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Articoli - Archivio

06/07/2015
DALLA A ALLA Z

Speciale Autopromotec: pneumatici e cerchi

 

All’edizione 2015 della biennale bolognese, i padiglioni dedicati al complesso ruota hanno riservato numerose novità di prodotto, consolidando stagionalità e rinnovamento

 

Duilio Damiani

 


Quale sarà il futuro del pneumatico? Difficile affermarlo senza timore di smentita. Di sicuro la fotografia offerta dall’ultima rassegna bolognese, Autopromotec, giunta alla sua 26a edizione, ci offre un’esauriente visione del presente, caratterizzato da una sostanziale conferma della stagionalità dei prodotti, gli unici in grado di assicurare le migliori performance possibili nelle specifiche situazioni climatiche, affiancati in una certa misura dalle linee all season di compromesso, utili dove d’inverno la neve e temperature rigide proprio non ci sono.  Dei 157.000 mq di area fieristica messa a disposizione per accogliere quest’anno circa 1.600 espositori, ben cinque padiglioni hanno ospitato cerchi e pneumatici, autentiche star della rassegna che al sistema ruota riconosce la naturale conclusione della catena cinematica di ogni autoveicolo. Nuovi brand si affacciano sul mercato, i marchi storici si consolidano con proposte commerciali aggiornate e le reti di assistenza presidiano capillarmente ogni anfratto territoriale, per offrire servizi aftermarket sempre più completi e puntuali.

Sempre centrale, anche ad Autopromotec, il tema della sicurezza stradale di cui il pneumatico, unico contatto con la strada, rimane elemento determinante. Non poteva infatti mancare lo stand di Pneumatici Sotto Controllo, campagna promossa dalle associazioni Assogomma e Federpneus. In questo spazio i gommisti hanno potuto avere un loro punto di incontro e di relazione con le due associazioni e con la Polizia Stradale che ha svolto un fitto programma di interventi dedicati ai professionisti e che ha avuto sempre come oggetto l’importanza dei pneumatici. Nell’area dedicata si è vista poi una carrellata delle iniziative che le due associazioni hanno portato avanti a favore del settore delle gomme e dei risultati di questi anni di intenso lavoro. Per tutti gli operatori del settore è stato così possibile non solo prendere contatti con chi li rappresenta a livello istituzionale per essere correttamente aggiornati sulle ultime novità e sulle possibili evoluzioni future delle varie normative, ma anche informarsi sulle attività di controllo dei pneumatici della Polizia Stradale.

Ma ovviamente “la parte del leone” all’interno della rassegna bolognese l’hanno fatta i produttori. Il 2015 infatti è stato per Autopromotec l’anno caratterizzato dalla presenza dei grandi gruppi che, unitamente alla storica presenza dei produttori di media dimensione, hanno portato alla registrazione di ben oltre 100 marchi.

Nella vetrina tecnica, a partire da questo numero, Pneurama presenterà le novità di prodotto più significative, mentre in questa sintesi il focus è sulle principali tendenze di mercato rilevate durante Autopromotec 2015.

A tenere banco è stato il tema dei pneumatici multi stagionali e del loro ruolo rispetto all’invernale. I produttori hanno presentato le loro proposte all season adatte all’utilizzo in zone temperate come le costiere meridionali dove il rischio di maltempo, freddo e precipitazioni nevose è di fatto marginale, mantenendo invece una risposta specializzata e sempre più evoluta per la maggior parte del territorio italiano, nel quale freddo, ghiaccio e maltempo influiscono ancora significativamente sulla sicurezza del nostro veicolo.

I sensori di rilevamento della pressione sono stati un ulteriore leit motiv della rassegna. Per la prima volta, infatti, l’elettronica entra nel settore della rivendita specialistica di pneumatici e, insieme alle inevitabili problematiche connesse all’approccio a una nuova attività, sia i produttori che i rivenditori non se ne fanno sfuggire l’opportunità: a fronte di una gestione sempre più massiccia del veicolo da parte dell’elettronica, avere competenze in questo settore costituirà un elemento qualificante anche per la categoria dei gommisti.  A questo proposito nei comparti professionali abbiamo visto interessanti proposte in materia di gestione delle flotte, tra l’altro presentate in collaborazione con produttori di veicoli.

