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Articoli - Archivio

27/12/2016
CAMPO LIBERO ALLE NOVITÀ

Eima International 2016

 

Dall’Eima di Bologna, la principale fiera italiana della meccanizzazione agricola, tanti nuovi pneumatici, con una particolare attenzione al rispetto dell’ambiente e alle colture biologiche

Massimo Condolo

I pneumatici poco aggressivi per il terreno, adatti alle coltivazioni biologiche, e coperture specifiche per i manipolatori telescopici che lavorano in cascina guidano le novità d’autunno delle gomme per agricoltura. Ce ne siamo resi conto all’Eima, la grande fiera bolognese delle attrezzature agricole (9-13 novembre), dove i brand top di gamma proseguono la ricerca alla caccia di prestazioni e durata sempre maggiori.

 

Il gigante del Bibendum

Sarà per le dimensioni, sarà per il prestigio del marchio, ma la star del salone sembra proprio lui, il Michelin VF Axiobib 2. Non è il più grande della gamma, e infatti si rivolge a trattori di potenza medio/elevata; le dimensioni a catalogo sono due: 540/65 R30 158D/155E e 650/65 R42 174D/171E. Gli indici di carico e velocità sono inediti e si collocano ai vertici di questa categoria; la sigla VF indica un’altissima flessibilità. L’Axiobib 2 è un pneumatico pensato per i trattori che in campo conoscono un utilizzo molto intensivo e trascorrono molto tempo negli spostamenti su strada. Il suo disegno riduce il compattamento del terreno, che è pregiudiziale per la germinazione e la crescita della pianta, con conseguente diminuzione della resa del terreno. È adatto sia ai lavori richiesti dalle colture intensive, con attrezzi combinati e pieghevoli o per la semina, sia alle operazioni di trasporto successive alla raccolta e per lo spandimento del letame. Le colture bio apprezzeranno in particolare la protezione del suolo offerta dalla bassa pressione, dalla tecnologia brevettata Ultraflex e dall’impronta al suolo accresciuta del 19%, che consente di migliorare del 35% la trazione e ridurre del 30% il consumo di carburante. L’Axiobib 2 è compatibile con i cerchi originali del trattore (è infatti marchiato “Narrow Rim Option”, NRO) e con i sistemi di controllo pressione attualmente sul mercato. La pressione di gonfiaggio può essere ridotta fino a 0,6 bar, a tutto vantaggio della delicatezza di azione sul terreno; se il trattore è equipaggiato di un sistema di telegonfiaggio, l’operatore può sfruttare amplissime possibilità di ridurre la pressione, per poi tornare a una elevata quando serve, per esempio per i trasferimenti su asfalto.

 

Lunga vita al Firestone

Barre del battistrada più profonde dell’11%, più lunghe del 24% e più ampie del 9 garantiscono al nuovo Firestone Maxi Traction 65 una vita più lunga e prestazioni costanti durante l’intero ciclo d’impiego. Il nuovo disegno consente un miglioramento della trazione del 4% e una sensibile riduzione del consumo carburante, il nuovo disegno dei bordi dual-angle aumenta del 4% la superficie di contatto e migliora sia l’azione autopulente sia la distribuzione del peso. La pressione d’esercizio può variare da 0,6 a 2,4 bar e le dimensioni a catalogo vanno dalla 440/65 R24 alla 650/65 R42 158D/155E, per cerchi da 24” (440/65, 480/65 e 540/65), 28” (440/65, 480/65 e 540/65), 30” (540/65), 34” (540/65 e 600/65), 38” (540/65, 600/65, 650/65) e 42” (650/65). Il carico massimo per pneumatico è di 7315 kg (misura 650/65R38, gonfiato a 2,4 bar, velocità 10 km/h).

 

Full range dalla Scandinavia

Anche le novità Trelleborg, gruppo svedese che comprende anche il marchio ceco Mitas, partono dal pneumatico a bassa pressione per potenze medio-elevate. Si chiama TM1060, è un VF destinato a trattori fino a 300 CV ed è adatto anche a cerchi stretti (NRO). Una migliore trazione attraverso la riduzione dello slittamento è l’obiettivo anche del TM 700, progettato con la tecnologia Progressive Traction, mentre il TM150 punta alla stabilità laterale e a garantire un’elevata velocità di spostamento su strada (65 km/h); è in grado di trasportare carichi elevati anche a bassa pressione. Il TM3000 è un pneumatico a bassa pressione per le macchine da raccolta di ultima generazione, pensato per velocizzare i cicli produttivi. Il TM1000 è un “bassa pressione” per i trattori più potenti, mentre il TH400 nasce per i manipolatori telescopici che lavorando in agricoltura possono trovarsi a viaggiare sia sul terreno sia su superfici asfaltate e cementate. Due le novità Mitas: l’Agriterra Flotation HC2000 e l’HCM. Il primo è un VF per trattori di elevata potenza, che riduce sensibilmente la compattazione del suolo; è più largo dell’11% rispetto ai concorrenti diretti e ha un’impronta più ampia dell’11%. Con questo modello salgono a 14 i modelli flotation della gamma Mitas. L’HCM è invece destianto agli impieghi “municipali” del trattore, che vanno dal giardinaggio alla piccola cantieristica allo sgombero neve. Si trova a suo agio su asciutto, fango e neve. Già disponibile in quattro misure per cerchi da 24, 28 e 38”, ha aggiunto all’offerta la misura 540/80 R38. Da segnalare anche una nuova offerta di app dei due marchi, che forniscono informazioni come le pressioni di gonfiaggio, i punti di vendita e assistenza e i modelli e misure disponibili a catalogo. Ancora nella gamma Mitas, ma presentato allo stand del suo distributore Intergomma, l’AR 01 nella misura 710/50 R26,5, dedicato ai trattori che trasportano il prodotto dal campo alla cascina. Si segnala per l’ottimo rapporto qualità/prezzo: ha un listino del nuovo paragonabile a quello di un pneumatico premium ricostruito. Intergomma importa anche la linea agricola Aeolus; qui la novità è l’AGP23, un pneumatico per manipolatori telescopici che lavorano in cascina e sul campo. Copre un settore poco battuto dai concorrenti e offre una disponibilità molto rapida.

