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Articoli - Archivio

31/08/2017
ASSETTO PRECISO

Attrezzature Cemb

 

Grazie alla tecnologia laser, Cemb Argos misura gli angoli caratteristici del veicolo in cinque secondi. Si comanda con un’app su device portatili, con procedure completamente guidate. Importanti novità anche per le equilibratrici e gli smontagomme

Massimo Condolo

Cent’anni fa misuravamo l’assetto con sistemi a corde. Ieri con aggrappi, rilevatori e bersagli ottici. Oggi lo possiamo fare con le quattro colonne del sistema Cemb Argos, che con il semplice posizionamento della vettura avvia le procedure ed effettua le misure, restituendoci il responso in meno di cinque secondi. La misurazione dell’assetto ruote diventa così più veloce e precisa – e così i successivi controlli durante la regolazione. Il nuovo assetto è adatto a autovetture e veicoli commerciali leggeri, può essere abbinato sia a un ponte sia a una fossa o su un piano qualunque per l’accettazione e non richiede lavoro fisico per procedure come il run-out del cerchio, la rimozione dei copricerchi o il montaggio di bersagli, che aumentano i tempi di lavoro erodendo redditività al centro.

 

Misure in un lampo

Semplicemente posizionando le ruote della vettura sui piatti, procedura che viene guidata a monitor grazie alle immagini rilevate dalle telecamere, l’operatore misura velocemente i valori caratteristici della geometria del veicolo: convergenza, campanatura, angolo di spinta e di simmetria. Non essendoci contatto fisico tra sistema e ruote, non serve alcuno strumento da fissare sulle ruote e non serve riposizionare manualmente le colonne quando si misurano vetture con passo diverso. Non serve nemmeno il ponte livellato. Il sistema si avvia automaticamente all’ingresso del veicolo nell’area di misura e, riconoscendo automaticamente il passo del veicolo, filtra dal database solo le autovetture con quella lunghezza, rendendo l’operazione di inserimento del veicolo semplice e veloce. Il software di ultima generazione è molto intuitivo e può essere controllato in remoto, grazie a una app per dispositivi Android. L’operatore lavora sul tablet o smartphone dall’interno della vettura; con i piatti a sblocco automatico (optional) non è necessario scendere nemmeno per sbloccare i piatti per la misura dell’angolo di incidenza. Il sistema lascia grandi spazi liberi intorno al ponte, per operare sulle ruote. Le dimensioni massime richieste dall’installazione sono di 4,7 m su un lato e da 3,165 a 3,665 sull’altro. È alimentato a 230 volt in corrente alternata, richiede una potenza di 0,6 kW e assorbe 2,6 ampère. Viene fornito di serie con app Android, bloccasterzo, premipedale, piatti con sblocco manuale e tastiera wireless; tra gli accessori, oltre ai piatti automatici, il monitor da 50”, la relativa colonna di supporto e la stampante wireless. Argos è disponibile in tre versioni: Full per la misurazione veicoli a terra e ad altezza fissa, ideale per l’accettazione con successiva regolazione dell’assetto sul ponte, High per la misurazione ad altezza fissa sul ponte e Pit per la misurazione a terra su fossa. La versione DriveThru, specifica per l’accettazione, permette di controllare tutti i veicoli all’ingresso dell’officina e di scoprire più veicoli che richiedono regolazioni, aumentando così il volume d’affari e la soddisfazione dei clienti.

 

Equilibratrici più precise e veloci

Per rilevare la distanza e il diametro del cerchione le equilibratrici utilizzano comuni triangolatori laser disponibili sul mercato. L’esperienza dei tecnici Cemb ha invece portato alla costruzione di un sistema di sensori specifici per l’equilibratura delle ruote, il 3D Laser Scan. L’indicatore laser che guida l’applicazione dei contrappesi all’interno ruota ha una luminosità superiore alla media e, in generale, la robustezza del sistema è superiore a quelli visti sinora sul mercato; migliore anche la facilità di manutenzione. Durante la fase di rilevamento delle dimensioni, inoltre, garantisce una maggiore capacità di diagnosi dei profili più complessi e offre velocità e precisione superiori alla media. Il 3D Laser Scan sarà disponibile sulle equilibratrici ER90 Evo e ER100 Evo, nuove versioni di due modelli che già integravano il sistema Spotter e l’automatizzazione di molte funzioni: per equilibrare la ruota basta montarla e chiudere la protezione.

