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27/12/2016
CEVA TYRE HOTEL: QUANDO IL PNEUMATICO VA IN VACANZA

Logistica

All’interno della Tyre City di CEVA Logistics a Somaglia (Lodi), c’è per i pneumatici una sistemazione davvero 5 stelle in quanto a sicurezza e organizzazione. La soluzione Tyre Hotel di CEVA aiuta il gommista a fare di una complessa e imprescindibile attività di servizio da offrire al consumatore finale un’opportunità di business

Nicoletta Ferrini

Con le piogge autunnali e le prime spruzzate di neve è arrivato il momento del cambio gomme per l’inverno: un comportamento consapevole e sicuro che però – diciamo la verità – per molti automobilisti può trasformarsi in un piccolo calvario, nel momento in cui si deve stabilire cosa fare di quel treno di pneumatici che rimarrà inutilizzato per diversi mesi. Già, perché chi non ha un garage chiuso o, in alternativa, può contare sull’appoggio di qualcuno tra parenti e amici disposto ad aprirgli le porte del suo, si trova con il problema di dove far riposare le sue quattro gomme smontate.

Da questa esigenza sempre più diffusa è nata una domanda di mercato e da lì un servizio, quello del deposito stagionale (o tyre hotel, come lo chiamano alcuni), che l’automobilista può comunque facilmente trovare, rivolgendosi alle reti specializzate ovvero al piccolo operatore sotto casa. Più difficile semmai è per il rivenditore far sì che questa ormai “conditio sine qua non” nel suo rapporto con il cliente, non diventi un oneroso e dispendioso obbligo.

In verità, se gestito nel modo giusto, il servizio di deposito stagionale può essere un valore aggiunto, in quanto banco di prova per dimostrare la propria professionalità e quindi fidelizzare il cliente. A sostenerlo, tra i tanti, è senz’altro anche CEVA Logistics - multinazionale specializzata in logistica e distribuzione - che ha quindi sviluppato, all’interno della sua Tyre City, un servizio specifico chiamato appunto Tyre Hotel.

 

Sistemazione 5 stelle nella Città del Pneumatico

CEVA Tyre City è stata inaugurata a Somaglia, in provincia di Lodi, circa un anno fa. Con i suoi 80.000 metri quadri di superficie coperta, suddivisi in due moduli, questa struttura interamente dedicata alla filiera del pneumatico può gestire al suo interno oltre 3 milioni di pezzi e più di 130.000 consegne all’anno, per un totale di circa 40.000 tonnellate di merce spedita in tutt’Italia. Il tutto con tempi certi e meno costi, più economie di scala e sostenibilità, maggiore produttività ed efficienza e quindi, in ultima analisi, sensibile soddisfazione dei clienti (multinazionali del settore, grossisti e grandi distributori) e naturalmente anche dei consumatori finali. Non poteva qui certo mancare un servizio di deposito stagionale.

Nella grande Città del Pneumatico di CEVA, Tyre Hotel è però in effetti poco più di una stanza. Del milione circa di pneumatici attualmente stoccati all’interno della struttura lodigiana, sono infatti “solo” 40.000 gli ospiti stagionali. Si tratta però di ospiti davvero molto speciali. La loro gestione - dal momento del ritiro presso il punto vendita a quello della riconsegna, passando per lo stoccaggio e la movimentazione – può infatti avere un impatto enorme nella soddisfazione del consumatore finale e quindi del cliente di CEVA.

Ferme per buona parte della loro permanenza, le gomme ospitate stagionalmente presso CEVA Tyre Hotel vedono i propri movimenti concentrati nei due picchi coincidenti con il cambio gomme estivo-invernale. Si tratta quindi di una logistica “stressata” da una forte stagionalità, che quindi potrebbe risultare piuttosto complessa. Per uno specialista come CEVA Logistics però non è niente più che “normale amministrazione”: «Tyre Hotel è un servizio molto importante e assolutamente strategico sia per noi che per il cliente; – spiega Alberto Tosciri, sales leader automotive & Industry di CEVA Logistics – il deposito stagionale è, infatti, ormai un elemento imprescindibile nell’offerta al consumatore finale e quindi fondamentale per la sua fidelizzazione. Ci sono però anche delle opportunità commerciali che il rivenditore può riuscire a cogliere, offrendo un servizio organizzato e strutturato».

