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Articoli - Archivio

31/08/2017
CORGHI PENSA CONTACTLESS

Attrezzature 4.0

 

L’assenza di contatto tra utensili della macchina e cerchione sono al centro delle novità dell’azienda emiliana: uno smonta gomme che diagnostica la ruota, un’equilibratrice totalmente automatica e un sistema di controllo assetto per l’accettazione sono le novità principali

Massimo Condolo

Parlano di elettronica le novità Corghi. L’azienda di Correggio spinge molto sulla digitalizzazione delle attrezzature, che colloquiano con la rete aziendale e le banche dati per un lavoro più preciso e veloce. In casa Corghi l’officina 4.0 è una realtà, anche grazie alla linea completa di macchine realmente touchless, e non a caso la partnership con Aica è molto stretta. L’interesse per queste attrezzature, poi, è particolarmente alto dal momento che le macchine connesse alla rete aziendale possono usufruire dell’iperammortamento del 250%. Dal primo diagnostico per ruote alle tante evoluzioni delle altre attrezzature, ecco le novità più interessanti.

 

Diagnosi per cerchio e pneumatico

Diagnosticare la rete elettronica di bordo o le misure della scocca è un’operazione ormai normale dal meccanico o in carrozzeria. Grazie al nuovo smonta gomme diagnostico Artiglio Uniformity, oltre al montaggio e smontaggio del pneumatico, è possibile eseguire una diagnosi della ruota completa, del cerchio oppure del pneumatico. Questo consente di effettuare l’accoppiamento radiale migliore tra cerchio e pneumatico; il guidatore vedrà così pressoché azzerati i problemi di guida e rumorosità. Si può fare la diagnosi anche delle condizioni di cerchioni e pneumatici, a tutto vantaggio della sicurezza di marcia. Il sistema non si limita a verificare la correttezza delle condizioni della ruota, ma valuta anche lo spessore del battistrada e suggerisce, con la funzione iPos, la posizione migliore (anteriore o posteriore, destra o sinistra) su cui montare ognuna delle quattro ruote del treno. Diagnosi e montaggio avvengono su una sola macchina; soltanto per l’equilibratura finale della ruota montata si ricorre all’equilibratrice. La macchina lavora in touchless, cioè senza toccare il cerchione ma agendo solamente sulla gomma, per evitare danni al profilo. La tecnologia “leva la leva”, comune ad altre macchine Corghi, ha eliminato la leva di smontaggio. Analizzando cerchione e ruota, il software suggerisce la migliore posizione in cui accoppiarli (match-mounting). Il triangolatore laser rileva la geometria del cerchio e l’usura del battistrada; questi dati, oltre a suggerire riparazioni e sostituzioni, sono utilizzati dalla funzione iPos. La macchina analizza poi le deformazioni geometriche e le rigidezze radiali della ruota, che sono le cause principali delle vibrazioni che il guidatore sente attraverso il volante. L’Artiglio 5000 è invece uno smontagomme automatico touchless per tutti i tipi di pneumatici da 13 a 28” (normali, low profile e run flat); il sistema brevettato Lite Smart Corghi System rende più semplici, veloci ed efficaci le operazioni di montaggio e smontaggio e riduzione, riduce lo stress al pneumatico nelle fasi di montaggio. La testata di lavoro ha il posizionamento automatico. Completamente automatica è anche l’equilibratrice EM9780C Plus, che lavora senza mai toccare la ruota, con un sensore laser interno e un sonar esterno. A fine ciclo un laser indica il punto esatto in cui incollare i contrappesi. L’interfaccia grafica intuitiva e la completa automazione la rendono adatta anche a personale non esperto. Per le grandi ruote di macchine agricole, forestali e movimento terra c’è l’HD 1800 Hydrus, uno smontagomme robusto ed ergonomico, in grado di operare da un diametro di calettamento di 100 mm in su, e su ruote fino a 3 m di diametro e 1,8 m di larghezza. Il sollevatore a batteria Partner 70, montato su quattro ruote pivottanti, è invece in grado di movimentare ruote fino a 70 kg di peso, per autovetture, Suv e veicoli commerciali.

 

Accettazione in un lampo

Con il pre-check R.E.M.O. Rapide, sistema drive-thru a due colonne, in pochi secondi si ottiene un controllo dell’assetto per l’accettazione della vettura. Il sistema dispone di una banca dati di riferimento; tra gli optional ci sono le barre di protezione dei sensori, il tablet per operare in remoto sul software gestionale e il sistema Rik che abbina l’immagine del cerchio alla targa. Grazie alle funzioni di smart management possono essere integrati altri controlli visivi di carrozzerie, interni, vano motore e spazzole tergicristalli e la verifica del funzionamento dei sensori TPMS. Il sistema dispone di un’ampia banca dati per il riconoscimento del modello e della versione della vettura e dei relativi componenti e accessori, mentre i dati del cliente e del singolo veicolo vengono archiviati e possono essere richiamati grazie a un QR Code che viene poi applicato all’interno della portiera, come i talloncini del cambio olio. Questo viene utilizzato per caricare i dati del cliente in automatico direttamente dallo smartphone o tablet. Grazie all’archiviazione dei dati è possibile effettuare prenotazione e accettazione dell’intervento in remoto.

 

Ponti sollevatori per tutti

L’ERCO 5022 CEL, elettromeccanico fino a 5 t di portata, affianca l’Erco 4022 ELX fino a 4 t di portata; sono ponti sollevatori a due colonne con bracci extralunghi, adatti al sollevamento di vetture e veicoli commerciali. L’importante corsa di sollevamento porta i bracci rispettivamente fino a 1890 e 2005 mm da terra. L’ERCO H4002N, sollevatore a due colonne elettroidraulico fino a 4t di portata, è azionato da un circuito idraulico tipo master/slave a sincronizzazione automatica privo di parti che richiedono registrazioni meccaniche quali funi o catene.

 

 

NEXION, JOINT VENTURE PER LA CINA

Il gruppo Nexion, che comprende i marchi Corghi, Fpa, Mondolfo Ferro, Orlandini, Sice, Tecnomotor e Teco, ha stretto con la cinese Bright una joint venture, di cui l’azienda italiana detiene il controllo. Nexion fattura 170 milioni di euro l’anno, esporta il 75% della sua produzione e ha 900 dipendenti di cui 120 impegnati nella ricerca e sviluppo. Bright è specializzata nelle apparecchiature per montaggio e riparazione pneumatici, produce 70mila pezzi l’anno e opera su 180 mercati. Dalla joint venture nasce un gruppo da 1300 addetti e 200 milioni di euro di fatturato annuo.

 

 

IL PICCOLO GENIO DEI FRENI

Si chiama Q-Brake 600 ed è prodotto dalla Tecnomotor, società del gruppo Nexion come la Corghi. È un misuratore di decelerazione per trattori agricoli e macchine operatrici. In mezzo chilo e 185 x 93 x 35 mm racchiude un completo sistema di analisi delle performance dell’impianto frenante: decelerazione, sforzo al comando, tempo di frenatura, velocità iniziale e spazio di frenata. Al modulo base si abbinano i kit stand-alone o per comunicazione con un PC a seconda delle esigenze del riparatore.

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