Condividi su

Articoli - Archivio

27/06/2012
DAF LANCIA I SUOI TAGLIA-CONSUMI

MONDO TRUCK

Sono le versioni ATe di CF 85 e XF 105: nuovo motore, limite a 85 km/h e accorgimenti aerodinamici limitano l’utilizzo di gasolio del 2-3%. In attesa dell’Euro 6, che sarà dotato di un’innovativa tecnologia common rail

Fabio Quinto

DOPO RENAULT TRUCKS, Man, Iveco e Mercedes-Benz, ora tocca alla Daf. La casa olandese lancia infatti il suo camion taglia-consumi. Non che il CF o l’XF 105 si comportassero male, anzi. Proprio per la particolare parsimonia nei consumi, nel 2011 i trattori Daf sono risultati i mezzi più gettonati nell’Unione Europea. Ora però, per rispondere alla sfida lanciata dai taglia-consumi delle altre case, gli olandesi hanno presentato due versioni speciali di CF 85 e XF 105 nelle versioni ATe (Advanced transport efficiency). Si tratta della principale novità tecnica che Daf lancerà quest’anno, in attesa dell’Euro 6 sul quale, come vedremo, ci sono già le prime anticipazioni. Ma cominciamo dalle principali caratteristiche dei due nuovi CF 85 e XF 105.

A cominciare dall’aerodinamica: le versioni ATe sono dotate, di serie, di un pacchetto completo di spoiler per il tetto e deflettori laterali, combinati con fender laterali. Questo, come abbiamo visto sugli scorsi numeri di Pneurama, per assicurare la massima continuità aerodinamica tra trattore stradale e semirimorchio. Per lo stesso motivo la cabina prescelta è la Space Cab, più bassa di 40 cm rispetto alla Super Space. Secondo punto: pneumatici a bassa resistenza al rotolamento, nella dimensione 315/70 R 22,5. Il loro scopo è quello di ridurre l’altezza del veicolo e di diminuire ulteriormente la resistenza aerodinamica.

Altra peculiarità riguarda la trasmissione in presa diretta con riduzione 2,69:1, per un’efficienza ottimale nei consumi. È disponibile come opzione una versione con riduzione 2,53:1 per impieghi e applicazioni più leggere o totalmente pianeggianti.

Entrambi i veicoli sono equipaggiati con il motore Paccar MX da 12,9 litri, con una potenza di 460 cv. E rispondente alla normativa antinquinamento Eev, che si traduce in un 33% in meno di particolato rispetto ai motori Euro 5. Un risultato ottenuto senza filtro antiparticolato, con un conseguente risparmio sul peso di circa 30 kg e un maggiore spazio disponibile sul telaio. 

Sul motore, poi, si è concentrata una serie di innovazioni miranti all’abbattimento dei consumi: in particolare, nuovi pistoni e un collettore di scarico completamente incapsulato, che da solo è in grado di ridurre il consumo carburante del 3%. Inoltre, il motore si spegne automaticamente dopo cinque minuti di funzionamento al minimo. E anche la casa olandese ha scelto – come Iveco, Man e Renault Trucks – di ridurre la velocità massima a 85 km/h.

Tra le altre novità tecniche, da sottolineare il nuovo assale a tandem SR1360T, destinato ai 6x4 e agli 8x4, il quale pesa ben 375 kg in meno. Alla fine, però, nella riduzione dei consumi a fare la differenza – tanto per cambiare – è l’autista. Per questo il display presente al centro del cruscotto del CF 85 e dell’XF 105 ATe fornisce tutte le informazioni sui consumi di carburante correnti e cumulativi. Non solo: sul fronte della sicurezza, Daf ha dotato i veicoli di Adaptive Cruise Control di serie. Il dispositivo permette il mantenimento automatico della distanza di sicurezza dell’autocarro dal veicolo che si trova di fronte. 

Tutti questi accorgimenti consentono ai veicoli, secondo quanto dichiarato dalla Daf, una riduzione dei consumi compresa tra il 2 e il 3%. A questo possono aggiungersi i benefici derivanti dai corsi di guida economica EcoDrive, una proposta formativa fornita al momento dell’acquisto che, in media, ottiene un’ulteriore riduzione dei consumi del 3-5%.

Nel frattempo Daf ha annunciato anche il lancio del nuovo motore Paccar MX-13 Euro 6 che, come le altre “sette sorelle” a eccezione di Iveco, punta sulla combinazione di catalizzatore Scr, sistema di ricircolo dei gas di scarico Egr e filtro antiparticolato. Il propulsore in questione è dotato di una tecnologia common rail, un turbo a geometria variabile e comandi avanzati per la massima efficienza (integrazione delle funzioni, cablaggi incapsulati, sistemi di gestione avanzati). Il sistema common rail del nuovo motore, in particolare, consente pressioni di iniezione molto elevate, fino a 2.500 bar, e permette di utilizzare preiniezione e postiniezione o una combinazione di entrambe. Ciò si riflette in una polverizzazione più sottile e maggiori possibilità di ottimizzare la combustione, in modo da offrire minori livelli di rumorosità e di emissioni e il minor consumo possibile di carburante. Il propulsore Euro 6 di Daf entrerà in produzione all’inizio del 2013, con potenze da 410, 460 e 510 cv. 

torna all'archivio