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Articoli - Archivio

04/11/2020
Cambio di strategia

Mercato

 

La pandemia ha spinto i produttori di pneumatici a individuare soluzioni innovative per rimanere competitivi

 

Paolo Ferrini

Pandemia, distanziamento sociale, lockdown e smart working. Non lo scopriamo certamente noi: sono stati (e sono) mesi difficili per il settore del pneumatico. E quelli a venire sono ancora un grande punto di domanda. In questo periodo però gli operatori non sono rimasti con le mani in mano. Al contrario, hanno affrontato con coraggio e creatività l’inaspettata congiuntura e si preparano a farlo anche nel prossimo futuro. Il mercato ha vissuto mesi di crisi a causa dell’emergenza Covid-19. Il lockdown, che per quasi due mesi è stato pressoché totale in Italia così come in gran parte dell’Europa, ha originato un calo di vendite a doppia cifra. Tutti gli attori della filiera, dai produttori ai ricostruttori, ai gommisti e utenti finali, sono stati messi a dura prova e hanno rischiato di uscire dal mercato.

 

Bridgestone

L’azienda giapponese ha condiviso con tutti i suoi partner un documento informativo che sintetizzava i principali accorgimenti e le linee guida per operare in un ambiente sicuro e il suo team Health&Safety ha organizzato una serie di incontri online dedicati ai punti vendita First Stop: un momento di confronto sulle misure sanitarie e di sicurezza da mettere in pratica all’interno del negozio. I punti vendita First Stop hanno ricevuto un kit composto da un plexiglass di sicurezza da posizionare sul banco accettazione, guanti monouso e gel igienizzante. Un aiuto concreto per salvaguardare la salute di tutti i clienti e di tutti i dipendenti a lavoro quotidianamente nel punto vendita. Per farsi trovare pronti per la ripartenza, dalla seconda metà di aprile i partner di Bridgestone hanno avuto la possibilità di partecipare a un seminario online durante il quale gli esperti di Gfk hanno presentato le più recenti ricerche sulle abitudini dei consumatori in seguito alla crisi coronavirus, ai nuovi trend e agli impatti sulla società, con un focus sull’andamento del mercato dei pneumatici. Oltre allo sconto sui pneumatici, tutti i client hanno ricevuto in omaggio un kit di prodotti per l’igienizzazione dell’auto. Bridgestone ha inoltre confermato la campagna di sell out che, partita l’8 aprile, è stata estesa fino al 30 giugno per consentire a tutti gli automobilisti di beneficiarne considerata la situazione di mobilità al momento limitata. I rivenditori First Stop hanno potuto proporre sconti anche sui contratti Mobox. Bridgestone e First Stop hanno predisposto una serie di agevolazioni dal punto di vista finanziario per tutti i partner, per consentire loro di concentrarsi sull’acquisto di dispositivi di sicurezza e protezione individuale per i dipendenti, per attrezzature o altri materiali indispensabili per l’attività.

 

CST Tyres

“Dopo Pasqua, abbiamo riaperto i nostri uffici per tornare a dare continuità al servizio e stiamo recuperando sulle inevitabili perdite accumulate, probabilmente meglio di altri grazie ai nostri clienti più fedeli, gli affiliati ai Cst Orange Point, progetto che ci sta ripagando di tutti gli sforzi e i sacrifici fatti negli anni passati – dice Giovan Battista Vecchi, amministratore delegato di Bis (Cst Tyres). In particolare, nel settore auto nel primo semestre dell’anno abbiamo avuto un calo del fatturato che si è attestato intorno al 20%, ma già dalla fine di maggio, e durante tutto il mese di giugno, la ripresa degli ordinativi si è fatta consistente e ci ha permesso di non aggravare ulteriormente le perdite, anche se ancora non abbiamo recuperato completamente quanto lasciato durante i mesi del lockdown”. Cst Tires ha continuato a lavorare per garantire lo sviluppo di nuove misure e referenze così da poter assicurare una scelta e un assortimento in linea con le richieste del mercato italiano ed europeo. Il futuro a breve e i numeri a esso collegati dipenderanno inevitabilmente dall’andamento della pandemia a livello nazionale. “Nel medio-lungo periodo confidiamo di poter continuare il forte trend di crescita iniziato in particolare due anni fa continuando a puntare sull’affiliazione di nuovi punti vendita al circuito Cst Orange Point” ha concluso Vecchi.

