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Articoli - Archivio

01/07/2013
CON LA BELLA STAGIONE, GOMME ESTIVE DI RIGORE

PNEUMATICI SOTTO CONTROLLO

Così come i pneumatici winter rappresentano una garanzia di sicurezza nella stagione fredda, gli estivi lo sono con il caldo; a dimostrarlo, i test organizzati ad Autopromotec da Assogomma e Federpneus, condotti con più vetture impegnate in frenate su asciutto e bagnato: ecco il resoconto

Mino De Rigo

OGNI STAGIONE richiede il pneumatico adatto. Un assunto in sé banale, ma che si scontra con la realtà dei comportamenti nella pratica. Proprio perché, dopo aver insistito per anni sulla necessità di montare coperture invernali durante i mesi più freddi dell’anno, a beneficio della propria e altrui sicurezza, attraverso ripetute campagne di informazione e sensibilizzazione che hanno finalmente colto nel segno, ora diventa altrettanto importante convincere gli automobilisti dell’opportunità, a primavera inoltrata, di affidarsi nuovamente ai pneumatici estivi. Il riscontro concreto derivato dall’attività sul campo dei rivenditori specialisti evidenzia infatti che una larga fetta tra chi ha eseguito il cambio gomme in inverno non provvede poi, con la bella stagione, al montaggio del treno estivo preferendo tirare avanti con le stesse coperture.
Ecco allora l’iniziativa inedita di Assogomma e Federpneus, la prima in Italia, sotto il cappello dell’ampio e articolato programma “Pneumatici Sotto Controllo”, volta a dimostrare che la puntualità del cambio stagionale è logica di buon senso e, ancor più, garanzia effettiva di sicurezza. Palcoscenico dei test comparativi tramite cui far emergere le differenze di comportamento fra identiche vetture munite di treni estivi e invernali, l’area 48 del quartiere fieristico di Bologna, nell’ambito della rassegna internazionale dell’aftermarket automobilistico Autopromotec. Un’area senz’altro idonea allo scopo, che si in un’affollata e colorata Motorsport Arena.

Test rivelatori con approccio scientifico
Questione di sicurezza, si diceva, ma non solo. Quando arriva il caldo, infatti, gli estivi garantiscono migliori performance con immediati riflessi anche sul portafoglio, se è vero che assicurano, dando per scontata la regolare manutenzione, un’usura omogenea e consumi inferiori. Esattamente come, di contro, a temperature prossime e inferiori ai 7°C le mescole e la struttura delle gomme winter danno corpo all’equipaggiamento ottimale. Ma veniamo ai test, organizzati con il fondamentale contributo del Centro internazionale di guida sicura diretto da Andrea de Adamich, i cui istruttori si sono messi al volante delle vetture utilizzate per il confronto, condotto sia su fondo asciutto che su asfalto bagnato. Con quattro diversi modelli di vetture, a due a due identiche ed equipaggiate con treni l’una invernale e l’altra estivo della stessa marca, impiegate misurando e comparando le prestazioni di ciascuna coppia in frenata. La scelta delle auto per le prove, caduta su 500 Abarth, Giulietta, Alfa Romeo Mito e Maserati Granturismo S, ha inteso garantire una valutazione estesa su più tipologie di vettura, differenti per categoria, cilindrata e potenza, nonché per dimensioni dei pneumatici.
Per la cronaca, 195/45 R16, 225/45R 17 e 205/45 R17 sono le misure che calzavano le prime tre, mentre le Maserati montavano gomme 285/35 R20 al posteriore e 245/35 R20 all’anteriore. Ecco dunque le vetture al via, pronte a percorrere il rettilineo delimitato dai coni di segnalazione seguendo uno specifico protocollo, utile per evitare che la frenata, compiuta a tutto pedale come in caso di emergenza, potesse essere influenzata dal tempo di risposta del guidatore o dalla prontezza del sistema frenante della vettura che, per quanto uguale, avrebbe comunque potuto essere diversamente tarato.

Estivi più sicuri col caldo
A dissipare ogni possibile dubbio, l’installazione in ciascuna auto di una blue-box, un apparato di controllo satellitare, grazie al quale rilevare le velocità, i tempi e gli spazi d’arresto. Al fine di rappresentare condizioni del tutto simili alla guida nella realtà di tutti i giorni, i test comparativi sono stati condotti sulla base di frenate da panico effettuate alle velocità di 60 km/h e di 80 km/h, tipiche della circolazione nelle aree urbane e lungo le strade extraurbane. Dalla prima giornata di prove, caratterizzata da una temperatura costantemente superiore ai 20°C e da un asfalto scaldatosi fin oltre i 30°C, e dunque in condizioni tipiche della bella stagione, è emerso con chiarezza il vantaggio dei pneumatici estivi, capaci di garantire spazi di arresto più brevi rispetto agli invernali. Distanze, queste, che in tutti i casi possono fare la differenza tra un forte spavento senza ulteriori complicazioni e un urto inevitabile con la vettura che precede.
Le giornate successive sono state caratterizzate da temperature scese addirittura sotto i 10°C, condizioni senza dubbio eccezionali alla vigilia dell’estate, che ricordano più l’inverno.
Comunque, a prescindere dal tipo di vettura e dallo specifico meteo, è sempre la temperatura a segnare la linea di demarcazione nell’impiego comprovato di gomme winter o delle omologhe estive. Cosa che deve consigliare senza riserve, nei mesi caldi, l’utilizzo di queste ultime, a tutto vantaggio della sicurezza stradale.

Prove tecniche e seminari formativi
Andati in scena per cinque giorni, ossia per l’intera durata della manifestazione bolognese, i test comparativi hanno attirato centinaia di visitatori che, sistemati sulla tribuna allestita allo scopo, hanno potuto assistere alle sessioni condotte la mattina, tra le 10.30 e le 12.30, e ripetute poi nel pomeriggio, fra le 14.30 e le 16.30. Uno speaker si è preso cura di raccontare agli spettatori ogni fase dei test, mentre gli istruttori del Centro internazionale di guida sicura, divisi in tre gruppi, davano vita al carosello delle vetture. Chi alla guida delle automobili, impegnate sul rettilineo di prova coppia dopo coppia, chi concentrato sulle registrazioni della telemetria e chi, invece, sulla posa dei riferimenti al termine delle frenate: cartelli con cui rendere evidenti i risultati per un confronto immediatamente visibile.
Tutti gli interessati, professionisti del settore e operatori della rivendita, sono stati poi accolti da Assogomma e Federpneus in una lounge dedicata, nella quale hanno partecipato a seminari formativi, workshop di aggiornamento e approfondimenti tecnici a tema, curati da entrambe le associazioni, dalle case produttrici nonché dalla Polizia Stradale. Un punto d’incontro, la lounge, costantemente visitata e che è servita anche a illustrare i risultati ottenuti negli ultimi due anni di lavoro condotti fianco a fianco da Assogomma e Federpneus a favore del settore dei pneumatici. Infine, a completare la presenza di Assogomma alla fiera, uno stand istituzionale utilizzato per informare i professionisti del comparto sulle novità normative e le possibili evoluzioni attese per il futuro.

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