Condividi su

Articoli - Archivio

24/04/2013
BLACKLINE ACCELERA SUL RICOSTRUITO PREMIUM

NUOVA LINEA MARANGONI RETREADING SYSTEMS

Debutta la nuova gamma di anelli per la ricostruzione a freddo di pneumatici truck: con la promessa di prestazioni paragonabili al nuovo, più durevole e parco nei consumi, entro tre anni i nove inediti battistrada dovrebbero incidere per il 40% del fatturato dei prodotti precure del gruppo trentino

Mino De Rigo

IL SUO LANCIO era stato annunciato con abbondante anticipo nel giugno scorso, e ora la nuova gamma Blackline, anelli della famiglia Ringtread al vertice dei prodotti per la ricostruzione a freddo marcati Marangoni, è sul mercato. Industrializzata e prodotta in prima battuta nello stabilimento di Henstedt-Ulzburg nei pressi di Amburgo, a significare l’avvenuta simbiosi tra l’innovazione italica e l’hi-tech teutonico, l’esordiente Blackline riconferma l’impegno tecnologico del gruppo trentino. “Concretando – sottolinea l’ad della holding Marangoni, Massimo De Alessandri – i primi sviluppi pianificati quando, nel settembre 2011, abbiamo deciso di mutare la ragione sociale di Ellerbrock in Marangoni Retreading Systems Deutschland”. Da un lato la graduale ripresa nell’ultimo lustro del mercato europeo del ricostruito, dall’altro la crescente richiesta delle flotte di unire all’affidabilità la riduzione dei costi nell’intero ciclo di utilizzo, cercando sempre più nel ricostruito una valida alternativa al nuovo: sono i trend che dovrebbero rafforzare il vento nelle vele della nuova serie.


Più domanda per i precure premium

“Considerando anche – aggiunge il responsabile marketing di Marangoni, Giovanni De Bei – non solo gli enormi passi avanti nella ricostruibilità delle carcasse, cui si sono dedicate tutte le case produttrici premium, ma anche la segmentazione di mercato che premia innanzitutto il ricostruito di qualità superiore, in aumento anno su anno tra il 5% e il 10%, e verso il quale si trasferisce una quota crescente della domanda del nuovo”. Pure in ragione del fatto che le gomme low cost non sono più così economiche come in passato. Peraltro, l’offerta di prodotti precure in ambito europeo si presenta ampia e varia, con una differenza tra prezzi per la stessa applicazione che, tra il più cheap e il più costoso, può arrivare al doppio.
“La domanda sale per ricoperti allo stato dell’arte focalizzando non più sul prezzo per gomma quanto sul costo di possesso totale, annoverando tra le economie il risparmio di carburante come pure i minori tempi di fermo”. La nuova linea Blackline si colloca al top di un’offerta che ha nella famiglia di anelli Ringtread i suoi prodotti di punta e annovera, passando dalle fasce premium e standard ai battistrada budget, le serie Profil Liner Kontur, Profil Liner e Unitread.


Oltre la ricostruzione tradizionale

Dice Giuseppe Ferrari, direttore generale della divisione Marangoni Retreading Systems: “Ai nostri clienti ricostruttori la nuova gamma garantisce ottimi margini e soprattutto pneumatici ricoperti la cui qualità permette di usarli anche dove prima era impensabile, dalle gomme a bassa sezione, che si stanno affermando sempre più, alle applicazioni cui la ricostruzione tradizionale non può dare risposta”. Il canale di commercializzazione dei Ringtread Blackline è costituito dalla rete europea Ringnet, un ampio network di aziende della ricostruzione che li potranno usare su carcasse selezionate, senza vincoli di marchio e provenienza. Allo scopo i ricostruttori sono tenuti all’ispezione shearografica da tallone a tallone, da eseguire con un sistema interferometrico a tre lenti con cui individuare ogni difetto, all’uso di raspatrici triassiali con controllo programmabile (concepiti per eliminare ogni residuo di gomma non necessaria), alla stesura del sottostrato con estrusione diretta sulla carcassa, ai fini dell’affidabilità, e all’applicazione degli anelli usando le confezionatrici della serie Ringtreader, capaci di allinearli automaticamente.
“I nuovi materiali e tecnologie di lavorazione – aggiunge Ferrari – sono altrettanti presupposti necessari per soddisfare i clienti più sofisticati ed esigenti. Flotte alle quali promettiamo innanzitutto il contenimento dei costi di carburante, grazie alla nuova generazione di mescole impiegate nei prodotti Blackline, e cui garantiamo inoltre un articolato pacchetto di servizi. Gli ingredienti dei compound sono al livello di quelli usati nel prodotto fresco di fabbrica e anche la tecnologia degli stampi è nuova”.


