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Articoli - Archivio

28/08/2012
DAL REIFEN FIATO ALL'INDUSTRIA DI SETTORE

SPECIALE PNEUMATICI ESSEN

Innovazione e dinamismo, con gli occhi puntati sulla nuova etichetta europea, nella fiera internazionale che ogni due anni riunisce in Germania l’intera industria legata ai pneumatici: ecco il resoconto

Francesco Lojola

QUEST'ANNO era importante esserci. Per rimarcare la centralità dell’industria occidentale, traino tecnologico e pure riferimento primario per gli standard di prodotto, nonostante la crisi perdurante che attanaglia il vecchio continente; nonché per riappropriarsi, anche sulla spinta regolamentare europea, dello slancio innovativo che la mutata geografia dei mercati di consumo prova di continuo a rimettere in discussione. Così, nei quattro giorni della biennale Reifen di Essen, importante manifestazione internazionale per l’intero comparto dei pneumatici, i principali costruttori si sono presentati a ranghi compatti. 

I numeri testimoniano che la rassegna, palcoscenico privilegiato della produzione mondiale di gomme, componenti, ricambi, accessori, attrezzature per officine, accanto a materiali, sistemi e servizi per la fabbricazione, la ricostruzione, la riparazione e l’assistenza, ha imboccato un nuovo percorso di crescita. Da un lato, infatti, la 27ma edizione di Reifen ha registrato 653 espositori in rappresentanza di 44 paesi, dall’altro ha accolto 19mila operatori in visita, in aumento del 5% rispetto al precedente salone, giunti da 130 nazioni diverse. 

 

La concorrenza si moltiplica 

A colpire una volta di più, però, tra le aziende in vetrina, la presenza massiccia di Cina e Taiwan, capaci di sommare oltre un quarto degli espositori totali. È anche vero che i produttori del Far East non sono tutti uguali, e che la continua apertura di nuove fabbriche in Asia da parte dei marchi premium rappresenta comunque un forte stimolo, così come le partnership e le acquisizioni un volano per l’industria locale. Tornando alle giornate della rassegna, svoltasi dal 5 all’8 giugno scorsi, tante le novità sotto i riflettori, a ribadire l’estrema vitalità di un comparto impegnato sia sul fronte di un’ecocompatibilità sempre più spinta, sia a spostare più avanti l’orizzonte di un’avanguardia tecnologica fatta di materiali inediti, tra l’hi-tech e l’alternativo, e processi di fabbricazione “verdi” e sofisticati come mai prima. Ma a tenere banco tra gli stand, protagonista è stata la nuova etichetta europea. Causa e conseguenza al tempo stesso del fermento generale, come dimostrava alla vigilia della manifestazione il frenetico informarsi su cosa i concorrenti avrebbero esposto usando l’eurolabel e quali prodotti con i grading più alti, ha rappresentato il terreno di una sfida già rovente. 

 

Eurolabel “AA” in vetrina

Senza dubbio per quei produttori che ne hanno fatto un’immediata occasione di marketing, come Pirelli, capace di spiazzare con l’esordio del Cinturato P7 Blue, pneumatico autocertificato in classe “A” per le misure 235/45 R17, 225/55 R16 e 215/55 R16, sia rispetto alla resistenza al rotolamento che alla frenata sul bagnato, e da luglio disponibile in commercio. I concept di Dunlop e Goodyear sono accreditati anch’essi della doppia “A”, lo Sp Sport BluResponse AA e l’EfficientGrip AA Edition (entrambi 205/55 R16), ma non ancora tradotti in serie. 

Così come il prototipo Kumho Ecowing Es01 Kh27, in dimensione 195/65 R15, atteso nella prossima primavera, mentre l’altro costruttore coreano Nexen ha già sul mercato gli N’blue Eco e i quasi omonimi N’blue Hd, etichettati entrambi come “BB”. Il nuovo Energy Saver+ di Michelin, proposto  in anteprima virtuale e annunciato per gran parte della gamma con etichetta di categoria “BA”, mentre in classe “AB” Toyo ha inserito i propri Nano Energy 1 nella misura 195/65 R15, già disponibili. Tra chi ha adottato un atteggiamento conservativo, Yokohama e Continental: il produttore giapponese ha concentrato l’attenzione sulla linea “eco” BluEarth, evitando di far parlare le etichette, e, allo stesso modo la casa tedesca, che pure ha approfittato dell’occasione per mettere in vetrina le proprie seconde linee, Uniroyal, Barum e Semperit. 

