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05/09/2013
CONTINENTAL GIOCA SUI BUS LA CARTA GENERAZIONE 3

CONTINENTAL TRUCK

Disponibili fin da ora sul mercato in sostituzione della vecchia gamma, i nuovi pneumatici per bus e pullman della casa tedesca inaugurano la terza generazione di prodotto, con una gomma specifica per il segmento del trasporto regionale: ecco i rilievi dei test nel centro di guida austriaco Driving Camp

Mino De Rigo

PARTE DA autobus e pullman l’offensiva di Continental incarnata dalla terza generazione di pneumatici per i mezzi pesanti. Strutture, battistrada e mescole totalmente nuovi che si traducono negli inediti Conti Coach HA3, Conti CityPlus HA3 e Conti Urban HA3, rispettivamente destinati all’operatività sulle lunghe distanze, nei contesti suburbani o regionali e in ambito cittadino. È un new deal che nel 2014 sarà esteso alle gomme autocarro, mentre la serie per cava cantiere dovrà attendere fino all’anno seguente. Ed è una scelta in linea con un mercato, il trasporto passeggeri in Europa, la cui dinamica è di progressiva crescita, favorita anche da politiche d’incentivo a una mobilità meno individuale e dunque più sostenibile. 

Con il lancio della gamma di Generazione 3 per i bus, il produttore tedesco scommette anche sulle prerogative di un sottosegmento finora un po’ trascurato, cui s’indirizza specificamente l’all season Conti CityPlus HA3 M+S. “Proponiamo – ha sottolineato Daniel Gainza, direttore commerciale CVT di Continental Italia – un disegno apposito per l’impiego sulle tratte extraurbane a medio raggio. Finora, stretta a sandwich tra prodotti destinati da un lato agli autobus urbani e dall’altro ai pullman di lunga percorrenza, questa categoria poteva al più ripiegare sull’uso di pneumatici regional, concepiti però per gli autocarri e dunque per un diverso impiego. Confidiamo che il nuovo Conti CityPlus HA3 possa essere un traino per l’intera gamma”. 

 

Sette disegni con carcasse rinforzate

Gamma che si compone di sette disegni in tutto: Conti Coach HA3, disponibile anche nelle versioni Ed e Ac (Active cool) rispettivamente dedicate all’extra duty e ai climi torridi, Conti CityPlus HA3 M+S e Conti HA3, quest’ultimo anche in declinazione M+S e pure invernale, denominato Conti UrbanScandinavia HA3. Più avanti, invece, è prevista la versione all season per il Conti Coach HA3. 

“Offriamo ai consumatori prodotti sviluppati in special modo per le applicazioni e le regioni in cui saranno utilizzati, coprendo alla perfezione ogni ambiente di lavoro  di autobus e pullman”, sottolinea Herbert Mensching, responsabile Marketing&Sales Continental Truck Tires EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa). 

“Tutti i nuovi disegni – ha spiegato il direttore dell’R&D pneumatici truck Geert Roik – dispongono di battistrada lamellati, a vantaggio della stabilità di marcia e delle prestazioni su fondi bagnati, impiegano mescole con polimeri e filler di nuova generazione e vantano il rinforzo della carcassa per sopportare il maggiore peso legato ai motori Euro 6”; e, ancora, sono tutti ugualmente accreditati di una superiore ricostruibilità. Sotto il profilo tecnico l’opera degli ingegneri si è concentrata sul miglioramento delle caratteristiche chiave dei singoli prodotti in ragione delle rispettive applicazioni: così, “dato per scontato l’ulteriore passo avanti nelle performance legate alla sicurezza, il modello Conti Coach HA3 ha visto porre l’accento soprattutto sulla bassa resistenza al rotolamento e sul comfort, Conti CityPlus HA3 M+S sull’handling in condizioni di asciutto e bagnato e Conti Urban HA3 sulla percorrenza chilometrica e la robustezza”. 

Per una dimostrazione pratica, ecco la scelta di accompagnare il lancio riunendo i clienti primari e la stampa di settore per una mezza giornata di prove in circui-
to. Luogo selezionato, il Driving Camp di Pachfurt, alle porte di Vienna, che all’interno di una superficie di sei ettari accoglie tracciati e impianti tecnici attrezzati per i corsi di guida sicura. 

 

Prove in circuito e rilievi diretti

Primo test, la prova di frenata sul bagnato nel confronto fra tre identici pullman lanciati a 75 km/h in rettilineo e muniti di pneumatici della gamma precedente, dei nuovi Conti Coach HA3 con battistrada intonso e dei medesimi consumati al 50%: circa 8 metri hanno segnato la differenza di performance tra i primi due treni, mentre il vantaggio dei pneumatici di terza generazione sugli omologhi usati è sceso a poco più di 50 cm, “a dimostrare – ha detto Roik – la riuscita ottimizzazione delle prestazioni nell’arco dell’intera vita della gomma. Grazie in particolare alla complessa tecnologia delle lamelle 3D e pure alla combinazione tra lamelle sottili e solchi longitudinali del battistrada. Oltre a ottenere un buon comportamento nel wet braking, siamo riusciti a diminuire la resistenza al rotolamento, a beneficio della riduzione dei consumi di carburante: i nuovi Conti Coach HA3 vantano la classificazione BA nell’etichetta europea”. Adatti al montaggio su tutti gli assi (come tutti gli altri disegni della nuova gamma), sono disponibili nelle misure 295/80 R 22.5 e 315/80 R 22.5. 

