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Articoli - Archivio

21/04/2011
Al mercato piace così

Speciale: Pneumatici invernali

 

L'evoluzione dell'invernale premia il general purpose puntando su livelli
di performance sempre più prossimi, in condizioni di guida comparabili,
a quelli dell'estivo; ed entra in gioco con più forza anche l'efficienza energetica 

di Mino De Rigo

In un arco di tempo relativamente breve si è consumata una vera e propria metamorfosi, protagoniste le gomme da neve trasformate in pneumatici invernali a tutto tondo, con un crescendo prestazionale che premia innanzitutto la sicurezza.

 

C'erano una volta i pneumatici da neve. Quelli che, se condotti sull'asfalto facevano galleggiare la vettura, amplificandone il rollio e regalando una preoccupante sensazione di instabilità, e che finivano per consumarsi sempre troppo in fretta. A distanza di un decennio o poco più, metabolizzato nel frattempo il cambiamento della terminologia in base al quale oggi li si indica propriamente come pneumatici invernali, ecco gli esemplari di una generazione tutta nuova. Frutto di una parabola evolutiva che da coperture specialistiche li ha trasformati in prodotti stagionali polivalenti. Basta guardare un invernale odierno per comprendere gli sviluppi di cui è stato protagonista: rispetto all'antesignano, differente è la struttura, utilmente irrigidita e alleggerita, come pure il disegno, che appare in genere più pulito, e ancor più il battistrada, con una lamellatura e una distribuzione di pieni e vuoti capace non solo di garantire una più ampia impronta a terra e un maggiore drenaggio, ma anche, complici l'evoluzione di mescole e materiali, di assicurare una marcia ben più sicura, efficace e confortevole su fondi di qualsiasi genere. La riprova immediata è il confronto visivo con una gomma estiva. Non c'è dubbio: si assomigliano parecchio, al di là delle caratterizzazioni tipiche del prodotto, a dimostrare che il processo di sviluppo seguito dai fabbricanti ha puntato e mira tuttora verso obiettivi prestazionali, in condizioni d'uso comparabili, sempre più prossimi a quelli raggiunti dai pneumatici estivi. In grado quindi di non farli affatto rimpiangere nella guida durante la stagione fredda. Lo testimonia anche la corsa al rialzo degli indici di velocità, un fenomeno che oggi consente in genere di sostituire le estive con gomme termiche di codici analoghi. Che non ha peraltro impedito la specializzazione ulteriore del prodotto, nell'ambito di un'offerta segmentata in relazione alla situazione d'uso: così, si va dall'invernale agli all-weather, per giungere all'invernale chiodabile duro e puro.
Quanto poi all'onda "verde" che si è abbattuta sul comparto, complice anche la nuova etichetta europea in arrivo il prossimo anno, è lecito chiedersi, allora, se vi sia lo spazio affinché le gomme invernali possano guadagnare ulteriore terreno anche sotto un tale profilo. Probabilmente sì, in base a un ragionamento che vede la silice impiegata nei compound degli estivi per abbassarne la rolling resistance senza perdere aderenza sul bagnato, e che al tempo stesso la ritrova come ingrediente chiave nelle mescole delle gomme invernali. Resta da accertare, però, se il contributo all'attrito di cui sono responsabili gli altri elementi in gioco, dalla scolpitura del battistrada alla forma dei tasselli e delle lamelle, resti in ogni caso prevalente. Un aspetto su cui già si è lavorato con successo è rappresentato dalla rumorosità: il comfort acustico di un modello odierno non è paragonabile a quello del decennio scorso. In definitiva, la direzione di sviluppo dell'invernale prossimo venturo sembra tracciata: si procede lungo il percorso che gradualmente assottiglia le differenze di performance percepite alla guida tra le due categorie stagionali, col vantaggio niente affatto trascurabile di una sicurezza sempre maggiore su ogni tipo di fondo stradale. La panoramica che segue è una breve carrellata di alcune proposte del mercato, tenendo conto dei disegni invernali disponibili nelle due misure 205/55 R16 e la 195/65 R15.

 

Bridgestone

La casa ha ampliato la gamma con l'A001 Weather Control, un all-weather adatto alla stagione fredda nelle zone dal clima mite e piovoso come Regno Unito, Irlanda, Belgio e Danimarca. Disponibile nelle misure 195/65 R15 91H e 205/55 R16 91V, l' A001 nasce per bilanciare le prestazioni invernali e sul bagnato con quelle sull'asciutto, con la promessa di allungare la durata grazie alla consistenza della mescola in silicio. Il disegno dei blocchi (la cui sequenza è la chiave per diminuire la rumorosità di rotolamento) è pensato per evitare le turbolenze nel drenaggio dell'acqua, contro il rischio di aquaplaning. Il nuovo invernale Blizzak WS70 impiega la tecnologia NanoPro-Tech e la mescola Multicell, ove microbolle e microtubicini espellono l'acqua, mentre apposite particelle fanno presa su neve e ghiaccio. Il battistrada presenta numerosi incavi tridimensionali a zig-zag e lamelle ondulate con tiranti di supporto per mantenere la rigidità dei tasselli anche quando fortemente sollecitati, a vantaggio della maneggevolezza. Le misure sono per cerchi da 15" a 17", tra cui 195/65 R15 91T e 205/55 R16 91T.

