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Pneurama Weekly - Archivio

17/04/2019
Abbiamo visto le gomme Michelin in azione nel Gran premio di Formula E a Roma

Il circuito cittadino dell’EUR, moderno quartiere nella zona sud di Roma, ha ospitato la seconda edizione del Gran Premio di Formula E. L’edizione del 2018 si era corsa con le monoposto della prima generazione mentre quest’anno si sono viste le esordienti Generation 2, soprannominate “Batmobile” perché molto più carenate delle precedenti. La gara si è svolta con la pista umida causa pioggia e la cosa ha anche messo in difficoltà i piloti, con un tamponamento che ha interrotto la corsa per quasi un’ora. Superlavoro quindi per le coperture Michelin, fornitore unico del Campionato con gomme scolpite adatte sia all’asciutto sia alla pioggia. Per contenere i costi la FIA ha infatti deciso una certa standardizzazione dei componenti. Troviamo così i telai fatti dal noto marchio italiano Dallara, i freni Brembo (con la possibilità di avere l’impianto posteriore By-Wire a cura dei team), la batteria McLaren e la telemetria Magneti Marelli. La “vicinanza” alla serie si riscontra anche nelle misure della monogomma Michelin, che viene montata su cerchi da 18”, un diametro usato da molte auto stradali di serie. È appena il caso di dire che questo permette un veloce travaso alla serie delle esperienze maturate nelle corse. Le gomme monotipo Michelin hanno il battistrada scolpito e una mescola non estrema che le rende usabili anche in caso di pioggia. I piloti non le hanno quindi cambiate durante il piovoso Gran Premio di Roma, come non l’avrebbero fatto gli automobilisti “normali”. Le nuove Michelin Pilot Sport sono delle 235/40 davanti (l’anno scorso erano delle 245/40) e 305/40 per l’assale posteriore. La nuova versione del Michelin Pilot Sport è più leggera di 2 kg per lo pneumatico anteriore e quasi 2,5 kg per quello posteriore rispetto a quella delle Monoposto Generazione 1. Questo equivale a circa 9 kg per ogni treno e la cosa, unita al nuovo regolamento tecnico che ha aumentato il peso minimo della monoposto di 20 kg, ha concesso preziosi chilogrammi da usare per miglioramenti tecnologici e/o per una zavorra da sistemare strategicamente. Queste Pilot Sport hanno ribadito l’evoluzione delle coperture precedenti, che avevano già ridotto la resistenza di rotolamento del 16% rispetto alla precedente. Un risultato notevole anche perché le nuove coperture gestiscono una potenza molto maggiore e devono durare per tutta la gara dato che non c’è più il cambio della vettura a metà gara. Michelin equipaggia anche le I-Pace impiegate nel campionato Jaguar I-Pace eTrophy. Si tratta di competizioni riservate al noto SUV elettrico che si svolgono subito prima delle gare del campionato FIA Formula E. Ogni corsa dura 25 minuti, ha le sue sessioni di prova si svolge nello stesso circuito nel quale correranno le Formula E. Le vetture sono equipaggiate con pneumatici Michelin derivati direttamente da quelli stradale, calettate su un cerchio da 22 pollici. Anche queste coperture sono monotipo e si usano in ogni condizione atmosferica. Dato che Michelin equipaggia diversi modelli Jaguar di serie, questo campionato rafforzerà il legame fra i due Marchi.

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