Condividi su

Articoli - Archivio

05/09/2011
Aikido concert, il piacere dell'automatico

Nuovo smontagomme Butler
Velocità, semplicità, rispetto di pneumatici e cerchi, questi gli obiettivi del nuovo smontagomme della Butler, Aikido Concert. Caratteristiche preziose anche per affrontare i picchi di lavoro nel cambio stagione

Fabio Quinto

Con un rapido susseguirsi di operazioni il sollevatore alza
la ruota per permetterne il bloccaggio, tramite
un sistema autobloccante e regolabile in altezza
su 3 livelli, a seconda della statura dell'operatore e delle dimensioni della ruota.

 

Il cambio gomme sta assumendo sempre di più le caratteristiche della stagionalità. Per questo, i gommisti sono spesso sottoposti a picchi di lavoro notevoli, abbinati a periodi di stasi. Ecco anche perché a uno smontagomme, oggi, si richiedono tre caratteristiche: velocità, semplicità, massimo rispetto del pneumatico e del cerchio.
Concetti che la Butler ha applicato alla sua nuova creatura, denominata Aikido Concert. Punto primo, dunque, la velocità: secondo quanto ci riferisce il direttore commerciale Luca Catellani, "riduzione dei tempi del 30%, con lo smontaggio della gomma che avviene in 55 secondi anziché nei 75 secondi del modello precedente". Punto secondo, la semplicità: "smontaggio e montaggio della gomma in maniera completamente automatica."
Questo può aiutare ad affrontare i picchi di lavoro in autunno e a primavera legati al cambio stagionale dei pneumatici. Inoltre, nelle procedure di smontaggio e montaggio, nessuna parte metallica del nuovo Aikido Concert rischia di venire a contatto con il pneumatico o con il cerchio, in modo da evitare eventuali danneggiamenti: ecco il terzo punto. Era questo l'obbiettivo posto dall'ing. Silvano Santi, presidente del gruppo SA.MI.RO, nel realizzare questo nuovo progetto: "dunque serve un'apparecchiatura estremamente semplice, che fa tutto da sola, come la nostra".
Il segreto sta nel computer in dotazione, nel quale si inseriscono le misure del pneumatico. Poi, saranno gli utensili a intervenire secondo le misure impostate. "Sono 4 anni che ci stavamo lavorando, e l'ultimo anno l'abbiamo speso solo per i collaudi smontando gomme per 10 ore al giorno".

 

Come funziona
Vediamolo dunque in azione, questo Aikido Concert.
Con un rapido susseguirsi di operazioni il sollevatore alza la ruota per permetterne il bloccaggio, tramite un sistema autobloccante e regolabile in altezza su 3 livelli, a seconda della statura dell'operatore e delle dimensioni della ruota. Ora, una volta letti ed inseriti i dati del pneumatico, nel nostro caso un 315/35 R 20, il computer identifica il ciclo di lavoro da effettuare. Da sottolineare che gli inserimenti dati al computer avvengono in modo semplice ed intuitivo tramite tastiera.
La banca dati inserita sul Concert riconosce da sé, se ci troviamo di fronte a un pneumatico run-flat oppure no, ma lascia comunque la possibilità all'operatore di correggere un'indicazione contraria. Portando la valvola in corrispondenza del rullo stallonatore, in modo da non danneggiare un eventuale sensore di pressione dei pneumatici (Tpms), la macchina inizia ad operare avvicinando i rulli stallonatori sul fianco del pneumatico.
A questo punto l'operatore può memorizzare i dati del cliente, inserendo a preferenza il nome del cliente, il modello dell'automobile, o il dato identificativo più rapido, la targa del veicolo. Questo permette una volta eseguita la procedura sopra descritta sulla prima ruota, di eseguire non solo sulle altre 3 rimanenti, in modo rapido e automatizzato tutte le procedure di smontaggio/montaggio del pneumatico, ma ogni volta che quel cliente tornerà presso di voi, inserendo solamente il numero di targa per identificare la tipologia di ruota e i relativi dati, l'Aikido Concert inizierà in modo autonomo tutte le procedure di smontaggio/montaggio del pneumatico.
Ora inizia la vera e propria fase di smontaggio del pneumatico. L'Aikido Concert si avvia effettuando semplicemente un "doppio clic" con il pedale, in pochi secondi la macchina smonta da sola il pneumatico, con un rapido e preciso susseguirsi di operazioni di stallonamento, ed estrazione del pneumatico dal cerchio, fatto questo si ferma a pneumatico smontato per lasciare all'operatore la possibilità di togliere lo stesso ritirando tutti i bracci, in modo da lasciare più spazio possibile all'operatore. Dal bloccaggio ruota sono trascorsi poco più di 30 secondi e abbiamo smontato un run-flat 315/35 R 20.
Ora si passa al montaggio del pneumatico nuovo, che avviene in maniera ancora più rapida: si appoggia il pneumatico sopra il cerchio, si preme nuovamente il pedale e l'Aikido Concert con l'ausilio del premitallone ricomincia a fare tutto da sé, non rimane che gonfiare la gomma, che si ferma giusta in prossimità dell'operatore, per sganciarla dall'apparecchiatura. Tempo totale impiegato: 53 secondi, che Catellani contestualizza così: "Con il nostro Aikido Concert una volta impostata la misura del pneumatico, lo smontagomme fa tutto lui, in maniera semplice e veloce" sulle diverse tipologie di cerchi, anche a canale rovescio".
Butler ha previsto che anche in caso di guasto del computer tutte le operazioni possono essere eseguite in modalità manuale. Un bel colpo questo messo a segno dalla Butler, un'azienda tutta italiana con sede a Rio Saliceto (Reggio Emilia) ma che sta costruendo un nuovo tecnologico stabilimento nella vicina Rolo. Il 75% della sua produzione viene destinato all'export, soprattutto negli Stati Uniti, in Giappone e nell'Europa Occidentale. Fatto, questo, che dice molto sul posizionamento sul mercato dei prodotti Butler, nella fascia medio-alta. E che fin dagli inizi ha collocato l'innovazione tra i suoi principi-guida: basti pensare che, all'inizio degli anni '80, Butler costruiva smontagomme senza piatto girevole, sostituendolo con un perno di bloccaggio centrale.
L'Aikido Concert può lavorare con ruote dalle dimensioni comprese tra i 10 e i 34". L'utensile "unghia" si inserisce tra il pneumatico e il cerchio sollevando la gomma progressivamente, senza l'ausilio di leve o altri aiuti. Costruito in materiale anti-graffio, non danneggia il cerchio. Anche i due dischi stallontatori, uno collocato sopra e uno sotto il livello della ruota, sono costruiti in materiale anti-graffio. Una ricca dotazione di accessori, permette di eseguire il lavoro sul 98% di ruote, compresi i cerchi rovesci da fuoristrada e run-flat, che a seconda della personalizzazione, può essere implementa con accessori specifici.

 

torna all'archivio