 

Continental

Commercializzato nelle misure 195/65 R15 e 205/55 R16 sia con codice T che H, il ContiWinterContact TS 830 vanta un battistrada unidirezionale con separazione funzionale tra la zona centrale, sviluppata per la tenuta sul ghiaccio, e le aree delle spalle concepite per il grip in frenata sulla neve. L'una è dotata di grossi blocchi e di un elevato numero di lamelle (per una lunghezza totale di 30 metri) che generano oltre 100 bordi in grado di mordere le strade ghiacciate, le altre sono munite di tasselli più piccoli e poche lamelle che formano spigoli vivi: da qui la direzionalità sui fondi innevati. La mescola impiegata è di tipo Hydrophilic Adhesion Fluid Technology, con uno speciale additivo progettato per aumentare l'aderenza su neve, ghiaccio e bagnato, capace anche di contribuire a ridurre la resistenza al rotolamento, che la casa dichiara sugli stessi livelli di un pneumatico da asciutto.

 

Dunlop

All'esordio assoluto, il Dunlop SP Winter Sport 4D deve il suo nome al nuovo sistema "4D sipe" che sfrutta una costola aggiuntiva trasversale in abbinata alle scanalature a "V" e al profilo a denti di sega ricavato all'interno dei blocchi. Una soluzione che secondo la casa ha migliorato fino al 4% la frenata su neve rispetto al predecessore Dunlop SP Winter Sport 3D. È disponibile in 37 varianti da 195/55 R15 a 255/35 R19.

 

Firestone

Caratterizzati da un disegno direzionale, i Firestone Winterhawk 2 Evo sono destinati a vetture di piccola e media cilindrata, con codice di velocità T (190 km/h) e H (210 km/h). Impiegano la mescola Evo ricca di silice e sono contraddistinti da un'elevata concentrazione di incavi nel profilo del battistrada, per offrire buona trazione e frenata su manti stradali innevati e ghiacciati, e da stretti tasselli centrali per generare un maggiore effetto spigolo laterale associato a una più elevata maneggevolezza e aderenza in curva. Sono disponibili in 41 misure da 13" a 17", tra cui 195/65 R15 91T e 205/55 R16 91T e 91H.

 

  

GT Radial

L'inedito GT Radial Champiro WinterPro, indirizzato alle vetture piccole e medie e disponibile nelle dimensioni 205/55 R16 91T, 91H e 94H XL e 195/65 R15 91T, 91H e 95T XL, si presenta con un battistrada direzionale, una nuova mescola in silice e particolari incavi ellittici concepiti per canalizzare e pompare fuori più rapidamente l'acqua, a beneficio di accelerazione e frenata sotto la pioggia.
Il produttore lo accredita soprattutto di una spiccata vocazione per il comfort e la tenuta sul bagnato.

 

Goodyear

Appena presentato al mercato, il nuovo direzionale Goodyear UltraGrip 8 è il successore dell'UltraGrip 7+. Rispetto a questo impiega una carcassa più leggera, offre una superficie di contatto più ampia e adotta l'ultima evoluzione della tecnica "Three-dimensional Block Interlocking System" (3D Bis) usata per creare nel battistrada un maggiore numero di intagli, funzionale a una più alta densità di scanalature e dunque a una migliore trazione su ghiaccio e neve. Inoltre, il particolare effetto di interconnessione tra i tasselli, ottenuto grazie alla forma a doppia "V" degli incavi che alternano pieni e vuoti, serve a conferire al battistrada la rigidità richiesta quando la gomma deve dare il meglio di sé in manovra e frenata su asciutto e bagnato. La mescola del battistrada combina una resina concepita per ottimizzare la trazione con un polimero funzionalizzato che, rafforzando le proprietà leganti della silice, è alla base della resa chilometrica e dell'efficienza nei consumi. Tra le misure compaiono le 205/55 R16 91T, 91H e 94H XL e le 195/65 R15 91T, 91H e 95T XL.

 

Hankook

Il più recente invernale della casa coreana è l'Hankook W310 Winter i*cept evo, presente sia nella misura 205/55 R16, in allestimento 94H XL, 91H e 94V XL, sia nella dimensione 195/65 R15 91H. Con un disegno asimmetrico contraddistinto da tre ampie scalanature longitudinali per il drenaggio dell'acqua, questo pneumatico separa le funzioni della parte interna, deputata all'aderenza sulla neve e sui fondi ghiacciati, da quelle della metà esterna, responsabile delle prestazioni su asciutto e bagnato. Tra le altre specifiche compaiono l'adozione di una nuova mescola in silice e la presenza di lamelle dalla forma tridimensionale in grado di aumentare gli spigoli di presa, all'interno di blocchi dalla struttura irrigidita, utile anche a prevenire l'usura irregolare dei bordi dei tasselli.