 

È battaglia tra gli Uhp

Idem per Hankook, più che mai focalizzato sui pneumatici Uhp. Dei quali l’espressione più nuova e prestazionale è data dal Ventus S1 evo, che beneficia delle esperienze acquisite nel campionato Dtm. A rimpolpare le novità nel segmento degli ultra high-performance, che dovrebbero potersi sottrarre, nelle scelte dei consumatori, alla più ferrea dittatura dell’eurolabel, Vredestein e GT Radial, rispettivamente con l’Ultrac Vorti e il Champiro Uhp1, ai quali l’italiana Marangoni e la giapponese Falken hanno aggiunto l’una le nuove misure a completare la gamma dell’ultimo nato M-Power e l’altra il frutto dell’attività sui tracciati di gara condensato nell’inedito Azenis Fk453. 

Sul fronte dei pneumatici per Suv e 4x4, Nokian ha messo in mostra i Rotiiva At, gomme tuttoterreno; nell’ambito degli invernali, nessuna novità di rilievo oltre a ciò che era emerso già al Salone di Ginevra, fatta eccezione per la gomma direzionale da Suv WeatherMaster Wsc di Cooper Tire. Quanto poi a Bridgestone, la casa nipponica ha dedicato lo stand alla gamma truck, del nuovo (con le novità Ecopia H-Steer e H-Drive) e del ricostrui-
to. Una scelta che si spiega con la strategia battezzata Total Tyre Life che abbraccia entrambe le linee autocarro e bus Bridgestone e Bandag, nell’ambito di un ciclo che, iniziando dal prodotto uscito di fabbrica, lo rinnova più volte, a vantaggio dei costi totali di esercizio. Del resto il retreading già rappresenta il 40% del ricambio delle gomme truck in Europa e risulta in crescita, in una situazione contingente che vede il nuovo subire un netto calo. 

 

Retreading sugli scudi

Ecco allora il lancio da parte di Marangoni Retreading Systems della Ringtread Black Line, anelli che si avvalgono di mescole ultra high performance contenenti silice o speciali neri fumo e di battistrada buckle sipe che promettono percorrenze più elevate, nonché il nuovo disegno Rdg101 per carcasse dalle spalle più squadrate e impronta a terra più ampia, mentre Recamic si giova dei disegni che dal prodotto nuovo passano di norma alle fasce prestampate, come per la gomma da impiego misto X Works Xdy (asse motore); bisognerà invece attendere il 2013 per il regionale X Multiway 3d Xde. 

E sempre per restare nell’ambito della ricostruzione a freddo, la linea Eco costituisce la novità di Vipal, contraddistinta da un tratto verde impresso sul battistrada. Se Kraiburg, inoltre, ha rinnovato la serie allround K_base secondo forme di ultima generazione e ampliato l’assortimento K_side per i fianchi, Galgo ha proposto nuovi disegni per applicazioni di lunga percorrenza destinati ad asse motore, rimorchio e semirimorchio. Quanto poi alla tecnologia applicata ai pneumatici, spazio al sistema di controllo Pirelli Cyber Fleet, sensore concepito per “leggere” pressione, temperatura e forze operanti sulla copertura durante la marcia e comunicarle a distanza, nonché al sensore di pressione programmabile in officina e collegabile al web ideato da Alligator Ventilfabrik e premiato con il Reifen Innovation Award. Ecco di seguito, infine, una panoramica sintetica delle principali novità in rassegna nell’ambito dei pneumatici vettura e 4x4.

 

 

Apollo

A fare bella mostra di sé nello stand, il primo uhp del marchio indiano, l’asimmetrico Aspire 4G, già lanciato al Salone di Ginevra: concepito per berline medie e superiori, il prodotto è disponibile con indici di velocità W e Y in una gamma che va da 205/55 R16 a 245/40 R18.

 

Continental

Introdotti da poco sul mercato, gli estivi polivalenti ContiPremiumContact5, forniti in 26 dimensioni per cerchi da 14” a 17” sono rivolti a vetture di piccola cilindrata come pure ai Suv e rappresentano una sorta di sintesi tra i modelli ContiEcoContact 5 e ContiSportContact 5.

 

Dunlop

Il concept Sport BluResponse AA di Dunlop rappresenta l’apice tecnologico del marchio, iscritto nella categoria della doppia “A” (la classe top dell’eurolabel in termini di rolling resistance e di wet braking); è stato sviluppato in 4 misure, tra cui la 205/55 R16 esposta in fiera.

