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Articoli - Archivio

03/07/2018
Aderenza e controllo per i suv più performanti

Goodyear Eagle F1 Asymmetric 3 Suv

 

Il segmento SUV è sempre più in crescita nel parco circolante, l’ultimo nato in casa Goodyear sta al passo del mercato, offrendo innovazioni e prestazioni elevate per puntare ai modelli premium. Aderenza, maneggevolezza, e stabilità sono i punti chiave dell’Eagle F1 Asymmetric 3 SUV, emersi chiaramente nelle prove su pista.

Guido Gambassi

SUV, SUV e ancora SUV. Le ricerche di mercato prevedono per l’Europa una crescita del parco circolante di autovetture stabile fino al 2022, ma con una dinamica particolarmente forte per il segmento degli Sport Utility Vehicles (+11,4% per il periodo 2012-2022), il quale andrà quindi ad accrescere in misura rilevante la rispettiva quota di mercato. Negli ultimi 5 anni le case auto hanno introdotto 64 nuovi modelli SUV, e altri 43 stanno per essere lanciati a breve. I produttori di pneumatici dunque non stanno a guardare, e corrono ad ampliare e innovare l’offerta specifica per questo segmento. È con questa prospettiva che Goodyear ha sviluppato il nuovo Eagle F1 Asymmetric 3 SUV, l’ultimo modello della linea Eagle F1 Asymmetric, un UHP estivo che incentra le proprie prestazioni su maneggevolezza, frenata e handling, così da offrire sicurezza e rendere l’esperienza di guida più simile a quella di un’auto tradizionale. L’evento di lancio del prodotto, che si è tenuto a maggio sullo splendido circuito di Mireval di proprietà di Goodyear, ha permesso ai giornalisti di tutta Europa di provare direttamente le elevate prestazioni del nuovo nato, e di scoprire le diverse soluzioni tecnologiche che hanno portato al risultato finale.

 

Tre innovazioni per una prestazione superiore

Una caratteristica chiave del nuovo Eagle F1 Asymmetric 3 SUV è la Active Braking Technology, che permette ai tasselli di deformarsi in fase di frenata per aumentare la superficie di contatto con la strada, incrementando così il grip e riducendo gli spazi di frenata sia sull’asciutto che sul bagnato.

Si affianca a questa soluzione l’utilizzo della Grip Booster Technology, basata su mescole adesive che massimizzano l’aderenza con la superficie stradale per offrire alti livelli di grip in frenata e di aderenza su asciutto e bagnato: un’altra caratteristica che rafforza tenuta di strada e le prestazioni di arresto.

Gli ingegneri di Goodyear hanno lavorato inoltre per migliorare il disegno del battistrada e la struttura del pneumatico, avvalendosi della nuova tecnologia costruttiva ottimizzata per i SUV (SUV Optimized Construction Technology). Si tratta di un insieme di soluzioni studiate per rendere il pneumatico più robusto e allo stesso tempo più leggero, così da incrementare la maneggevolezza e la stabilità alle alte velocità. Innanzitutto sono state studiate nuove tipologie di corde nei diversi strati della struttura, per cui alla fibra tessile più interna si sovrappongono i tre strati in acciaio disposti in tre diverse angolazioni e una ultima tela esterna realizzata in un innovativo composito di nylon e aramide, che offre un bilanciamento ottimale fra robustezza ed elasticità. Inoltre la tecnologia UHP Cool Cushion Layer, grazie a una speciale mescola di gomma situata sotto il battistrada, permette di ridurre le deformazioni e quindi la resistenza al rotolamento per assicurare una maggiore efficienza dei consumi di carburante, collocando il pneumatico nella classe B dell’etichettatura europea per la RR. Infine, anche il disegno e le cavità del pneumatico sono stati ottimizzati in modo da consentire un consumo omogeneo del battistrada e ridurre ulteriormente l’usura.

 

Una gomma che morde l’asfalto

Il risultato delle innovazioni impiegate per il nuovo pneumatico dal piede alato è chiaramente percepibile sull’asfalto. Le diverse prove di guida effettuate dai giornalisti sul circuito di Mireval hanno dato risultati tangibili, a partire alle distanze di arresto. Infatti, mentre i test commissionati al TÜV Süd da Goodyear dimostrano, a quanto comunica il produttore, che su strade asciutte e bagnate l’Eagle F1 Asymmetric 3 SUV offre uno spazio di frenata inferiore di 1,2 metri rispetto al più performante di pneumatici concorrenti, con le diverse Range Rover Velar messe a disposizione durante l’evento di lancio lo spazio di arresto del Goodyear su asfalto bagnato alla velocità di 80 km/h è stato di 2,7 metri in meno rispetto al più performante dei pneumatici concorrenti – con una media, dopo oltre 40 prove, di 39,4 metri contro i 42,1 della Velar equipaggiata con “la concorrenza”.

Grande stabilità in velocità, maneggevolezza e rapidità di risposta in curva sono merse invece dalle prove su asciutto, prima di handling lungo il circuito e poi con uno slalom fra i birilli e frenata: in ogni occasione le due tonnellate della Velar, e il suo baricentro alto, non hanno mai causato difficoltà alle Eagle F1 Asymmetric 3 SUV, che anzi eseguono con precisione anche i comandi più impegnativi.

Ma la somma di tutte le caratteristiche è emersa al meglio nelle prove di handling sul bagnato, che anche in velocità hanno evidenziato una straordinaria conduttività e tenuta di strada: anche sfrecciando sulla pista ricoperta da 0,8 cm d’acqua corrente l’impressione era quella di guidare sull’asciutto, tanta è l’aderenza offerta dalla mescola e la stabilità della carcassa; soltanto forzando al limite la velocità in curva sul bagnato si arriva (ma bisogna impegnarsi) alla perdita di aderenza, che però è sorprendentemente graduale e priva di “salti” laterali, e dunque consente di riprendere velocemente e con facilità il pieno controllo della traiettoria.

Il test offre dunque un riscontro tangibile ai meri numeri relativi al confronto con il pneumatico predecessore (l’Eagle F1 Asymmetric SUV): mentre resistenza al rotolamento e handling su asciutto rimangono pressoché stabili, la prestazione di frenata su asciutto è migliorata dal 4,3%, l’handling su bagnato del 4,6%, la frenata su bagnato del 14,8% e il grip laterale su bagnato del 17,1%.

Le prime 10 delle 28 referenze previste nella gamma Eagle F1 Asymmetric 3 SUV sono già sul mercato, le restanti saranno introdotte nel corso dei prossimi mesi, con l’ultima uscita prevista a febbraio 2019. Già in primo equipaggiamento di diversi modelli (quali Jaguar E Pace, Alfa Romeo Stelvio e Citroen D7 Crossback), le dimensioni della gamma rispecchiano chiaramente il posizionamento del prodotto, con calettamenti dai 18 ai 22 pollici, battistrada che spaziano dai 235 ai 315 mm, indici di velocità da V a Y e indici di carico da 97 a 111.

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