Condividi su

Pneurama Weekly - Archivio

05/03/2019
Autoriparazione a 360 gradi

Se il mondo dell’auto si trasforma diventa fondamentale conoscere di cosa si tratta per comportarsi di conseguenza. Ed è quello che Duessegi Editore vuole fare organizzando una serie di eventi con l’obiettivo di informare i partecipanti di questi cambiamenti, e mettendoli in contatto anche se sono operatori apparentemente diversi, ma che hanno logiche tra loro non molto lontane. “Autoriparazione a 360 gradi” è il tema che la rivista ioCarrozziere ha affrontato all’interno del centro tecnico di Generali jenIOT lo scorso giovedì 28 febbraio alla presenza di oltre 30 attori del mondo della riparazione delle auto. Stiamo parlando, per esempio, del multiservice, dove le carrozzerie cercano di allargare il proprio business occupandosi in maniera professionale della riparazione meccanica ed elettronica delle auto; e la stessa cosa la vogliono fare anche le autofficine che si cimentano nella riparazione di lamierati e altro. Un mondo in evoluzione che ha avuto un’accelerazione a seguito nelle normative antinquinamento nelle città e non solo...

I direttori della rivista ioCarrozziere insieme ai responsabili del centro Generali jenIOT (Marco Marello e Carlo Trimboli) hanno mostrato anche una prova di crash test a bassa velocità (poco oltre gli 8 km/h) che - su una vettura di piccola cilindrata - ha provocato una piegatura della traversa della vettura - senza per questo rompere il paraurti. Le prove di test sono poi proseguite con il controllo della scatola nera e con le fasi della messa in sicurezza di una BMW elettrica. L’incontro ha visto poi una serie di scambi di battute tra attori della carrozzerie e del mondo del ricambio che hanno generato un interessante dibattito. Non rimane che aspettare il prossimo appuntamento ad aprile, propedeutico al mondo delle assicurazioni e delle flotte che servirà per lanciare la volata al 2° Automotive Campus di ottobre a Pero.

 - Archivio

torna all'elenco