 

Falken

Derivate dal motorsport, Azenis Fk453 e Fk453Cc, per vetture e Suv, rappresentano le novità Uhp del costruttore giapponese per veicoli ad alte prestazioni; li affiancano i recenti tuttoterreno Wildpeak A/T At01 e l’asimmetrico Ziex Ze914 Ecorun per vetture medie in 10 versioni (V, W e H) che diventeranno 70 entro il 2013.

 

GT Radial

Inedito Uhp della casa, l’asimmetrico Champiro Uhp1 è disponibile in 43 misure, da 195/45 R15 a 255/35Z R20 con codici di velocità a partire da V-W. Ulteriore novità, il modello Champiro Vp1, che promette versatilità e comfort: 28 le dimensioni, da 165/80 R13 a 205/55 R16.

 

Goodyear

Il prototipo Goodyear EfficientGrip AA Edition non è destinato alla commercializzazione ma sarà oggetto di test anche pubblici. Concreta la novità di Fulda, altro marchio del gruppo, che presenta l’EcoControl Hp puntando su resa e convenienza, con 23 misure per cerchi da 15” e 16”.

 

Hankook

Destinato a compatte, berline e sportive, il nuovo Uhp Ventus S1 evo, già scelto come primo equipaggiamento per la nuova Bmw Serie 3, si colloca al top della gamma; il line-up comprende misure da 17” a 19” in serie tecnica da /45 a /35 e con sezioni da 215 a 275.

 

Kumho

Atteso per il prossimo anno, l’inedito Ecowing Es01 è annunciato in doppia classe “A”, almeno nella misura 195/65 R15, e sarà disponibile in 21 misure per cerchi da 14” a 16”; il suo target, secondo Kumho, è composto da citycar e compatte cui offrire in particolare elevate percorrenze.

 

Marangoni

Oggetto del lancio più recente di Marangoni Car Tyres, l’Uhp asimmetrico M-Power amplia la gamma rivolta a vetture sportive e supercar con nuove misure per i Suv e si presenta anche in una inedita veste rosso rubino da 20” per equipaggiare la Range Rover Evoque Hfi-R.

 

Michelin

Presente alla rassegna solo sotto forma di locandina, l’inedito Energy Saver+, quinta generazione del best seller della casa francese, è annunciato in 58 dimensioni da 14” a 16” (44 delle quali con etichetta “BA”); punti di forza dichiarati, l’equilibrio prestazionale e l’economia di esercizio, dai consumi alla resa chilometrica.

 

Nexen

N’Blue Eco e N’Blue Hd costituiscono gli atout della casa coreana, l’uno più risparmioso, l’altro un po’ più sportivo, rispettivamente offerti in 49 e 34 dimensioni da 14” a 17” e da 14” a 16”; in vetrina anche il recentissimo Uhp N’Fera Su1, per cerchi da 15” a 19”, e la versione per Suv Ru1.

 

Nokian

Di recente introduzione, i Rotiiva At, dal profilo aggressivo, larghe scanalature e una nervatura centrale munita di stabilizzatori, sono i tuttoterreno che la casa scandinava destina a Suv, 4x4 e mezzi da trasporto leggero in 26 misure, da 15 a 20 pollici.

 

Pirelli

Novità assoluta della Bicocca, il Cinturato P7 Blue accreditato di un’eurolabel in doppia “A” per 3 delle 11 misure (14 entro fine 2012), promette risparmi sino a 90 euro l’anno e una frenata più breve sul bagnato di 2,6 m a 80 km/h rispetto a una gomma di classe “CB”.

 

Toyo

A dare corpo alla presenza di Toyo, i pneumatici “eco” NanoEnergy 1 e NanoEnergy 2 (“AB” e “AC” in etichetta), l’uno sul mercato nella misura 195/65 R15, l’altro disponibile in 11 dimensioni per cerchi da 15” a 17” e con indici di velocità da H a W. 

 

Vredestein

Ultimo nato tra gli Uhp del marchio olandese, l’Ultrac Vorti si colloca al top della gamma e si propone in 11 misure in codice Y, da 225/40 ZR18 a 295/30 ZR20; lo affianca, destinato invece a vetture medie, lo Sportrac 5 anch’esso dal disegno asimmetrico e in 14 dimensioni in codice V, da 185/55 R15 a 205/50 R17.

 

Yokohama

Non il disegno, ma il progressivo ampliamento della gamma rappresenta la novità della casa nipponica, che in chiave ecofriendly ha in portafoglio BluEarth-1, pneumatico alto di gamma, e BluEarth AE-01, dedicato a vetture medie e compatte, ora disponibile in un più esteso ventaglio di misure.

 

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