 

Da minaccia a opportunità

Diverse realtà del mondo del pneumatico, in particolare i grandi distributori, hanno in effetti intercettato quasi subito questa dinamica del mercato e, intuendone i potenziali vantaggi, strutturato un servizio basato su un processo logistico solido, efficiente e affidabile. Non per tutti però è stato così, come racconta lo stesso Tosciri. Se da un lato, è stata immediata la risposta diffusamente data dal settore per far fronte all’esplosione della domanda in termini di deposito stagionale, d’altro canto, parecchie realtà mantengono l’implementazione abbastanza “artigianale” del servizio sviluppata nell’emergenza di offrire subito una soluzione al proprio cliente. «Per ricavare la capacità di stoccaggio da dedicare a un sempre maggiore numero di treni di pneumatici in deposito, molti gommisti in prima battuta hanno rivisto il layout delle proprie attività e progressivamente, con la crescita dei volumi, hanno adibito box o locali esterni a tali esigenze; – racconta il sales leader Automotive & Industry di CEVA Logistics - spesso però tali soluzioni non sono ottimizzate e raramente hanno alla base un processo organizzativo solido, ad esempio, non sono supportate da un sistema informativo e quindi sviluppano un eccessivo e oneroso numero di movimentazioni. Questo approccio destrutturato - rende difficile la percezione dei costi reali, che spesso rimangono sommersi limitando così le opportunità di efficienza».

 

La soluzione CEVA

Il boccone più amaro per il gommista che vuole (o deve) sviluppare l’attività di deposito stagionale è rappresentato quindi dall’insieme dei costi legati all’esigenza di avere maggiori spazi per lo stoccaggio, più risorse dedicate e concentrate nei periodi di picco e infine un incremento della complessità amministrativa e gestionale. Per far crescere il servizio di deposito stagionale e trasformarlo in una redditizia area di business, l’alternativa può quindi essere tra la realizzazione di importanti investimenti e l’esternalizzazione di tutto o parte del processo. Scegliendo questa seconda opzione e una soluzione strutturata, come quella proposta da CEVA Logistics con il suo Tyre Hotel, è possibile ridurre e ottimizzare la spesa necessaria: «noi abbiamo già gli “asset”, per cui possiamo garantire al gommista i grandi volumi che gli permettono di crescere senza dover affrontare i costi di nuove strutture e più persone – illustra Alberto Tosciri – Possiamo inoltre integrarci con la struttura informatica dei nostri clienti e dialogare con loro attraverso i portali B2B. Possiamo aiutarli ad avere maggiori tracciabilità dei flussi. Avendo una certa visibilità delle attività nel punto vendita, possiamo offrire flessibilità, ad esempio nei tempi di consegna». La soluzione sviluppata da CEVA con il suo hotel 5 stelle per pneumatici aiuta quindi a rendere non solo meno indigesto, ma addirittura gradevole il piatto.

 

Un processo attentamente pianificato e ben strutturato

Dal punto di vista pratico, CEVA Tyre Hotel alleggerisce il gommista anche delle complicazioni legate alla gestione del servizio. Tutto inizia con l’acquisizione da parte di CEVA, attraverso il proprio portale B2B, della richiesta di ritiro presso il punto vendita. Entro 24/48 ore, la rete di trasporto dell’operatore logistico procede al ritiro e all’identificazione univoca del treno di gomme tramite l’applicazione di un’etichetta generata dal sistema informativo. I pneumatici entrano così nella gestione CEVA e quindi inviati a Tyre City dove, fino al successivo cambio gomme, alloggeranno comodamente e in tutta sicurezza presso CEVA Tyre Hotel. Sempre attraverso il portale, utilizzando il numero di targa del veicolo, il gommista potrà quindi in seguito con semplicità richiamare il treno di pneumatici in deposito da riconsegnare al proprio cliente. La missione di ritiro presso il punto vendita o di prelievo in magazzino per la riconsegna scatta automaticamente al momento dell’inoltro della richiesta tramite il portale, garantendo quindi una certa priorità nella resa del servizio reso. Tutti i passaggi del processo logistico, dal ritiro alla riconsegna dei pneumatici, sono infine tracciati dal punto di vista informatico e permettono quindi una visibilità completa e continua dell’attività svolta da CEVA Logistics.

