Condividi su

Info dalle Associazioni - Archivio

14/07/2011
Analisi dell'uso dei mezzi di trasporto degli italiani

Nel 2010 è diminuito il ricorso degli italiani all’automobile per i loro spostamenti (vacanza e lavoro). È aumentato, invece, l’uso dell’aereo (in entrambi i tipi di viaggio) e, limitatamente ai viaggi di lavoro, è cresciuto anche l’uso del treno. Un’analisi condotta dall’Osservatorio sulla Mobilità Sostenibile dell’Airp (Associazione Italiana Ricostruttori Pneumatici) sui dati di un’indagine dell’Istat mette in evidenza che tra il 2009 e il 2010 l’impiego dell’auto è sceso dal 65,6% dei viaggi al 64%.
Anche se in calo rispetto agli anni precedenti, il primato dell’automobile è comunque evidente. L’auto infatti è utilizzata nel 67,2% dei viaggi per vacanza e nel 42,2% dei viaggi per lavoro. La contrazione più forte nel 2010 si ha nei viaggi per lavoro perché per questi l’auto risente sia della concorrenza del treno (per effetto dell’avvio dell’alta velocità) che dell’aereo. Per i viaggi di vacanza l’impiego dell’auto risente della crescita dell’aereo, dovuta ai voli “low cost”, ma non ancora della concorrenza dell’alta velocità, perché il costo dei treni veloci costituisce un forte ostacolo per chi viaggia per vacanza.
Al di là delle tendenze in atto, l’uso dell’automobile resta di gran lunga prevalente rispetto a quello degli altri mezzi di trasporto. Molto si è fatto negli ultimi anni per ridurre l’impatto ambientale dell’impiego dell’automobile, ma molto si può ancora fare. Particolarmente importante, sostiene l’Osservatorio Airp, è l’adozione di soluzioni ecologiche come i pneumatici ricostruiti, che consentono una seconda vita ai pneumatici nuovi di qualità, determinano un minor consumo di materie prime e consentono un risparmio consistente a chi decide di utilizzarli. I pneumatici ricostruiti, poi, a garanzia della sicurezza sono disciplinati dai regolamenti Ece Onu 108 e 109, obbligatori per la commercializzazione dei pneumatici in tutta Europa.

torna all'archivio