 

Falken

“L’emergenza non ha fermato i piani di Falken che sta puntando molto sul mercato Italia dove vogliamo crescere e raggiungere le quote soprattutto di notorietà che il marchio ha già conquistato in altri paesi europei – dice Fabrizio Manfredi, sales support manager di Falken per l’Italia –. L’impatto del Covid-19 sul mercato italiano, che già non stava registrando numeri positivi e viveva forti difficoltà in diversi livelli della filiera, ha certamente avuto conseguenze anche per Falken. Per fortuna l’azienda è riuscita a far fronte a queste difficoltà e siamo orgogliosi del fatto di non aver messo nessuno in cassa integrazione o in orario ridotto né in sede né nelle filiali europee. Abbiamo e stiamo tuttora lavorando in home office per evitare inutili rischi di contagi e per venire incontro alle esigenze dei colleghi. Inoltre, dal punto di vista della produzione, le nostre fabbriche sono rimaste inattive solo poche settimane e anche grazie a questo non prevediamo mancanze di prodotto nella prossima stagione invernale. L’unico grande neo per noi è stata la cancellazione degli eventi dove invitavamo di solito i nostri clienti per avere un contatto diretto con loro”.

 

 


Goodyear Dunlop

Dopo aver chiesto ai propri dipendenti e collaboratori di lavorare in smartworking e inviato loro un set di mascherine per sé e la propria famiglia, Goodyear Dunlop si è adoperata per dare risposte e fare chiarezza sulla situazione, interpretando le normative e offrendo diversi strumenti a supporto dei suoi clienti. Con l’iniziativa Warm Up ha offerto a tutto il panorama della rivendita molti webinar su temi caldi come i decreti legge, l’approccio al cliente e la digitalizzazione del business. Parallelamente questi temi sono stati approfonditi, in modo concreto e facilmente fruibile, con un programma di training online dedicato alla rete SuperService: contenuti settimanali per dare spunti e supporti su come adattare il business e ripartire. Sono stati inoltre forniti supporti operativi per adattare velocemente il punto vendita alle regole di sanificazione e distanziamento con materiale visivo per guidare dipendenti e clienti e prodotti di qualità come mascherine, guanti, gel, parafiato, alcuni forniti in omaggio, altri in convenzione a prezzi convenienti. Infine, Goodyear ha esteso fino al 30 giugno la campagna di sell-out, una delle più competitive sul mercato, per permettere ai suoi clienti di beneficiare di questo strumento fondamentale per attrarre traffico nel punto vendita. Grazie a tutte queste azioni e alla capacità dei rivenditori di adattarsi velocemente al mutato contesto di mercato, nella seconda metà dell’anno sono stati registrati importanti segnali di ripresa. Adesso si stanno mettendo in pista svariate azioni per supportare i rivenditori nell’ultima parte dell’anno, tra cui nuove iniziative di spinta al sell-out, nuovi programmi e partnership di rete per aumentare il traffico nei punti vendita SuperService.

 

Gruppo Magri

L’inizio del 2020 aveva lanciato dei segnali negativi, già prima della pandemia e del successivo lockdown. Il calo dell’immatricolato si era fatto sentire. Le incertezze legate al settore hanno spinto il gruppo Magri (Yokohama, GiTi, Gt Radial, Sumitomo, Sunfull) verso una strada di cambiamento profondo con un avvicendamento ai vertici e una ricomposizione dei ruoli chiave. L’idea è stata ripartire dalle risorse interne collocate nei posti giusti per esaltarne le qualità, sotto la guida del dottor Giovanni Masinelli, nuovo direttore esecutivo del gruppo.

Durante il lockdown l’attività non si è fermata, ma ha continuato a offrire il servizio nel completo rispetto di tutte le norme. Inoltre, nonostante il fermo obbligato della nostra forza vendita, si è mantenuto un periodico e frequente contatto, attraverso video-conferenze e webinar formativi. La fine del lockdown ha proiettato il gruppo in un nuovo periodo commerciale che è stato interpretato in chiave propositiva cercando di arricchire l’offerta con elementi che potessero aiutare il punto vendita.

