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04/09/2020
Aggiornate le tabelle delle attrezzature e strumentazioni minime per meccatronici e carrozzieri

Attività di autoriparazione

 

Dopo la prima pubblicazione (2019) della tabella relativa alla sezione gommisti - NC 195-52-, sono state ora pubblicate (maggio 2020) le tabelle delle sezioni meccatronica e carrozzeria

Donaldo Labò

Come noto, dal 2013 (legge 224/2012) le attività di manutenzione e riparazione dei veicoli sono state raggruppate in tre sezioni: meccatronica, carrozzeria, gommista. Per sezione si intende articolazione del registro delle imprese relativa a una delle attività di cui all’art. 1 comma 3 della Legge 5 febbraio 1992, n. 122 e successive integrazioni e modificazioni. Rientrano in tali attività tutti gli interventi di sostituzione, modificazione e ripristino di qualsiasi componente, nonché l’installazione di impianti e componenti fissi. La Commissione Tecnica di Unificazione nell’Autoveicolo (Cuna), ente federato Uni, ove sono presenti nelle varie s/commissioni rappresentanti ed esperti dei fabbricanti, delle imprese, delle associazioni di categoria e enti vari interessati, ha previsto l’aggiornamento delle tabelle delle attrezzature e strumentazioni minime occorrenti per tali attività dell’autoriparazione (edizione precedente:1996).

 

Le precedenti tabelle - serie NC 195 – avevano la seguente struttura:

-NC 195-05 – generale- raggruppava tutte le attrezzature minime per le autofficine, con le altre tabelle che facevano riferimento a questa.

-NC 195-06, -07, -08, -09: attrezzature minime delle singole sezioni

-NC 195- da 14 a 34: attrezzature minime per sottosezioni, relative ai componenti e alle varie tipologie veicoli

Si definisce sottosezione la parte di una sezione in cui è previsto lo svolgimento di attività limitate rispetto a quelle principali o di attività specializzate rispetto a queste. Nello specifico, nella meccanica si trovavano ad es. sottosezioni per ciclomotori e motoveicoli, per veicoli industriali e autobus, macchine agricole e operatrici, sistemi di alimentazione, rettifiche motori, radiatori, etc.

La nuova struttura è stata notevolmente semplificata, e separata. Ognuna delle tre nuove tabelle risulta autonoma secondo le attuali classificazioni delle specializzazioni.

Dopo la prima pubblicazione (2019) della tabella relativa alla sezione gommisti - NC 195-52-, sono state ora pubblicate (maggio 2020) le tabelle delle sezioni meccatronica e carrozzeria.

NC 195-50: sezione meccatronica – comprende un prospetto generale più quattro sottosezioni

-Impianti GPL-GNC-GNL

-Ricarica impianti climatizzazione vetture

-Veicoli elettrici

-Veicoli d’epoca e di interesse storico e collezionistico

NC 195-51: sezione carrozzeria – comprende un prospetto generale (1) più due sottosezioni:

-Riparazione a freddo

-Riparazione e sostituzione di cristalli auto

Nel Cap.2 “Riferimenti Normativi” nazionali e/o internazionali, le tabelle rimandano alle disposizioni previste dagli standard vigenti che le attrezzature, o dispositivi vari, citati sono tenuti a rispettare.

Nel cap. 4 “Dotazione” - viene specificato che le attrezzature e le strumentazioni minime richieste per l’attività di autoriparazione sono riportate nel prospetto 1, precisando che l’elencazione non è ovviamente esaustiva di tutte le attrezzature e strumentazioni esistenti nel settore. Le caratteristiche tecniche devono corrispondere alle prescrizioni indicate nelle norme tecniche, ove riportate. Sono ammesse in alternativa attrezzature analoghe corrispondenti ad altre norme vigenti nei Paesi dell’Unione Europea, o con cui vigono rapporti di reciprocità, purché ne sia documentata l’equivalenza funzionale e qualitativa. Per lo svolgimento delle attività indicate nelle sottosezioni è necessario avere in dotazione, oltre alle attrezzature del prospetto 1, anche le attrezzature riportate nei rispettivi prospetti.

Tra gli aggiornamenti della tabella sezione meccatronica, da rilevare l’inserimento nel prospetto 1 di strumenti per diagnosi veicolo, vista la progressiva estensione sul veicolo di centraline e relativi software per molte funzioni. In particolare, è di progressiva applicazione per le auto nuove l’obbligo di adottare di serie una lista di dispositivi di sicurezza attiva. Sono i sistemi ADAS (Advanced Driver Assistance System), come ad es. il cruise control, il mantenimento di corsia e la frenata automatica preventiva, dispositivi che rappresentano i principali e maggiormente diffusi sistemi di intervento automatico, pilotati da strumenti di monitoraggio quali radar e telecamere. Sono inseriti sia nella parte anteriore che posteriore del veicolo (paraurti, calandra, parabrezza, portellone).

Il dispositivo calibrazione radar, e il dispositivo calibrazione telecamera, sono quindi stati inseriti tra le attrezzature e strumentazioni minime necessarie.  Nella tabella sezione gommista, pubblicata nel 2019, è già analogamente inserito lo strumento di lettura e scrittura sensori TPMS, ovvero il sistema di controllo della pressione di gonfiamento dei pneumatici divenuto di serie sulle autovetture nuove. La sottosezione ricarica impianti di climatizzazione (prospetto 2) comprende stazione di ricarica e di diagnosi, e cercafughe ottico/elettronico. La sottosezione veicoli elettrici (prospetto 3) comprende: sollevatore e pallet per batterie alto voltaggio, multimetro ad alto voltaggio, contenitore per stoccaggio batterie alta tensione smontate.

La sottosezione veicoli d’epoca e di interesse storico e collezionistico (prospetto 4) comprende contagiri, analizzatore gas discarico, oscilloscopio e analizzatore forme d’onda, endoscopio, opacimetro, pistola stroboscopica per motori ad accensione comandata e ad accensione spontanea. Anche tra gli aggiornamenti della tabella sezione carrozzeria è da rilevare l’inserimento delle   attrezzature/strumentazioni per le nuove tecnologie installate sui veicoli (sistemi ADAS) , per poter agire nell’ambito dei processi riparativi e/o manutentivi  secondo doverosi criteri di ripristino in sicurezza. La ricalibrazione di telecamere, radar, e quant’altro deve avvenire secondo quanto previsto da ogni costruttore del veicolo.  Nel prospetto 1 sono quindi inseriti:

-sistema elettronico calibratura sensori di guida (sospensioni autolivellanti, proiettori autoadattativi, e sensori di parcheggio).

-strumento di lettura/scrittura telecamere e radar, sensore crepuscolare e di pioggia.

Infine, tutte le tabelle richiamano nella parte terminale le consuete prescrizioni:

-Strumentazione: la strumentazione indicata deve essere corredate dei relativi manuali d’uso e manutenzione in originale

-Conservazione e stato d’uso: attrezzature e strumentazioni devono essere tali da garantire il corretto e sicuro utilizzo e, ove richiesto dal manuale d’uso e manutenzione, corredate dal registro aggiornato di taratura.

-Dotazioni specifiche a norma di legge: l’elenco si intende implicitamente integrato da quanto richiesto per la sicurezza del lavoro da leggi e norme vigenti per l’attività professionale.

Per l’attività su auto ibride o elettriche, ad es. è da ricordare in conformità alle prescrizioni vigenti (D.Lgs. 81/08) la necessità di possedere le competenze e qualificazioni previste per interventi in sicurezza su impianti elettrici sotto tensione.

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