 

Dal trattore al telescopico

Il gruppo Apollo, presente con il marchio della capogruppo e con il più noto brand olandese Vredestein, spaziava dai trattori alle macchine operatrici con una serie di novità che andavano dai modelli completamente inediti all’ampliamento di gamme note. Il Vredestein Traction Harvest è destinato alle macchine da raccolta come le mietitrebbie, lavora a pressioni più basse di quelle standard ed è proposto in cinque misure che spaziano dalla 620/75 R26 alla 900/60 R32. Porta tra i pneumatici per macchine da raccolta l’innovativo profilo Traxion, che riduce il compattamento del suolo e i consumi. Il Traxion Versa è invece un modello per trattori destinato alle superfici soffici. L’Endurion è un pneumatico per superfici dure, adatto ai manipolatori telescopici, in grado di aumentare la stabilità laterale grazie a un anello stabilizzatore centrale. Il suo battistrada ha il più elevato contenuto di gomma della categoria, il 44%, che ne fa una copertura longeva e affidabile. Nuove misure, invece, per le gamme Flotation Trac (dieci quelle appena introdotte) e Traxion 85 (nove). L’Apollo AMP 928, infine, pensa ai caricatori gommati compatti ed è disponibile nelle misure 405/70 R20 e R24.

 

ATG diventa giapponese

Dallo scorso primo luglio il gruppo ATG, che possiede i marchi Alliance, Galaxy e Primex, è passato sotto il controllo della Yokohama Rubber Company. Fra le sue novità presentate a Bologna l’Alliance 354 Agriflex +, un “bassa pressione” destinato alle macchine per lo spandimento dei fitofarmaci; aumenta del 40% le capacità di carico e ha una velocità massima su strada di 65 km/h; non richiede regolazioni diverse della pressione tra la macchina con cisterna piena o vuota. L’Alliance 376 IF Multistar è ideato per le macchine che lavorano su suoli duri, come le mietitrebbie o i rimorchi cisterna. Disponibile come 10,50/50 R32, offre un incremento del 20% nella capacità di carico. L’Allaince 390 HD è pensato per impieghi tosti, con superfici dure e rischio di forature. Ha una carcassa costruita con mescole speciali e un’elevata quantità di cavo d’acciaio. L’Allaince 372IF Agriflex è invece un modello destinato ai trattori di media ed elevata potenza, con capacità di carico incrementata del 20%. Dal marchio Galaxy, infine, il Beefy Baby SDS, ruota in gomma solida destinata ai carrelli elevatori che lavorano in ambienti particolarmente aggressivi; è disponibile pronto al montaggio, con cerchione incorporato.

 

Tre novità dall’India

Novità al top di gamma anche per BKT, il colosso indiano della gomma che ha la sua sede europea a Seregno, in Brianza. Si chiama Agrimax Force ed è destinato ai trattori da 250 CV e oltre. Può viaggiare fino a 65 km/h senza variare la pressione di gonfiaggio, e offre capacità di carico elevate anche con pressioni ridotte. Agrimax Sirio è invece il modello studiato per traini e carichi elevati; permette una velocità massima di 70 km/h e offre una bassa resistenza al rotolamento. I passaggi tra i filari precisi e senza danni alle colture sono invece la mission di Agrimax Spargo, destinato agli sprayer, le macchine che spruzzano i fitofarmaci liquidi. Anche in questo caso è stata migliorata, rispetto alla produzione precedente, la capacità di carico. Destinato ai manipolatori telescopici (le macchine sollevatrici con forche prodotte, per esempio, da Manitou e Merlo), è il Multimax MP527, da oggi disponibile anche nella misura 440/80 R24. 

 

 

NON SOLO TRATTORI

Organizzata con cadenza biennale, Eima è la fiera internazionale delle macchine per il giardinaggio e l’agricoltura. Organizzata da FederUnacoma, federazione di Confindustria che raccoglie i costruttori di macchine agricole, occupa l’intero quartiere fieristico di Bologna e quest’anno è stata visitata da oltre 285mila persone di 140 paesi, con un incremento del 21% rispetto all’edizione 2016. I visitatori stranieri sono stati 44mila, grazie anche alle 80 delegazioni organizzate; i paesi più presenti sono stati Argentina, Brasile, Cile, Iran e Perù. Oltre 1.900 gli espositori, in rappresentanza di tutti i settori della meccanizzazione agricola, dalle trattrici agli impianti di irrigazione, dal giardinaggio alla componentistica. In questo settore era nutrita la presenza dei grandi produttori di pneumatici, da Michelin a Firestone passando per specialisti come Trelleborg e Vredestein; non mancavano rappresentanti della produzione asiatica come Aeolus e Apollo. L’edizione 2016 si è segnalata per la presenza dell’aftermarket, per esempio con un interessante iniziativa per la messa a norma delle trattrici obsolete, e per l’attenzione alle tecnologie per il recupero energetico delle biomasse derivanti dagli scarti di lavorazione.

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