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Pneurama Weekly - News pneumatici del mese

08/01/2021
Aci, il mercato dell'usato nel 2020 chiude in rosso. I motocicli contengono le perdite

Nuova flessione a dicembre per il mercato dell’auto di seconda mano, che chiude in terreno negativo il bilancio dell’intero anno 2020 (-13,8%). A dicembre, si legge nell’ultimo bollettino mensile “Auto-Trend” realizzato dall’Aci sui dati del PRA,  i passaggi di proprietà di autovetture al netto delle minivolture (trasferimenti temporanei a nome del concessionario in attesa della rivendita al cliente finale) hanno registrato un calo del 5,2%, evidenziando in termini di media giornaliera una ben peggiore variazione negativa del 9,7% in ragione della presenza nel mese di dicembre 2020 di una giornata lavorativa in più rispetto all’analogo mese dell’anno precedente. Per ogni 100 autovetture nuove ne sono state vendute 174 usate nel mese di dicembre e 186 nel corso dell’intero anno. Ennesima chiusura mensile in positivo, al contrario, per il mercato dei motocicli di seconda mano. I passaggi di proprietà di motocicli, sempre al netto delle minivolture, hanno messo a bilancio a dicembre un eclatante incremento mensile del 18,2%, seppur contenuto al 12,6% in termini di media giornaliera. Risultato positivo che non consente tuttavia al settore di azzerare le ingenti perdite cumulate nei mesi neri del lockdown. A consuntivo dell’intero 2020 il mercato dell’usato rileva perdite in tutti i segmenti, con riduzioni dei passaggi di proprietà netti del 13,8% per le autovetture, del 2,2% per i motocicli e dell’11,4% per tutti i veicoli. Come confermano anche i dati di dicembre, nel 2020 il mercato delle autovetture usate ha visto crescere l’interesse nei confronti delle alimentazioni “green”, registrando aumenti complessivi dell’83,1% per i passaggi di proprietà netti di autovetture elettriche, del 36,3% per quelli delle ibride a benzina e del 155,7% per quelli delle ibride a gasolio, che ad ogni modo rappresentano ancora percentuali inferiori o intorno all’1% rispetto al totale delle compravendite effettuate nel corso dell’anno. Discorso analogo per quanto riguarda le prime iscrizioni, che hanno chiuso l’anno 2020 con incrementi del 193,5% per le auto a batteria, del 136,5% per le ibride a benzina e del 49,5% per le ibride a gasolio, evidenziando un significativo aumento della loro incidenza sul totale delle vendite (2,2% le auto elettriche e 13,1% le ibride a benzina).  Flessione generalizzata nel mese di dicembre per le radiazioni, che nel settore delle quattro ruote hanno messo a bilancio un decremento mensile del 4,1% (-8,7% in termini di media giornaliera), soprattutto a causa di un forte calo delle radiazioni per esportazione (-39,8%) a fronte di una crescita del 13,1% delle rottamazioni. Il tasso unitario di sostituzione è stato pari a 0,97 nel mese di dicembre (ogni 100 auto iscritte ne sono state radiate 97) e a 0,91 nell’intero 2020. Ancora più pesante la flessione registrata dalle radiazioni nel settore delle due ruote, in calo a dicembre del 13,1% rispetto all’analogo mese dell’anno precedente (-17,2% la media giornaliera). Nell’intero anno 2020 per le radiazioni si segnalano decrementi complessivi del 15% per le autovetture, del 17,5% per i motocicli e del 15,6% per tutti i veicoli.

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