso nel network di tutti i 23 centri dello storico consorzio di gommisti indipendenti del Triveneto. “Con TSC condividiamo la stessa filosofia di network indipendente: TSC è un piccolo Point S o un Point S a livello locale – illustra Ducamp –. Il nostro accordo, felice esito di una collaborazione iniziata mesi fa, è decisamente “win-win”: grazie a TSC noi riusciamo a essere presenti in un’area territorialmente strategica. A nostra volta offriamo al consorzio e ai suoi centri i vantaggi di aderire alla nostra rete, in termini di servizi e opportunità di sviluppo”.

 

Obiettivo: crescere, facendo rete d’impresa

Con l’ingresso dei gommisti TSC, sono oggi 55 i punti vendita Point S in Italia, per il momento dislocati prevalentemente nel Nord Italia. “Entro 3 anni puntiamo ad avere una presenza capillare sul territorio con 180 - 200 punti vendita. Una cifra che potrebbe addirittura raddoppiare con il programma di affiliazione di officine e centri per assistenza che già offrono servizi dedicati alle gomme, ma desiderano crescere”.

Dal 1° Luglio è stata istituita una vera e propria “task force” Point S, composta da operatori call center e consulenti sul mercato, che sarà impegnata nell’attività di presentazione della rete e recruitment di nuovi aderenti. “Autopromotec è stato fondamentale, perché in quella cornice abbiamo potuto mostrare a tutto il settore il grande cambiamento che abbiamo fatto negli ultimi due anni. – conclude Ducamp –. La fiera ci ha permesso di dire a tutti “CI SIAMO!”

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