 

Marangoni

Studiato per le automobili sportive, berline e station wagon e per gli inverni tipicamente alpini, il Marangoni Meteo HP è commercializzato in 23 misure per ruote da 15" a 18", incluse le varianti 205/55 R 16 94H XL e 195/65 R15 91T, 91H e 95T XL. Il prodotto presenta un disegno battistrada asimmetrico, con quattro scanalature longitudinali e una fitta lamellatura a inclinazione variabile, cui si deve, stando al costruttore, il rendimento costante in un'ampia gamma di temperature ambientali e l'equilibrio delle prestazioni sui diversi fondi stradali, privilegiando comunque i terreni innevati e ghiacciati.

 

Michelin

Il nuovo Michelin Alpin A4 è l'invernale di quarta generazione della casa francese, che, dedicandolo a familiari, utilitarie, monovolume e berline compatte, lo accredita di buona percorrenza chilometrica e efficienza energetica, in linea con la dichiarata vocazione "verde". Il prodotto fruisce da un lato dell'"Helio compound +", mescola a base di olio di girasole, e, dall'altro, del battistrada già impiegato nel modello X-Ice North: scolpito in maniera inedita, con 71 motivi lungo l'intera circonferenza contro i 59 del predecessore, è concepito per generare una pressione al suolo più uniforme, presenta il 50% di spigoli in più e lamelle "StabiliGrip" ad angolazione variabile che si intersecano legandosi fra loro per aumentare la stabilità dei tasselli. Inoltre, la forma a "V" del battistrada è pensata per renderlo autopulente, capace cioè di drenare facilmente dai blocchi verso l'esterno la neve e l'acqua. In tutto le dimensioni sono 17, tra cui le 195/65 R15 T/T XL/H e le 205/55 R16 T/H/H XL.

 

Nokian

Dal produttore finlandese giunge una coppia di inediti invernali, disponibili con misure da 13" a 20" e proposti con enfasi sull'aspetto "eco": Nokian WR D3 e WR A3, rispettivamente votati alla durata e all'economicità d'uso su berlinette e utilitarie e a un utilizzo più sportivo su vetture di gamma media e medio-alta. Il primo disegno vanta un profilo a freccia, mentre il secondo è di tipo asimmetrico interno-esterno. Comuni a entrambi sono la mescola "Cryogenic Canola" a base di olio di colza, gomma naturale e silice per basse temperature, per coniugare tenuta su fondi invernali e bagnati con resistenza all'usura e scorrevolezza, e la Silent Sidewall Technology, una sottile parete sporgente sui fianchi sviluppata per ridurre rumorosità e vibrazioni. Se il modello WR D3 può contare su accorgimenti ("Cool touch design") per contenere l'attrito tra le lamelle, il più sportivo WR A3 si avvale di un battistrada rinforzato, di lamelle che bloccano i profili esterni e di scanalature longitudinali bucherellate per il raffreddamento della gomma, per ridurre la resistenza all'aria e i rumori nella marcia sul bagnato.

 

Pirelli

Di recente introduzione, il Pirelli Snowcontrol Serie 3, evoluzione dell'omonima Serie II, amplia la gamma degli invernali anche nell'ottica di un più basso impatto ambientale. Destinato a city car e berline di fascia media, eredita le innovazioni sviluppate per i prodotti di fascia alta e si presenta con struttura, disegno battistrada e mescole nuovi. Tuttora a listino, il Pirelli Snowcontrol Serie II vanta un disegno battistrada direzionale con ampi incavi longitudinali (lamellati), per una veloce espulsione di acqua e neve sciolta, una sequenza dei passi pensata per minimizzare la rumorosità elevando il comfort di guida e una lamellatura capace di offrire compattezza al battistrada. Nella gamma di 23 misure sono comprese la 205/55 R16 91T e le 195/65 R15 91H/T e 95T. Con dimensioni per cerchi da 16" a 20" (inclusa la 205/55 R16 nelle varianti 91H, 91H runflat, 94V e 94H XL) il Pirelli Winter Sottozero Serie II ha due varianti: W210/W240 per auto di fascia media e medio-alta e W270 destinata ai modelli supersportivi.


Yokohama

L'asimmetrico Yokohama Winter Drive V902 si indirizza a una gamma particolarmente ampia di vetture con cerchi da 14" a 22". Il prodotto impiega la tecnologia "Zeruma" sviluppata per migliorare la distribuzione della silice nel compound, provvisto di polimeri che restano flessibili col freddo e al tempo stesso in grado di conferire maggiore rigidità e stabilità alla mescola alle elevate temperature; presenta poi dense lamelle dalla superficie poliedrica per massimizzare l'effetto spigolo, un battistrada contraddistinto da una zona interna moderatamente rigida a vantaggio della trazione su neve e ghiaccio e una esterna con blocchi irrigiditi a favore dell'handling sull'asciutto. Inoltre, il pneumatico fornisce una resistenza al rotolamento inferiore del 7% rispetto al predecessore AVS Winter V901. Le misure disponibili includono le 205/55 R16 91H, H runflat, 94H XL e 94V XL, accanto alle 195/65 R15 91T/H e 95T XL.

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