Si è poi passati alle coperture Conti CityPlus HA3 M+S, con due test consecutivi ove metterle alla frusta. Prima il wet handling su un tracciato guidato con alternanza di asciutto e bagnato, fra curve e rettilinei, e poi, su uno spiazzo circolare irrorato per simulare le condizioni di marcia sotto la pioggia, il wet cornering: più giri consecutivi procedendo in tondo e in accelerazione progressiva, fino al limite di aderenza. In entrambi i casi il confronto si è svolto tra pneumatici di nuova e vecchia generazione, ma questa volta salendo a bordo dei pullman impegnati nelle prove: tre tornate sul tracciato di handling a velocità via via più elevate, tra una frenata in curva e un’accelerazione prima sul dritto e poi in uscita da una “S” stretta. 

 

Generazione 3 una spanna sopra

Così, paragonando la manovrabilità e la risposta al volante sul mezzo munito dei nuovi pneumatici, ecco la sensazione di maggiore padronanza del mezzo, che porta a una guida più rilassata. Nessun rilievo strumentale diretto per confermare l’impressione, ma, a confortarla, gli esiti dei test condotti da Continental sui valori di accelerazione laterale, superiori di circa il 10% nel mezzo gommato con Conti CityPlus, capace anche di dimezzare gli angoli di sterzo registrati sull’altro pullman. Una differenza di comportamento percepita in modo più netto nel test successivo: a bordo dei mezzi impegnati a girare in circolo su un fondo zuppo d’acqua, l’uno con treno di vecchia generazione e l’altro con il nuovo set, si poteva avvertire una maggiore stabilità direzionale e margini più ampi prima del pattinamento. A confermarla, la velocità raggiunta dal secondo, 46 km/h contro i 44 km/h del primo, che ha completato il giro in un tempo più breve del 6%. Contraddistinto da blocchi più ampi sulle spalle a vantaggio della maneggevolezza e da una specifica configurazione delle lamelle, utile anche per ridurre il rumore di rotolamento, il Conti CityPlus HA3 M+S è sul mercato nella misura 295/80 R 22.5. 

Ultimo tra i test in programma, il raffronto in frenata da 40 km/h su un fondo con coefficiente di aderenza tipico della neve compatta, condotto tra l’estivo Conti Urban HA3 e l’invernale UrbanScandinavia: risultato più che scontato a favore di quest’ultimo, ma utile soprattutto per il riscontro visivo del messaggio in tema di sicurezza. Con fianchi più spessi per meglio resistere agli urti, una maggiore densità delle tele, mescole progettate per gli stop&go cittadini e la promessa di percorrenze superiori del 20%, i disegni Urban HA3 e Urban HA3 M+S sono già disponibili nelle dimensioni 275/70 R 22.5 e 315/60 R 22.5.



• Su nuovo e ricostruito la produzione accelera

Il primo stabilimento a sfornare i disegni della Generazione 3 è il sito di Puchov, in Slovacchia: la più grande fabbrica europea di gomme truck & bus di Continental, su cui la casa ha investito 100 milioni di euro; lo stesso che entro il 2014 passerà da una capacità produttiva di 2,6 milioni a 3 milioni di pezzi annui. E non è il solo oggetto di investimento in Europa, dove l’impegno del gruppo tedesco riguarda anche la ricostruzione: entro fine anno, infatti, aprirà ad Hannover un impianto tutto nuovo. “Sarà la fabbrica più avanzata del settore – dice Daniel Gainza – capace di 180mila ricostruiti a caldo e a freddo ogni anno. La produzione del primo tipo, marchiata ContiRe, è già commercializzata in Italia, mentre la seconda, siglata ContiTread, arriverà più avanti”. Così da completare l’orizzonte delle tre vite promesse per la nuova generazione di gomme bus e pullman. “Che sebbene siano più costose in sé delle precedenti, contribuiscono a rendere più competitivo il pacchetto d’offerta complessivo prodotto-servizi: sia per la resa chilometrica, su cui incide la migliore ricostruibilità, sia per i risparmi di carburante legati alla più bassa resistenza al rotolamento. Proseguiremo con i percorsi di formazione ai dealer e nello spingere i clienti a provare le novità, soprattutto coloro i quali ritengono che Continental non possa essere un’alternativa alla loro scelta di oggi”.

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