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Pneurama Weekly - Archivio

01/02/2019
Bosch: fatturato e risultati nel 2018 ancora a livelli record

l Gruppo Bosch continua il suo corso positivo. Nel 2018, nonostante il quadro congiunturale e la debolezza dei mercati, fatturato e risultato hanno raggiunto nuovamente i livelli record registrando il massimo storico. Secondo i dati preliminari, l'azienda fornitrice di tecnologie e servizi ha realizzato nel 2018 un fatturato dalla gestione operativa di 77,9 miliardi di euro. Effetti valutari, pari a 2,1 miliardi, hanno inciso sensibilmente su questo dato. I ricavi corretti per le variazioni dei tassi di cambio sono aumentati del 4,3%. "Nonostante il difficile quadro congiunturale, Bosch ha registrato nel 2018 un buon andamento del business. Fatturato e risultati sono nuovamente a livelli record" ha dichiarato Volkmar Denner, Presidente del Board of Management di Bosch, in occasione della presentazione dei dati di bilancio preliminari. "Come leader nell'innovazione, determiniamo il cambiamento nei nostri mercati sia in ambito tecnico sia economico. La strategia di puntare sulla connettività ha dato i suoi frutti" ha aggiunto Denner. Nel 2018 Bosch ha venduto in totale 52 milioni di prodotti connessi, il 37% in più rispetto all'anno precedente. Nell'esercizio 2018, l'EBIT operativo (risultato ante oneri finanziari e imposte) è stato pari a circa 5,3 miliardi di euro. Si ottiene così un margine EBIT operativo previsto pari al 6,9%. "Nonostante le difficili condizioni economiche previste per il 2019, Bosch intende crescere meglio dei mercati di riferimento assicurando ancora un livello elevato di margine" ha affermato Stefan Asenkerschbaumer, Vicepresidente del Consiglio di Amministrazione e CFO. "Vogliamo aumentare la nostra competitività in tutti i settori in modo da finanziare l'espansione della nostra leadership tecnologica e quindi il futuro della nostra società."

 

Prospettive per il 2019: assicurare il livello di ricavi

Per il 2019 Bosch prevede una crescita economica a livello mondiale del 2,3%. "Le nostre caute previsioni sono determinante dai numerosi sviluppi geopolitici come la questione ancora aperta relativa alla Brexit e diversi conflitti commerciali. Un protezionismo economico aggressivo in forma di dazi doganali o i mancati accordi di libero scambio deteriorano le intenzioni di consumo e investimento" ha dichiarato Asenkerschbaumer, CFO di Bosch. Nonostante ciò, Bosch vuole registrare nell'anno in corso uno sviluppo più positivo del proprio business e anche considerando gli ingenti investimenti, continuare ad assicurare un risultato di livello elevato.

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