 

Marangoni

Un discorso a parte merita il settore dei pneumatici per veicoli industriali. Per garantire alla filiera dei trasporti la disponibilità del ricambio di pneumatici e contribuire al funzionamento di tutti i servizi essenziali, le attività di produzione e logistica di Marangoni sono rimaste sempre attive, nel rispetto delle normative, anche durante le fasi più critiche dell’emergenza. A distanza di alcuni mesi dalla riapertura e dalla ripresa delle attività si è cominciato a notare qualche segnale di ripresa del mercato di pneumatici autocarro. Il comparto che sta soffrendo ancora in modo importante è quello del trasporto pubblico. Il lockdown, la chiusura di molte attività economiche e delle scuole hanno ridotto fino al 90% l’uso dei mezzi pubblici da parte degli utenti con conseguente fermo dei mezzi e non richiesta di cambio pneumatici. In particolare, nel settore della ricostruzione si è assistito, nei mesi appena successivi alla riapertura delle attività, a una generale difficoltà nel reperire carcasse dovuta al fatto che sono diminuiti notevolmente gli smontaggi dei pneumatici da camion e da mezzi pubblici.

 

Michelin

Michelin, da tempo impegnata nel promuovere la diffusione della digitalizzazione, ha continuato la sua attività durante l’emergenza proponendo corsi che rispondono a livelli diversi di conoscenza e apprendimento. In particolare, il Centro di Formazione Michelin ha colto l’opportunità per trasformare l’attività svolta in aula in corsi a distanza in aule virtuali nelle quali i partecipanti e il formatore in remoto interagiscono ponendo domande e dibattendo i temi trattati. Non si trattava di pillole, ma di vere e proprie sessioni formative della durata di 4, 6 o 8 ore che con il supporto della tecnologia sono state erogate senza penalizzare la qualità dell’offerta formativa. Nei mesi di marzo e di aprile sono state erogate 138 ore di formazione “webinar”, distribuite in 22 classi virtuali a cui hanno partecipato oltre 200 persone. Per la sicurezza dei suoi rivenditori e dei clienti, nel mese di giugno, Bibendum ha predisposto invece l’invio gratuito di circa 1.300 Safety Kit ai propri rivenditori partner, tra i quali tutti gli Euromaster e i Mastro. Questi kit contenevano una serie di supporti fisici e di strumenti informativi che, in linea con le esigenze di sicurezza legate all’emergenza sanitaria, hanno aiutato i partner ad applicare le misure di prevenzione, di sanificazione e di distanziamento sociale. Il kit era composto da dotazioni di sicurezza individuale, poster informativi per segnalare ai clienti le regole e i comportamenti più importanti per un corretto distanziamento sociale e materiale per contrassegnare le distanze di sicurezza da osservare all’interno del punto di vendita. Tutti coloro che entro il 31 Luglio hanno acquistato 4 pneumatici Michelin estivi o All Season presso uno dei 214 centri Euromaster in Italia hanno ricevuto invece in omaggio una polizza salute sottoscritta con Reale Mutua che prevedeva una diaria da ricovero di 80 euro erogata a seguito di ricovero, per malattia o infortunio, presso una struttura del Servizio Sanitario Nazionale che comportasse più di 2 pernottamenti, per un massimo di 20 pernottamenti durante i 6 mesi di copertura.

 

Pirelli

Sin dalle prime fasi dell’emergenza sanitaria, Pirelli ha avviato diverse iniziative digitali di formazione per i gommisti tramite webinar, corsi online e materiali elettronici sui nuovi approcci al mercato, il rispetto delle nuove procedure di sicurezza e le migliori strategie commerciali per la fidelizzazione del cliente alla luce dell’attuale situazione. In particolare, una delle iniziative commerciali che è stata lanciata è la vetrina digitale sul web della rete di officine Driver che ha creato un innovativo punto di contatto con il consumatore finale. Si tratta di una piattaforma digitale a servizio del consumatore finale che permette di pianificare un acquisto o un intervento sulla propria auto prima di recarsi nel punto di vendita. Oltre a questo sono state prorogate le iniziative promozionali stagionali per supportare il cambio estivo, ritardato a causa del contesto creatosi con il lockdown. A queste azioni si è aggiunto il rafforzamento della comunicazione digitale attraverso i canali istituzionali e social Pirelli con l’obiettivo di creare maggiore ingaggio con il consumatore per accompagnare la ripresa in fase di riapertura, rifocalizzando l’attenzione dei clienti sul cambio pneumatici e sulla manutenzione dell’auto con link diretto alla vetrina digitale. Queste iniziative sono tuttora in essere in vista del cambio invernale. Ad esse si è aggiunto il provetto Driver to Business, nato per dare supporto ai dealer nello sviluppo del business rivolto alle aziende e alle flotte, che prevede un’offerta commerciale completa di servizi di manutenzione e assistenza dei veicoli tramite la rete di officine Driver.

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