Importante inoltre la presenza delle reti che hanno illustrato le loro proposte commerciali anche in riferimento alle possibilità di gestione dei contatti con le compagnie di leasing, un settore in forte espansione che tuttavia comporta una serie di complessità di gestione che le diverse reti stanno cercando di affrontare.

Nel quadro completo della gestione del pneumatico, dalla culla alla tomba, uno spazio importante l’hanno avuto anche i ricostruttori di pneumatici dove insieme ai grandi produttori tradizionali, sia dei prodotti che di attrezzature e materiali, hanno fatto capolino anche le piccole realtà specializzate in nicchie quali il fuoristrada. Praticamente totale la presenza dei consorzi di smaltimento dei pneumatici: si tratta di un settore dove l’Italia ha un sistema di gestione che in pochi anni ha consentito di affrontare e risolvere numerosi problemi e che viene visto con interesse anche da parte delle autorità estere.

Non dimentichiamo infatti che Autopromotec è nell’anno dispari la più grande manifestazione internazionale anche per quanto riguarda i pneumatici e pertanto sono state numerose le presenze provenienti da oltreconfine. Nei padiglioni bolognesi si sono visti moltissimi commercianti di pneumatici provenienti dai paesi tradizionalmente deputatati a questa attività ma anche tante persone con gli occhi a mandorla. Sia sul fronte dei visitatori che degli espositori, infatti, è stata registrata una crescente presenza delle realtà asiatiche che ha contribuito al rapido esaurirsi dei tradizionali padiglioni dedicati al pneumatico – 19, 20 e 22 – rendendo necessario allargare l’area al padiglione 31 e a parte del 15.

Autopromotec si è riconfermato, così, il punto di riferimento internazionale per questo comparto. A Bologna i visitatori hanno potuto incontrare da vicino i grandi costruttori di pneumatici, i maggiori produttori di attrezzature per la relativa assistenza e i professionisti della filiera della ricostruzione. A questo proposito, Autopromotec 2015 ha ospitato anche due interessanti momenti internazionali di approfondimento e confronto dedicati proprio al settore della ricostruzione pneumatici: il 21 maggio si è tenuta l’assemblea generale BIPAVER - Associazione Europea Industrie del Settore Ricostruzione Pneumatici, e la presentazione di ALARNEU - Associazione America Latina dei Ricostruttori dei Pneumatici,  durante la quale è stata analizzata la situazione dell’industria di questo comparto per studiare le strategie e far fronte ai cambiamenti congiunturali del mercato in America Latina.

 

I cerchi di tendenza

Confermata anche la presenza di cerchi: non esiste pneumatico senza il suo cerchio. Il filo conduttore riscontrato presso i principali brand d’alta gamma vuole i cerchi in lega sempre più aggressivi, dai grandi diametri, resi possibili dalle silhouette sempre più ricercate dagli ampi passaruota delle GT supersportive, e con design dalle razze sottili, in certi casi perfino esigue, per meglio evidenziare i gruppi frenanti, sempre in bella mostra con colori sgargianti, sia di serie che customizzati. Una lavorazione non più solo in fusione, ma anche con tecniche di compressione e spalmatura del canale, non è più retaggio esclusivo dei top brand, garantendo doti di tenacia e leggerezza non di molto dissimili dai prodotti forgiati, ben più esclusivi, ma con prezzi decisamente inferiori.

Per chi vuole essere stilisticamente sempre al passo coi tempi, l’auto sportiva e trendy non può prescindere dai cerchi di conformazione concava, più o meno marcata (spesso limitata dallo spazio residuo lasciato libero dalle pinze dei freni), con tinte brillanti oppure opache, tra le quali sempre apprezzate restano quelle scure, che aumentano il senso di aggressività anche della più mansueta berlinetta. 

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