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Pneurama Weekly

12/06/2018
Campi in gomma riciclata per i numeri 1 del calcio

Sport e ambiente si incontrano sul campo in erba sintetica di ultima generazione realizzato grazie alla gomma riciclata dei Pneumatici Fuori Uso-PFU del Centro Sportivo Bernardini di Roma. Una tecnologia che risponde ai massimi standard UEFA, FIFA e Lega Nazionale Dilettanti (che sovraintende in Italia alla realizzazione di tutti i campi da calcio) e che consente prestazioni tecniche del tutto analoghe ai migliori campi in erba naturale, con anche dei vantaggi dal punto di vista gestionale ed economico (per la cura del manto verde, i trattamenti fitosanitari, il consumo di acqua per innaffiare).

Performance ai massimi livelli che hanno portato uno dei migliori preparatori dei portieri del panorama calcistico europeo, Claudio Filippi, allenatore dei portieri della prima squadra della Juventus FC e responsabile dell’Area Portieri Juventus, e Marco Garofalo, allenatore dei portieri del settore giovanile SS Lazio, a scegliere il campo con gomma riciclata del Bernardini per ospitare lo scorso 9 giugno il corso formativo “Allenamento del portiere: dall’attività di base all'alta specializzazione”.

Il corso è organizzato da ilNumero1.it, blog specializzato sul mondo dei portieri di calcio, da Ecopneus il principale responsabile della gestione dei PFU in Italia e da UISP-Unione Italiana Sport Per tutti, per rimarcare come lo sport possa e debba svolgere anche un ruolo sociale, facendosi veicolo di messaggi positivi come la sostenibilità e l’attenzione alle tematiche del riciclo, specialmente verso le giovani generazioni.

“Il corso coniuga l’innovazione nelle metodologie di allenamento dei portieri con l’innovazione tecnologica di un campo in erba sintetica di ultima generazione con intaso in gomma riciclata” ha dichiarato Claudio Filippi. “Campi di questa qualità sono adesso utilizzati anche nei centri sportivi di club importanti, tra cui squadre di serie A come il Bologna, l’Atalanta e la Juventus, dato che la prestazione che si ha durante l’allenamento è molto simile a quella che si ha sull’erba naturale”.

I ragazzi e gli allenatori che parteciperanno al corso affronteranno lezioni in aula e poi una sessione di esercitazioni in campo insieme ai tecnici Marco Garofalo, Francesco Cioffarelli e Vincenzo Saccoccio della SS Lazio, sotto la supervisione di Filippi. Il campo sarà suddiviso in 3 stazioni, con un tecnico di riferimento in ognuna e ogni stazione avrà una proposta di allenamento diversa dalle altre; ogni 30 minuti i giovani portieri ruoteranno in modo tale da poter svolgere tutte le esercitazioni previste.

Parate, rilanci, rinvii, prese, uscite, sono infatti i gesti tecnici alla base del ruolo del portiere. Ma il calcio moderno ha portato ad un’evoluzione nella tecnica e nel ruolo dell’estremo difensore, chiamato ad esempio a partecipare sempre di più anche alla fase di impostazione offensiva della squadra. Per questo è necessaria una formazione costante, sin da giovani: non solo allenamento tecnico ma una preparazione che riesca a simulare il più possibili le reali dinamiche di gioco. Poterlo fare su un campo di ultima generazione con gomma riciclata è un valore aggiunto per i ragazzi, per il mondo dello sport e per l’ambiente.

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