Anelli battistrada inediti e risparmiosi

Nove in tutto, gli inediti anelli battistrada sono destinati soprattutto all’impiego sulle lunghe distanze e all’uso in ambito regionale (dal gommone con bassa resistenza al rotolamento Rta-e all’all season regionale Rdg101, passando per il risparmioso Energeco+ per asse trattivo); due disegni sono rivolti al trasporto pubblico urbano e interurbano (Bus100 e Bus400), e non manca un modello per il cava cantiere (Mix100). Quattro sono i tipi di mescola impiegati nei nuovi anelli, rispettivamente denominati, in modo assai eloquente, roll, long, grip e strong. Spiega il direttore della ricerca e sviluppo Angelo Priori:
“L’obiettivo per la nuova linea era l’aumento della percorrenza chilometrica del 15% grazie a compound a bassa abrasione, la riduzione di almeno 10% della resistenza al rotolamento, così da contenere i consumi del 3%, e l’incremento dell’aderenza del 10%; e poi, ancora, per il battistrada di tipo on-off, elevare la resistenza del 20%. Abbiamo raggiunto lo scopo con nuovi materiali, contenuti più elevati di gomma naturale, carbon black di rinforzo di cui abbiamo ottimizzato la dispersione nella mescola, che è stata meglio plasticizzata”.


Compound di nuova generazione

Quanto alla resistenza al rotolamento, gli ingegneri hanno lavorato sulla differenziazione dell’isteresi a bassa e alta frequenza, agendo sulla struttura del mix e in particolare dell’accoppiata carbon black e silice. “Il nuovo battistrada corrisponde a circa il 20% del peso del pneumatico, ma è responsabile di circa la metà della sua resistenza al rotolamento. Ecco che ottimizzarla serve a ottenere ricostruiti al top di categoria”. “Tanto più – gli fa eco Ferrari – che risparmiare il 3% del carburante significa sostanzialmente azzerare il costo della ricostruzione”.
In media, valutati sulle percorrenze tipiche del long haul, gli anelli Blackline promettono infatti di eguagliare le performance dei prodotti nuovi più “verdi” e di economizzare circa un euro ogni 100 km rispetto agli analoghi battistrada di generazione precedente. Che, di contro, costano tra il 5 e il 10% in meno. “Ci attendiamo di poter ascrivere a fine anno alla gamma Blackline il 7% dei volumi totali di battistrada e oltre il 10% del fatturato complessivo; di qui al 2015 i numeri dovrebbero corrispondere al 30% dei pezzi e al 40% del valore”.


• Per Mrs un business dal respiro globale

Forte di 6 stabilimenti produttivi che occupano circa 600 addetti, due dei quali siti in Italia e gli altri dislocati in Germania, Stati Uniti, Brasile e Argentina, Marangoni Retreading Systems (Mrs) è la divisione dell’omonimo gruppo che agisce nel settore dei materiali e delle tecnologie per la ricostruzione dei pneumatici. Il giro d’affari annuale si colloca attorno ai 200 milioni di euro e per il 60% è realizzato in Europa (il resto fuori dal vecchio continente), dove la business unit Mrs è l’attuale capofila del mercato grazie a una quota superiore a un quarto delle gomme autocarro ricostruite a freddo. Famiglia di punta dell’offerta di prodotto, la serie degli anelli battistrada Ringtread è al centro di un costante impegno sul fronte della ricerca e dell’innovazione. Negli ultimi due anni e mezzo Marangoni ha investito nel complesso circa sei milioni di euro per ampliare gli impianti Alpha-Ring, ove si realizzano gli anelli, e aumentare così la capacità produttiva. E ha stanziato un ulteriore milione di euro, peraltro non destinato unicamente alla produzione della nuova linea Blackline, per nuovi stampi e prove prodotto.

torna all'archivio