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Articoli - Archivio

01/09/2016
ALLARME SICUREZZA: 1 AUTO SU 5 CON PNEUMATICI NON IN REGOLA!

Pneumatici sotto controllo

 

L’edizione 2016 della campagna Vacanze Sicure, promossa da Assogomma e da Polizia Stradale, punta l’indice sullo stato di salute delle gomme degli italiani e sul suo potenziale riflesso negativo sulla sicurezza stradale

Paolo Ferrini

La crisi economica che colpisce da tempo molte famiglie italiane si riflette sempre più negativamente anche sulla sicurezza stradale. Il crescente numero di auto obsolete e di pneumatici lisci in circolazione sulle strade italiane ne è la preoccupante testimonianza. Se da un lato, come riporta l’edizione 2016 dell’indagine Vacanze Sicure - che da ormai tredici anni Assogomma con la collaborazione di Federpneus e della Polizia Stradale conduce alle porte dei grandi esodi estivi - l’età media delle auto circolanti supera gli 11,4 anni e il 52% ha più di 10 anni, dall’altro, emerge che il numero delle vetture equipaggiate con pneumatici lisci è aumentato sensibilmente rispetto a un anno fa passando dal 5,63% al 6,82% e addirittura più che raddoppiato rispetto a 2014 (3,03%).

Il fatto è che, come fa giustamente presente Fabio Bertolotti, direttore di Assogomma «un sempre maggior numero di persone, poste di fronte all’alternativa tra i bisogni essenziali e cambiare i pneumatici, sceglie la prima proposta. Del resto, come dar loro torto?». La conseguenza immediata è un diffuso peggioramento dello stato di salute degli autoveicoli in circolazione che in un secondo tempo influisce inevitabilmente sulla sicurezza stradale. Nel primo semestre del 2015, ad esempio, si è purtroppo registrata dopo alcuni anni “virtuosi” una significativa inversione di tendenza (+7,4%) per quanto riguarda le vittime di incidenti stradali (dati ACI-INSTAT).

Una soluzione, come suggerisce Assogomma, potrebbe essere quella di incentivare le spese per la manutenzione dell’automobile offrendo, ad esempio, la possibilità di detrarne dalle tasse il 50%, come si fa peraltro in altri comparti merceologici. La proposta promossa anche a livello politico dalle Associazioni, avrebbe sicuramente positve ripercussioni sulla sicurezza stradale e sull’economia più in generale.

 

I risultati di Vacanze Sicure 2016

Automobili obsolete e pneumatici lisci non sono però le uniche problematiche evidenziate da Vacanze Sicure 2016. Se a questo aggiungiamo infatti che il 5,96% delle vetture controllate aveva pneumatici non omogenei ovvero diversi sullo stesso asse per marca e/o modello oppure di tipo differente (estivo e invernale) sui due assi (erano il 3,4% ovvero circa la metà nel 2015), che nel 3,02% dei casi erano visibilmente danneggiati, che il 2,23% non erano omologati e che ai primi di giugno l’11,36% degli automobilisti controllati montava ancora pneumatici invernali, il quadro che ne esce è a dir poco preoccupante.

I dati sono, se possibile, ancora più negativi se si osserva il comparto dei veicoli da trasporto leggero. Qui, a fronte di un’età media dei veicoli di 9 anni, la percentuale di pneumatici lisci sale all’8,51%, quella dei non omogenei al 15,19%, quella dei visibilmente danneggiati al 4,86%, quella dei non-omologati al 4,46% e quella degli invernali addirittura al 14,04%.

 

I commenti dei promotori

«Questi dati sono da considerare con estrema attenzione nel loro insieme» dice Fabio Bertolotti, direttore di Assogomma. «Gomme lisce, danneggiate, non omologate, equipaggiamenti non omogenei e non conformi, pneumatici invernali in estate sono la cartina tornasole di una mancanza cronica di manutenzione che per viaggiare sicuri dovrebbe aumentare al crescere dell’età delle vetture e che invece al contrario peggiora. Il campione racconta che dopo i 10 anni di vita la manutenzione crolla in modo verticale, quasi a significare che per queste vetture vale la regola del “non investo più un soldo e fino a che va, va”. Questi comportamenti poco virtuosi sono ancora più evidenti sui mezzi per il trasporto leggero che presentano un trend in crescita costante direttamente proporzionale all’aumentare dell’età del mezzo. Ne deriva un risultato sconfortante: sono milioni i mezzi potenzialmente pericolosi in circolazione sulle nostre strade».

Al direttore di Assogomma fa eco Giuseppe Bisogno, direttore del servizio Polizia Stradale. «La Polizia Stradale è da sempre impegnata in prima linea nel garantire la sicurezza degli automobilisti. Ma l’attività di controllo deve viaggiare di pari passo con la consapevolezza, da parte degli utenti, che il corretto equipaggiamento del veicolo è la condizione primaria per affrontare un viaggio in sicurezza. Purtroppo sono ancora pochi gli automobilisti che prestano attenzione al fatto che la sicurezza in auto dipende anche dallo stato e dalla conformità delle gomme, che rappresentano letteralmente le “scarpe” del nostro veicolo. É necessario che si diffonda la cultura della sicurezza; l’automobilista deve imparare a viaggiare in condizioni di massima affidabilità; i pneumatici lisci, danneggiati o, peggio ancora, non omologati, non sono assolutamente in grado di fornire questo tipo di garanzia».

 

 

Cosa è stato controllato?

Nel corso dell’edizione 2016 di Vacanze Sicure sono stati controllati complessivamente quasi 12.000 autoveicoli tra automobili e furgoni, il numero maggiore da quando il programma è partito 13 anni fa. Nel periodo compreso tra il 15 maggio e il 20 giugno sono state coinvolte 6 regioni (Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Veneto, Toscana e Sicilia Occidentale) caratterizzate da un forte volume di traffico nazionale e non, di lavoro e vacanziero, perché sono i crocevia delle principali autostrade nord-sud ed est-ovest.

I controlli sui pneumatici e sulla revisione dei veicoli sono stati realizzati in regioni con 14 milioni di veicoli immatricolati pari al 39% del circolante nazionale.

La parte del leone sui mezzi controllati spetta alle autovetture con 10.085 controlli, a seguire 1.481 controlli su mezzi di trasporto leggero (merci e persone) e i restanti controlli realizzati su caravan (roulotte) e carrelli appendice. Da segnalare che è la prima volta in assoluto che, nell’ambito di Vacanze Sicure, sono stati controllati i pneumatici di mezzi per il trasporto leggero con un focus specifico.

I controlli effettuati dalla Polizia Stradale sui pneumatici sono stati incentrati su usura, omologazione, conformità alla carta di circolazione, omogeneità, equipaggiamento misto, pneumatici invernali/estivi, ecc. La Polizia Stradale inoltre ha effettuato anche le consuete verifiche, compresa la revisione. I controlli sono poi stati elaborati sul modello realizzato dal Politecnico di Torino Dipartimento di Ingegneria Meccanica.

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