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24/04/2017
ADERENZA INVERNALE SECONDO GT RADIAL

GT Radial - invernali 2017

 

Con un intenso test all’interno del Circolo Polare Artico abbiamo messo alla frusta tutta la gamma stagionale del colosso asiatico, dall’autovettura al truck

Duilio Damiani

GT Radial, brand asiatico del gruppo Giti Tire (che detiene anche i budget Primewell e Runway) ribadisce la sua presenza a supporto anche della mobilità invernale tipica dei più rigidi paesi nordici. Già presente dallo scorso 2015, lo stagionale Champiro WinterPro HP, modello ad alte prestazioni della gamma autovettura GT Radial, verrà affiancato nel corso dell’anno dal nuovo WinterPro 2, destinato alle auto medie e compatte. Permane in listino l’apprezzato Savero WT, sul mercato già da diverse stagioni, gamma studiata per sport utility, 4x4 e crossover, mentre completamente nuovo risulta l’IcePro 3, lo specifico pneumatico chiodato, progettato per le condizioni estreme, pronto per il prossimo inverno e atteso soprattutto sui mercati nordeuropei, Russia, Canada e States in testa (ma nulla vieta di adottarlo anche da noi in previsione di un impiego particolarmente severo).

Senza scordare chi della strada ne fa il luogo di lavoro, con il MaxMiler WT2 dedicato al trasporto leggero e la gamma winter GSW226 e GDR621 da 22,5 pollici, destinati al settore truck.

Un rinnovamento che imprimerà un ciclo di vita di circa 5 anni per ogni prodotto, imponendo quell’aggiornamento continuo che vuole ribadire il proprio protagonismo su un mercato sempre più in fermento.

 

Ricerca dall’accento italiano

L’impulso di crescita del gruppo Giti Tire alla decima posizione tra i costruttori mondiali di pneumatici, grazie a un fatturato pari a 3,13 miliardi di dollari (dato 2015) e una capacità di 289.000 pneumatici al giorno, ha interessato investimenti nella produzione – oltre che nella ricerca, nel marketing e nei servizi – con sette principali impianti industriali operativi oggi tra Cina e Indonesia, oltre a un nuovo stabilimento in fase di ultimazione negli Stati Uniti d’America. Un’ottica attenta al mercato del vecchio continente ha imposto la progettazione di specifiche gamme, grazie all’apporto sia dell’European Technical Center di Giti Tire, presso il Centro Prove di Mira, in Gran Bretagna, sia del centro R&S di Hannover, in Germania, dove lavora un pool di venti ingegneri focalizzati sulle necessità dell’utenza europea, di cui ben cinque di nazionalità italiana.

Non sono mancate le rigide prove invernali, eseguite mediante il supporto del Mellatracks Proving Ground - Test World di Ivalo, nel quale si ritrovano tutti i principali produttori di autoveicoli e di componentistica per verificare, nelle condizioni più spinte, la resistenza dei propri prodotti alle basse temperature. Ed è proprio qui che, in occasione della presentazione internazionale di febbraio, GT Radial ha messo a disposizione vari automezzi per testare le caratteristiche di ciascun pneumatico, dai modelli già affermati alle novità, dall’autovettura all’autocarro, schierati sul candido tracciato finlandese, con situazioni di neve battuta, nevischio fresco e lastre ghiacciate.

 

Sprofondando nel bianco

La prima prova con il pneumatico WinterPro HP, prodotto quality, conosciuto dal 2015 e certamente il più rappresentativo per il nostro mercato. Grazie al suo disegno asimmetrico a zone differenziate, garantisce aderenza e manovrabilità su neve e bagnato, agevolando l’espulsione dei liquidi attraverso tre ampi canali longitudinali. Nel corso del test finlandese è stato messo alla prova su tre autovetture differenti, a trazione anteriore, integrale 4x4 e posteriore. Gli angoli spigolosi dei tasselli, uniti alla fitta lamellatura presente sia centralmente che ai lati dell’impronta, hanno agevolato il rientro in traiettoria, manovra facilitata sulla trazione anteriore, dal caratteristico sottosterzo controllabile rilasciando il gas, più bilanciato sull’integrale, dove la superiore motricità agisce rapidamente, mentre decisamente più è guidata sulla trazione posteriore, quando solo un deciso controsterzo consente il controllo della derapata, riallineando la vettura nel momento in cui il grip sulla neve ha la meglio sulle forze laterali. La profondità di gamma del GT Radial WinterPro HP, composta di 24 dimensioni da 16 a 19 pollici e ampiezza da 195 a 255 mm, in serie da 60 a 40 e con codici velocità H e V, copre gran parte del parco circolante di auto medie e grandi, comprese alcune dedicate agli sport utility. Fratello minore per applicazione, il WinterPro2 debutterà commercialmente nel corso dell’anno, pronto a incontrare la domanda del prossimo inverno, adeguandosi con ben 41 dimensioni – da 13 a 17 pollici, dai 155 ai 215 mm in serie da 80 a 50 – alla maggior parte delle autovetture medie e piccole. Questo profilo offre un disegno direzionale simmetrico estremamente spigoloso, lamellato per tutta la sua superficie, realizzato con una mescola termica ad alto contenuto di silice per aumentarne l’aderenza nei climi più rigidi.

