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Articoli - Archivio

06/04/2011
AAIW azzarda il rilancio del settore

A Las Vegas l'aftermarket automotive con SEMA e AAPEX
L'insieme delle rassegne, racchiuse nell'acronimo AAIW, Automotive Aftermarket Industry Week, sono come sempre SEMA, che ospita accessori e ricambi tuning, cerchi, pneumatici
e attrezzature, con una crescita nella visibilità di costruttori italiani ed AAPEX, dedicato a ricambi ed accessori con forte presenza di collettive asiatiche. 

di Mauro Paternò

Pur tra mille cautele, si può sottolineare con piacere che le due expo insieme hanno segnato risultati ragguardevoli sotto diversi aspetti, alimentando la fiducia e agganciando le migliori aspettative della vigilia, in pratica si è tornati a risultati in linea con quelli delle edizioni precedenti alla crisi del 2008.

 

La prima settimana di novembre per gli operatori del settore del comparto aftermarket automotive è sinonimo di Las Vegas. Qui infatti ogni anno prende vita l'Automotive Aftermarket Industry Week (settimana dell'industria dell'aftermarket automobilistico), ovvero la riunione di due principali manifestazioni del settore, AAPEX e SEMA, dopo il definitivo cambio di rotta voluto dagli organizzatori di NACE, rassegna dedicata al mondo della carrozzeria, che rimane a Las Vegas, ma ora in calendario nel precedente mese di ottobre.
Le due rassegne sono, come sempre, quasi sovrapposte, per consentire di concentrare un pacchetto di visite ed incontri nel minor numero possibile di giornate, secondo la tradizione statunitense, e per soddisfare le esigenze del pubblico internazionale, che ha dato l'impressione di provenire sempre di più non solo dal Sud America, Brasile del boom in particolare, ma anche da Europa e Italia nello specifico.
Pur tra mille cautele, si può sottolineare con piacere che le due expo insieme hanno segnato risultati ragguardevoli sotto diversi aspetti, alimentando la fiducia e agganciando le migliori aspettative della vigilia, in pratica si è tornati a risultati in linea con quelli delle edizioni precedenti alla crisi del 2008.
I due saloni AAPEX e SEMA poggiano su realtà associative del mondo aftermarket automotive estremamente radicate, in grado quindi di conferire loro sia forza sia professionalità.
AAPEX è organizzata da AAIA (Automotive Aftermarket Industry Association) e MEMA (Motor and Equipment Manufacturer's Association); SEMA poggia sull'omonima Specialty Equipment Manufacturer's Association e su TIA (Tire Industry Association) per quel che riguarda la sezione dedicata ai pneumatici. Inoltre, riguardo a TIA e all'area dedicata al pneumatico all'interno di SEMA, è doveroso sottolineare come quest'anno sia stata data maggior evidenza al comparto, brandizzando l'area con la specifica denominazione "Global Tire Expo powered by TIA". Questo probabilmente per la volontà di enfatizzare il ruolo di questa organizzazione come parte integrante del successo di SEMA in un momento in cui, in territorio statunitense, hanno preso vita nuove iniziative potenzialmente concorrenti nel campo del pneumatico.
Restando su tematiche associative, è utile ricordare come sia ancora in essere un memorandum di intesa siglato dall'Associazione Italiana Costruttori Autoattrezzature (AICA) e da TIA, AAIA, MEMA e ASA con lo scopo di accrescere le opportunità commerciali, di cooperazione e di scambio tecnologico tra i due paesi.

 

Iniziative consolidate e nuovi contenuti
Certamente è SEMA il salone di maggior impatto, forte di 1.800 espositori, 800.000 piedi quadrati di spazio espositivo (120.000 mq circa) e 114.000 visitatori stimati nei quattro giorni di apertura (fonte www.sema.org/sema-news).
Entusiasmo: questa è stata la parola più sentita durante i quattro giorni del salone, come tanta è sembrata la voglia di lasciarsi alle spalle il periodo più critico e di riavviare la fase delle contrattazioni e della crescita dei fatturati. Naturalmente qui l'obiettivo principale resta quello di "vestire" il mezzo di trasporto, secondo una tradizione consolidata al di là dell'oceano.
Lo stesso concetto vale anche per la sezione dell'expo dedicata a cerchi e pneumatici, dove la sfida spesso si gioca sulle dimensioni: un pneumatico estremamente ribassato non presente in altri stand significa maggiore attenzione e visibilità.
All'interno di SEMA la sempre maggiore presenza di produttori di attrezzature, con in prima fila le aziende italiane, ha accresciuto il contenuto tecnologico della manifestazione stessa, finendo d'altro canto con lo spostare il focus dai semplici prodotti di impatto: scelta figlia della constatazione di come SEMA rappresenti ormai, tra i saloni di Las Vegas, quello che ha sia il maggior richiamo di visitatori internazionali, sia il più elevato traffico di compratori tra le corsie. Sicuramente anche tra gli operatori dei media l'attenzione è tutta focalizzata su ciò che accade qui, con inviati addirittura dalle rubriche economiche delle emittenti del calibro di CNN.
Ad AAPEX lo stile è quello più professionale tipico delle fiere europee, il focus è su componentistica, lubrificanti e attrezzature. AAPEX rappresenta un po' l'altra faccia della medaglia anche in termini di visitatori presenti, i quali certamente non mancano.
Ad ogni modo, anche qui dati ufficiali in crescita e una generale fiducia con 2.049 espositori e 114.000 visitatori professionali, di cui 52.000 buyer (fonte statistiche AAIA).
All'interno di AAPEX era presente un'area ICE/AICA/ANFIA, che raccoglieva 9 aziende soprattutto del comparto componentistica e ricambistica unite sotto l'ormai riconosciuto logo del DNA tricolore e il claim "Automotive made in Italy" che ben rappresenta l'indiscussa qualità dei prodotti nazionali nel mondo. All'interno dell'area è avvenuta la distribuzione del materiale informativo relativo ad Autopromotec 2011 e dell'associazione AICA.
Un aspetto non secondario della settimana di Las Vegas è dato da tutti gli incontri, le riunioni informali, gli appuntamenti per cocktail e strette di mano che qui si ha l'opportunità di avere. Sempre di più, infatti, i professionisti del settore hanno bisogno di concrete opportunità di incontro e di scambio, a completamento del tempo speso tra gli stand e nelle corsie.

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