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Articoli - Archivio

19/12/2017
BIBENDUM GIOCA PESANTE

Michelin

 

Con un nuovo pneumatico agricolo e uno per i dumper articolati, Michelin rinnova le gamme migliorando sensibilmente durata e prestazioni

Massimo Condolo

Si chiamano VF Axiobib2, Evobib, Roadbib e Xtra Defend e non sono nati per l’asfalto, anche se non lo disdegnano. I primi tre sono pneumatici per trattori agricoli, il quarto per dumper articolati. In comune hanno la ricerca di una maggiore redditività, che passa attraverso la robustezza e la flessibilità di impiego. Molte versioni sono già sul mercato, altre arriveranno entro il primo trimestre 2018.

 

VF AXIOBIB2, AMICO DEL TERRENO

Per aumentare la produttività e contenere i costi, i trattori agricoli evolvono verso potenze e coppie sempre più elevate, mentre il tempo che trascorrono in strada aumenta considerevolmente. Il rischio, quando il trattore è in campo, è un’eccessiva compattazione del suolo, che porta l’acqua a penetrare meno nel terreno e quindi a ridurre la germinazione dei semi e la crescita delle piante. Il problema è particolarmente sentito nelle colture intensive, dove si usano attrezzi pieghevoli e si pratica la semina diretta. La gamma VF Axiobib2, disponibile nelle due misure VF 540/65 R30 e VF 650/65 R42, risolve il problema grazie a una struttura completamente nuova basata sulla tecnologia Michelin Ultraflex, grazie alla quale i VF Axiobib2 possono portare la marcatura VF (Very high Flexion, elevata flessibilità). Il pneumatico permette così di lavorare con un’amplissima gamma di pressioni a partire da 0,6 bar, regolabili al momento in tempi molto rapidi grazie ai sistemi di telegonfiaggio. La superficie di contatto tra copertura e terreno può aumentare del 19%, con benefici in termini di trazione e di minor compattamento del suolo. Grazie a una regolazione ottimale della pressione, hanno calcolato i tecnici Michelin, la trazione può aumentare fino al 35%, migliorando la produttività del 7% e riducendo i consumi di gasolio del 30% (in termini assoluti si parla di 7 litri ogni ora di lavoro). I due modelli VF Axiobib2 hanno anche indici di carico e velocità finora mai raggiunti con queste dimensioni: il VF 540/65 è marcato 158D/155E TL, il VF 650/65 porta i codici 174D/171E TL. La versatilità d’impiego è sottolineata dalla marcatura NRO, Narrow Rim Option, che permette l’utilizzo con cerchioni più stretti di quelli per cui sono disegnati.

 

EVOBIB, IL TRASFORMISTA

Michelin lo definisce la terza rivoluzione del pneumatico agricolo, dopo il radiale introdotto nel 1970 e la tecnologia Ultraflex nel 2004. Forma e impronte a terra cambiano secondo le condizioni di lavoro e la pressione, adattandosi al terreno per garantire sempre condizioni ottimali di lavoro. A pressioni basse, per esempio, l’impronta aumenta del 30% facendo recuperare per la trazione una potenza di 20 cavalli. È la nuova struttura a tele radiali con un disegno delle cinture di sommità e del battistrada a permettere questa versatilità: su strada, quando la pressione di gonfiaggio è elevata, la scultura del pneumatico è sostenuta dalla cintura di sommità e si appiattisce uniformemente; sul campo, a pressione più bassa, sono le spalle a lavorare (“effetto cerniera”) permettendo al battistrada di sopportare meglio il carico e quindi all’impronta di seguire il terreno. Secondo calcoli della stessa Michelin, con gli Evobib un trattore da 300 CV che ne sfrutta 160 per l’aratura può utilizzare un aratro a nove lame anziché otto, risparmiando una giornata di lavoro ogni 160 ettari arati. L’Evobib è disponibile come 710/70 R42 per l’asse posteriore e 600/70 per l’anteriore, entrambi con marcatura VF.

 

ROADBIB, AMICO DELL’ASFALTO

Molti trattori vedono poco la terra: sono per esempio quelli impiegati per la manutenzione delle alberate o quelli dei contoterzisti, che passano l’80% dei chilometri percorsi e il 50% del loro tempo operativo in strada. Per questi Michelin ha studiato un inedito battistrada a 52 blocchi, dove il 40% di superficie della gomma è a contatto con il terreno. Rispetto a un pneumatico tradizionale la vita operativa aumenta da 4000 a 5000 ore, oltre il 25% in più. Disponibili nelle misure 600/70R30 e 710/70 R42, saranno sul mercato dal primo trimestre 2018.

 

XTRA DEFEND, SPECIFICO PER I DUMPER

I dumper articolati sono macchine a elevata produttività sempre più diffuse, ma le loro condizioni di impiego cambiano moltissimo. In cava e in miniera la loro velocità è ridotta, i cicli di lavoro lenti e il carico elevato. Nei grandi cantieri delle opere pubbliche vengono caricati meno, ma il ciclo di lavoro è intenso e la velocità elevata. La gamma Xtra Defend pensa alle macchine da 25 a 45 tonnellate di portata e mantiene l’ottimo rapporto carico/velocità della precedente serie X-Super Terrain. Quelle che sono migliorate sensibilmente sono durata e resistenza ai danni: +15% grazie a una nuova struttura e un maggiore spessore dei fianchi (anch’esso aumentato del 15%). Un Xtra Defend può essere perforato sino a 172 mm di profondità senza perdere le sue caratteristiche.

La classe di profondità della scultura è E4. Per ora è disponibile come ricambio nelle misure 23,5 R25 e 29,5 R25; le 26 R25, 750/65 R25 e 875/65 R29 arriveranno nel 2018, quando l’intera gamma sarà disponibile anche per le forniture di primo impianto.