 

Fatto per le ruote grandi

L’SM 1100 è un nuovo smontagomme per ruote di dimensioni elevate, come quelle di Suv e furgoni. Può lavorare con cerchi da 12 a 30” e non utilizza leve; il sistema di bloccaggio centrale della ruota può essere manuale o pneumatico. Il nuovo sistema di stallonatura a dischi sincronizzati permette di controllare la penetrazione dell’utensile e disimpegnare velocemente l’area di lavoro. È quindi ideale per la stallonatura in serie. Per operare su cerchi in acciaio c’è il classico stallonatore con cilindri a doppio effetto. Il dispositivo premitallone indipendente integrato nel palo verticale assiste l’operatore durante il montaggio e lo smontaggio di ruote a profilo ribassato o particolarmente difficili. Il sollevatore pneumatico ha una capacità di lavoro di 85 kg.

 

 

L’AZIENDA

La Cemb è stata fondata dall’ingegner Luigi Buzzi a Mandello del Lario, il paese della Moto Guzzi, nel 1946; lo stesso anno ha prodotto la prima equilibratrice per applicazioni industriali. Nel 1952 è nata la prima equilibratrice per ruote, inaugurando la linea di prodotti per il garage equipment che oggi è uno dei tre pilastri della produzione. Gli altri due sono la linea Industrial, utilizzata anche dal primo impianto automotive (per esempio per l’equilibratura degli alberi motore), e quella Vibration, costituita da apparecchi fissi e portatili per l’analisi delle vibrazioni e la diagnosi di grossi macchinari.

 

 

LA TECNOLOGIA COMBATTE LO SQUILIBRIO

Lo squilibrio statico è la fonte della maggior parte delle vibrazioni che il guidatore avverte. Sulle attuali equilibratrici accade che, pur potendo equilibrare unicamente lo statico, è veramente difficile non incrementare il valore di residuo di squilibrio dinamico, col rischio di superare le soglie di tolleranza e aumentare le vibrazioni percepite alla guida. Ciò porta a una cattiva e approssimativa equilibratura, con perdita di tempo e di contrappesi. Grazie al nuovissimo Software OPB (One Plane Balancing), le macchine Cemb possono proporre un unico piano ideale di correzione, in cui è possibile equilibrare la ruota minimizzando sia lo squilibrio statico sia quello dinamico. Grazie alla tecnologia Laser Spotter, le macchine Cemb sono in grado di mostrare il solo e unico punto all’interno del cerchio sul quale è possibile correggere con un unico peso lo squilibrio statico e quello dinamico, permettendo un sensibile risparmio di tempo e di materiali.

 

PRIME FACTORY MODE

Molte equilibratrici identificano i piani riferimento con quelli di correzione, cioè quelli su cui vengono applicati i contrappesi. Questa metodologia può indurre sprechi di tempo e di contrappesi, perché i piani di correzione su cerchi in alluminio sono troppo vicini al centro ruota e hanno un diametro ridotto. Accade così che il sistema richieda correzioni anche se lo squilibrio residuo rientra nelle tolleranze, che a seconda del cerchio e del costruttore è normalmente di 5 o 7 grammi. Il programma Prime Factory Mode delle equilibratrici Cemb utilizza invece lo stesso metodo utilizzato dalle case automobilistiche in primo impianto. Considerando come riferimento i piani esterni al cerchione, riproduce la reale situazione di squilibrio tollerabile per riportarlo ai valori di fabbrica, facendo risparmiare tempo e contrappesi e garantendo la stessa qualità di equilibratura delle case automobilistiche.

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