La prova di handling su ghiaccio, lungo una pista lustrata a specchio dalle rigide temperature nordiche, in cui solo l’apporto della chiodatura offerta dal GT Radial IcePro 3 – sul mercato da quest’anno – ha consentito alle due vetture (a trazione anteriore e integrale permanente) di avanzare in assenza di aderenza. Utilizzabile anche schiodato quando le condizioni lo permettono, un totale di 128 chiodi distribuiti in modo ottimizzato sul battistrada direzionale risultano indispensabili al grip sulle strade dalla superficie ghiacciata. Inizialmente disponibile in 21 misure, da 14 a 17 pollici, da 175 a 225 mm e serie da 70 a 45, l’IcePro 3 è disponibile in versione IcePro 3 SUV, in questo caso con battistrada specifico costellato da 150 chiodi e otto misure iniziali, dalla 215/70 R16 alla 245/60 R18.

Già nel mercato da anni il Savero WT è il profilo specifico per Suv e crossover, molto performante su neve e bagnato ed oggi evoluto nella gamma dimensionale per rispondere alle esigenze delle principali vetture medie della categoria. Quattordici dimensioni, da 15, 16 e 17 pollici, dispongono di ampiezze da 215 a 275 mm in serie 75, 70 e 65 e codice velocità T. Qui entrano in gioco le masse superiori dei veicoli interessati, che massimizzano la superficie d’appoggio garantita da un’impronta direzionale a elevata dispersione d’acqua.

Introdotto per fronteggiare l’inverno appena trascorso, il MaxMiler WT2 è il pneumatico stagionale realizzato da GT Radial per i van e il trasporto leggero. Tre canali circonferenziali che inframmezzano un’impronta simmetrica, con ampi blocchi laterali e intagli lamellari distribuiti sulla superficie battistrada, in prova ha offerto il controllo della traettoria e ridotti spazi di frenata, aderenza in partenza e tenuta laterale nel test dei birilli, con i primi cenni di slittamento ad andatura forzata.

 

Cambia tutto per l’autocarro

Meno avvezzi alla guida dei pesanti bisonti della strada, l’appuntamento scandinavo ci ha consentito un turno di prova alla guida di una motrice Volvo FH da 460 CV di potenza. Impegnati su un tondo ghiacciato, i Giti GSW226 montati sull’asse sterzante hanno offerto tenuta laterale, quanto per la frenata e la motricità sono stati utilizzati i Giti GDR621 installati sull’assale trattivo.

La differenziazione del comparto TBR, porterà nel corso dell’anno a un profondo rivoluzionamento. Non dal punto qualitativo, quanto nella denominazione ufficiale, che da GT Radial passerà progressivamente a Giti entro la fine del 2017. Il main brand del gruppo asiatico, così conosciuto su tutti i principali mercati, abbandona la denominazione GT Radial coniata in passato esclusivamente a favore degli allora emergenti mercati europei, trasferendo al nuovo marchio gamme già presenti, adattandone in taluni casi giusto l’indice di carico. Oltre a prevederne naturalmente un aggiornamento, con l’imminente sostituzione di alcuni profili, grazie a nuovi combi road per asse motore e per rimorchio, gamme on/off aggiornate, nuovi profili per utilizzo urbano, regionale e lungo raggio.

Una transizione verso un’identità globale, che accompagnerà l‘evoluzione di un comparto strategicamente vitale per Giti, nel ricambio quanto nel primo equipaggiamento, che attualmente comporta un fatturato decisamente incisivo, componente il 45% circa del totale comparto pneumatici a livello europeo e che sale a circa il 50% riferendoci al solo mercato italiano.

 

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