«La sfida operativa è rappresentata dalla concentrazione dei volumi. L’attività è sviluppata infatti sostanzialmente in circa 90 giorni all’anno, suddivisi in due “stagioni” di 45», spiega Tosciri. «Il segreto per offrire un servizio puntuale ed efficiente è “oliare” bene il meccanismo, preparando preventivamente le strutture e studiando attentamente le particolarità di ogni singolo luogo di ritiro».

Sono già diversi i clienti, principalmente grandi gruppi di distributori, che hanno scelto di utilizzare il servizio Tyre Hotel di CEVA, che al momento è disponibile solo per la Lombardia, ma presto lo sarà anche in altre Regioni d’Italia. «Chiunque sia orientato alla pianificazione e all’organizzazione riesce a intuire i vantaggi di una gestione logistica organizzata, - afferma il sales leader di CEVA Logistics - Tyre Hotel ben rappresenta nel particolare la “vision” generale di Tyre City, vale a dire voler essere un luogo di incontro e confronto tra soggetti che desiderano approcciare il mondo del pneumatico in modo efficiente e innovativo, sposando quell’ottica di logistica collaborativa che è principio fondante e fondamentale in questo progetto». 

 

Tyre City in numeri

80.000 metri quadri coperti in 2 moduli

+ 3.000.000 di pezzi all’anno

+ 130.000 spedizioni all’anno

+ 40.000 tonnellate di merce spedita sul territorio nazionale

22 macchine di movimentazione

 

Chi è CEVA

CEVA Logistics, uno dei principali operatori logistici al mondo, caratterizzato da una strategia non-asset based (basata sul non possesso di asset), propone soluzioni all’avanguardia per aziende di grandi e medie dimensioni, nazionali e multinazionali. Circa 41.000 dipendenti in oltre 160 paesi sono impegnati nel fornire soluzioni per supply chain efficienti e solide in diversi settori, in cui CEVA fa leva sulla propria competenza operativa per garantire eccellenti servizi attraverso un network integrato (www.cevalogistics.com).

 

L’opinione dei Costruttori

Nel campo del deposito stagionale si gioca una partita sicuramente fondamentale. I costruttori di pneumatici ne sembrano convinti e per questa ragione in molti hanno sviluppato metodologie e strumenti per supportare i rivenditori delle proprie reti specializzate nella gestione di quest’attività.

Gli specialisti del pneumatico della rete Driver di Pirelli possono ad esempio contare su un supporto davvero completo e strutturato. Il gestionale comune del network consente ai rivenditori, tra le altre funzioni, di sviluppare in maniera ottimale il servizio. Ai rivenditori che non possono contare su propri spazi per lo stoccaggio delle gomme dei clienti, Pirelli offre anche l’opportunità di usufruire a prezzi competitivi del proprio servizio di magazzinaggio. «Favoriamo questo tipo di servizio che secondo noi è davvero importante anche sviluppando informazione e formazione specifiche», spiega Claudio Zanardo, amministratore delegato di Driver Italia.

“Informazione” e “formazione” sono decisamente tra le parole chiave. Goodyear Dunlop ha sviluppato per il suo network SuperService un software specifico, che consente una gestione tracciata e quindi efficace del conto deposito. «Ogni rivenditore sceglie per lo stoccaggio materiale la soluzione che ritiene ottimale in base a quelle che sono le specificità del suo territorio di riferimento. Quello che cerchiamo di fare noi è sostenerlo dal punto di vista organizzativo e gestionale per aiutarlo a trasformare il costo in un’opportunità», spiega Marco Prosdocimi, retail manager SuperService.

Punta decisamente su formazione e informazione l’approccio sviluppato da FirstStop, la rete di gommisti di Bridgestone che, con la realizzazione di materiale e training specifici, aiuta i rivenditori a comprendere i benefici del servizio e il modo corretto di approcciarlo, oltre che naturalmente anche di proporlo al consumatore finale. «Per il gommista questo servizio può essere un’importante opportunità per fidelizzare il proprio cliente. Quello che cerchiamo di fare, quindi, e aiutarlo a capire quali informazioni raccogliere nel momento del ritiro e come gestirle, ma anche in che modo rendere il consumatore consapevole del valore di quello si sta facendo», illustra Davide Ivac, First Stop Retail Manager, South Region.

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