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Pneurama Weekly - Archivio

25/05/2019
Airp premiata con il Trofeo GiPA dellEccellenza 2019 nella categoria "Economia Circolare"

Stefano Carloni, presidente AIRP

Airp (Associazione Italiana Ricostruttori Pneumatici) si è aggiudicata il Trofeo GiPA dell’Eccellenza 2019. Si tratta di un importante riconoscimento assegnato ogni due anni da GiPA (società europea specializzata in ricerca e statistica nel settore automotive) a persone, aziende e progetti che si sono particolarmente distinti nel mondo del post-vendita automobilistico. Airp è stata premiata nella categoria Economia Circolare “per l’impegno profuso nel sostenere la filiera del pneumatico ricostruito, che rappresenta un pilastro storico dell’economia sostenibile”.  La cerimonia di premiazione si è svolta in presenza di un vasto pubblico di operatori e della stampa specializzata a conclusione della prima giornata dell’edizione 2019 di Autopromotec, la più specializzata rassegna internazionale delle attrezzature e dell’aftermarket automobilistico in corso di svolgimento presso il quartiere fieristico di Bologna. A ritirare il premio è stato il presidente di Airp, Stefano Carloni.

 

“Siamo onorati di ricevere questo premio che conferma l’impegno di Airp nel supportare ed aumentare il prestigio dell’industria della ricostruzione di pneumatici, sotto il profilo ambientale, sociale, tecnico ed economico. Ma soprattutto questo premio certifica come il settore della ricostruzione di pneumatici rivesta una grande importanza nel più ampio panorama del settore dell’assistenza post-vendita”, ha commentato il presidente di Airp Stefano Carloni nel suo intervento in occasione del ritiro del premio. Carloni ha poi aggiunto: “Ad oggi Airp conta 35 aziende associate come ricostruttori di pneumatici, più alcune aziende fornitrici di macchinari e materiali per la ricostruzione. Queste ultime, pur non essendo numerose, rappresentano però una vera e propria eccellenza italiana nel mondo, che da molti decenni è in grado di esprimere una forte capacità di innovazione, tanto da arrivare ad esportare gran parte della propria produzione”.

 

Nel suo intervento Carloni ha parlato anche di un importante provvedimento che ha segnato di recente il mercato dei pneumatici ricostruiti, e cioè l’istituzione nel 2018 da parte dell’Unione Europea dei dazi antidumping sulle importazioni di pneumatici nuovi e ricostruiti per autobus o autocarro dalla Cina. L’effetto di tale provvedimento è stato rapido e positivo per il mercato dei pneumatici ricostruiti che ha subìto nel corso degli ultimi anni la concorrenza sleale di prodotti di bassa qualità venduti sottocosto nell’Unione Europea. “L’importantissimo risultato ottenuto con i dazi – ha sottolineato Carloni – è stato il frutto di un lavoro davvero collettivo, che ha coinvolto la nostra associazione europea (Bipaver), le altre associazioni nazionali, la stessa industria del pneumatico e le singole aziende associate. Con le misure introdotte è stato finalmente rimosso il più grande ostacolo che la ricostruzione ha avuto negli ultimi anni, permettendo quindi al pneumatico ricostruito di ritrovare la sua competitività”. Tuttavia, secondo Carloni, questo non significa ancora che l’industria della ricostruzione di pneumatici si sia salvata. “Molto lavoro ancora ci attende – ha precisato Carloni – per promuovere e affermare un modello di economia circolare che superi definitivamente la pratica dell’usa-e-getta, conducendoci appieno nella mobilità del terzo millennio”.

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