Si chiamano VF Axiobib2, Evobib, Roadbib e Xtra Defend e non sono nati per l’asfalto, anche se non lo disdegnano. I primi tre sono pneumatici per trattori agricoli, il quarto per dumper articolati. In comune hanno la ricerca di una maggiore redditività, che passa attraverso la robustezza e la flessibilità di impiego. Molte versioni sono già sul mercato, altre arriveranno entro il primo trimestre 2018.

 

VF AXIOBIB2, AMICO DEL TERRENO

Per aumentare la produttività e contenere i costi, i trattori agricoli evolvono verso potenze e coppie sempre più elevate, mentre il tempo che trascorrono in strada aumenta considerevolmente. Il rischio, quando il trattore è in campo, è un’eccessiva compattazione del suolo, che porta l’acqua a penetrare meno nel terreno e quindi a ridurre la germinazione dei semi e la crescita delle piante. Il problema è particolarmente sentito nelle colture intensive, dove si usano attrezzi pieghevoli e si pratica la semina diretta. La gamma VF Axiobib2, disponibile nelle due misure VF 540/65 R30 e VF 650/65 R42, risolve il problema grazie a una struttura completamente nuova basata sulla tecnologia Michelin Ultraflex, grazie alla quale i VF Axiobib2 possono portare la marcatura VF (Very high Flexion, elevata flessibilità). Il pneumatico permette così di lavorare con un’amplissima gamma di pressioni a partire da 0,6 bar, regolabili al momento in tempi molto rapidi grazie ai sistemi di telegonfiaggio. La superficie di contatto tra copertura e terreno può aumentare del 19%, con benefici in termini di trazione e di minor compattamento del suolo. Grazie a una regolazione ottimale della pressione, hanno calcolato i tecnici Michelin, la trazione può aumentare fino al 35%, migliorando la produttività del 7% e riducendo i consumi di gasolio del 30% (in termini assoluti si parla di 7 litri ogni ora di lavoro). I due modelli VF Axiobib2 hanno anche indici di carico e velocità finora mai raggiunti con queste dimensioni: il VF 540/65 è marcato 158D/155E TL, il VF 650/65 porta i codici 174D/171E TL. La versatilità d’impiego è sottolineata dalla marcatura NRO, Narrow Rim Option, che permette l’utilizzo con cerchioni più stretti di quelli per cui sono disegnati.

 

EVOBIB, IL TRASFORMISTA

Michelin lo definisce la terza rivoluzione del pneumatico agricolo, dopo il radiale introdotto nel 1970 e la tecnologia Ultraflex nel 2004. Forma e impronte a terra cambiano secondo le condizioni di lavoro e la pressione, adattandosi al terreno per garantire sempre condizioni ottimali di lavoro. A pressioni basse, per esempio, l’impronta aumenta del 30% facendo recuperare per la trazione una potenza di 20 cavalli. È la nuova struttura a tele radiali con un disegno delle cinture di sommità e del battistrada a permettere questa versatilità: su strada, quando la pressione di gonfiaggio è elevata, la scultura del pneumatico è sostenuta dalla cintura di sommità e si appiattisce uniformemente; sul campo, a pressione più bassa, sono le spalle a lavorare (“effetto cerniera”) permettendo al battistrada di sopportare meglio il carico e quindi all’impronta di seguire il terreno. Secondo calcoli della stessa Michelin, con gli Evobib un trattore da 300 CV che ne sfrutta 160 per l’aratura può utilizzare un aratro a nove lame anziché otto, risparmiando una giornata di lavoro ogni 160 ettari arati. L’Evobib è disponibile come 710/70 R42 per l’asse posteriore e 600/70 per l’anteriore, entrambi con marcatura VF.

 

ROADBIB, AMICO DELL’ASFALTO

Molti trattori vedono poco la terra: sono per esempio quelli impiegati per la manutenzione delle alberate o quelli dei contoterzisti, che passano l’80% dei chilometri percorsi e il 50% del loro tempo operativo in strada. Per questi Michelin ha studiato un inedito battistrada a 52 blocchi, dove il 40% di superficie della gomma è a contatto con il terreno. Rispetto a un pneumatico tradizionale la vita operativa aumenta da 4000 a 5000 ore, oltre il 25% in più. Disponibili nelle misure 600/70R30 e 710/70 R42, saranno sul mercato dal primo trimestre 2018.

 

XTRA DEFEND, SPECIFICO PER I DUMPER

I dumper articolati sono macchine a elevata produttività sempre più diffuse, ma le loro condizioni di impiego cambiano moltissimo. In cava e in miniera la loro velocità è ridotta, i cicli di lavoro lenti e il carico elevato. Nei grandi cantieri delle opere pubbliche vengono caricati meno, ma il ciclo di lavoro è intenso e la velocità elevata. La gamma Xtra Defend pensa alle macchine da 25 a 45 tonnellate di portata e mantiene l’ottimo rapporto carico/velocità della precedente serie X-Super Terrain. Quelle che sono migliorate sensibilmente sono durata e resistenza ai danni: +15% grazie a una nuova struttura e un maggiore spessore dei fianchi (anch’esso aumentato del 15%). Un Xtra Defend può essere perforato sino a 172 mm di profondità senza perdere le sue caratteristiche.

La classe di profondità della scultura è E4. Per ora è disponibile come ricambio nelle misure 23,5 R25 e 29,5 R25; le 26 R25, 750/65 R25 e 875/65 R29 arriveranno nel 2018, quando l’intera gamma sarà disponibile anche per le forniture di primo impianto.

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