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Pneurama Weekly

24/10/2017
Anas e Scania insieme per lo sviluppo delle "strade intelligenti"

In un futuro - neppure troppo lontano – veicoli e strade “parleranno”, scambiandosi preziose informazioni sul reciproco stato e su uno specifico contesto circostanziale. Internet-of-Things (IoT), multiconnettività, tecnologie Vehicle-to-Vehicle (V2V) e Vehicle-to-Infrastructure sono ormai ben più che suggestioni. Allo sviluppo delle cosiddette smart road (strade intelligenti) contribuiscono grandi nomi della mobilità, tra cui Anas (Ente Nazionale per le strade) e Scania (tra i principali produttori mondiali di veicoli industriali). In occasione della recente conferenza internazionale organizzata dalla stessa Anas, in collaborazione con la World Road Association, dedicata alla guida connessa ed automatica, le due aziende hanno infatti annunciato l’avvio di una collaborazione per lo sviluppo di tecnologie per le smart road.

Il progetto prevede, in particolare, l’integrazione di informazioni generate dai veicoli industriali del marchio svedese (tra cui le modalità di utilizzo dei mezzi, la segnalazione di eventuali anomalie, i livelli calcolati di emissioni) con i dati provenienti dalle infrastrutture smart road di Anas, a partire dall’A2 “Autostrada del Mediterraneo”, la prima delle arterie in gestione che sarà interessata dall’impiego di queste tecnologie. La finalità del dialogo così avviato tra la piattaforma Scania One e le infrastrutture intelligenti di Anas è dunque quella di supportare chi si trova alla guida dei veicoli e chi li gestisce attraverso l’integrazione e l’elaborazione di dati forniti da diversi stakeholder. In questo modo, si andrà a realizzare un incremento della sicurezza su strada ed una migliore fruizione dell’infrastruttura, incrementando la produttività del trasporto e di conseguenza riducendone l’impatto ambientale.

Il progetto di collaborazione tra Anas e Scania prevede inoltre, in una fase successiva, lo studio del possibile utilizzo della futura rete dell’Ente nazionale di hot spot wi-fi, sia per il flusso di dati da e verso la piattaforma del costruttore svedese, sia per lo scambio diretto di informazioni con l’unità comunicatrice del veicolo, che oggi si appoggia normalmente alle reti 3G. L’obiettivo è, in questo caso, testare forme di comunicazione ibrida attraverso lo switch automatico tra le diverse modalità e di comprendere le potenzialità di una simile forma di connettività Vehicle to Infrastructure.

“La smart road Anas - ha spiegato il presidente di Anas Gianni Vittorio Armani - è un progetto ad alto contenuto innovativo, tra i primi al mondo nel settore stradale, che trasforma le opere viarie in infrastrutture che interagiscono con gli automobilisti con il primario obiettivo di offrire un viaggio sicuro e confortevole. L’interesse al progetto da parte del mercato dei trasporti, che ha dato il via alla collaborazione con Scania è una concreta testimonianza del valore della smart road Anas anche per i servizi alla logistica”.

“L’accordo con Anas dimostra come partnership strategiche siano essenziali per dare vita ad un sistema di trasporto maggiormente sostenibile e sicuro. - ha concordato Franco Fenoglio, presidente ed amministratore delegato di Italscania. - Lo sviluppo di smart road nel territorio italiano è per noi motivo di grande orgoglio, un esempio di eccellenza sul fronte dell’innovazione che dà prestigio all’intero comparto. La collaborazione con Anas - continua - rappresenta un importante passo nel processo di transizione verso un futuro sostenibile che vede Scania in prima linea a livello mondiale”.

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