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Articoli - Archivio

27/10/2016
24ª EDIZIONE DI AUTOMECHANIKA FRANKFURT

Attrezzature

 

Attenzione non solo su ricerca, trasmissione ed elaborazione delle informazioni relative alla riparazione direttamente dal meccanico, ma anche su tematiche relative all’ordinazione e alla fornitura più rapida ed efficiente possibile di parti di ricambio e sulla possibilità di un controllo della riparazione abbinato a un servizio di diagnosi preventiva

Paolo Ferrini

Fino dalla prima edizione della manifestazione, parliamo del 1971, il settore Repair & Maintenance ha rappresentato il fulcro di Automechanika Frankfurt. Da allora è stato per così dire il seme dal quale la manifestazione è nata e cresciuta nei 45 anni seguenti. Anche in quest’ultima edizione svoltasi dal 13 al 17 settembre scorsi erano presenti aziende internazionali specializzate nei settori dei ricambi, delle attrezzature per autofficine, dello sviluppo di software, della produzione di autoveicoli, dello sviluppo e della commercializzazione di accessori, dell’energia, dei trasporti e della logistica. Accomunate dalla convinzione di riuscire a dare forma al futuro della mobilità e dei servizi automotive con soluzioni proprie.

 

Dentro l’autofficina del futuro

Come la digitalizzazione, i big data e l’elettromobilità trasformeranno il lavoro nelle officine: era questo il tema affrontato dagli espositori nella sezione Future Workshops. L’attenzione si è focalizzata non solo sulla ricerca, la trasmissione e l’elaborazione delle informazioni relative alla riparazione direttamente dal meccanico, ma anche su tematiche relative all’ordinazione e alla fornitura il più rapida ed efficiente possibile di parti di ricambio e sulla possibilità di un controllo della riparazione abbinato ad un servizio di diagnosi preventiva.

Presupposto essenziale è in questo caso l’accesso dell’officina ai dati dell’autoveicolo. Continental ha mostrato, per esempio, come, tramite accesso remoto, i dati dei veicoli di tutte le marche possano venire raccolti in modo neutrale, analizzati e trasmessi alle officine per una diagnosi preventiva.

Nelle officine sono e saranno sempre più spesso disponibili dati specifici dell’autoveicolo che possono essere raccolti, analizzati, catalogati e conservati. La digitalizzazione apre anche nuove possibilità tecniche. In futuro potrebbe essere possibile, semplicemente sulla base di una fotografia digitale, determinare in maniera esatta la deformazione della superficie del veicolo a causa di una violenta grandinata e con i dati memorizzati, pigiando un tasto, realizzare un calcolo completo dei danni. In futuro diventeranno sempre più importanti per le imprese di autoriparazione i servizi oltre che per la clientela privata anche per i gestori di flotte auto. Soprattutto nei centri urbani sta rapidamente crescendo la percentuale di modelli di car-sharing con le caratteristiche più diverse.

 

 

 

 

 

Beissbarth: controllo battistrada rapido


Beissbarth ha presentato il nuovo sistema Easy Tread per l’accettazione dei veicoli che consente in pochi secondi di misurare e di visualizzare lo spessore del battistrada dei quattro pneumatici del veicolo appena entra in officina. L’utilizzo di codici di colore e di videocamere HD, abbinato all’assenza di parti mobili, rende il sistema inattaccabile da fattori esterni come polvere, vibrazioni, umidità e variazioni di temperatura.

Un’altra novità Beissbarth era rappresentata dallo smontagomme MS 670 con stallonatore ErgoControl, un sollevatore ruote laterale di ultima generazione e sistema di serraggio centrale. Il nuovo MS 670 presenta inoltre uno stallonatore privo di leve e una colonna di assistenza con 2 bracci azionati separatamente che permettono un montaggio sicuro e rapido anche di pneumatici run-flat e UHP.

Nuovo anche lo smontagomme automatico MS 900 da 30 pollici con serraggio centrale nel quale entrambi i dischi stallonatori proteggono, oltre agli utensili di montaggio privi di leve, cerchi e TPMS. Tutti questi elementi sono controllati facilmente dal pannello di controllo. Due puntatori laser agevolano l’inserimento delle dimensioni del cerchio.

Infine Beissbarth ha presentato anche la nuova equilibratrice MT 849 AS dotata di una funzione per la misurazione della larghezza ruota senza contatto. La routine di misurazione di appena 6 secondi, il bloccaggio rapido e la selezione diretta delle più importanti routine di bilanciamento sono altre caratteristiche di questa equilibratrice.

 

 

 

 

Butler: Memory e ELX in anteprima


 

Butler ha presentato in anteprima la nuova serie Memory con la quale introduce una nuova funzionalità nella gamma Aikido. Grazie a un pulsante, è infatti ora possibile memorizzare la posizione dell’utensile, rendendo la macchina ancora più automatica per le operazioni di montaggio e smontaggio. Adesso la serie Aikido Memory è inoltre ancora più robusta e compatta, lasciando maggiore spazio a disposizione per altre attività. Butler grazie alla tecnologia del suo sistema leverless (senza leva) promuove il concetto di “zero-stress effect system”. Grazie all’utensile brevettato in materiale sintetico anti-graffio, il sistema Butler permette di effettuare tutte le operazioni di stallonatura, smontaggio e rimontaggio senza il rischio di danneggiare tallone e cerchio, operando in uno spazio minimo e garantendo all’operatore un lavoro in totale sicurezza e tranquillità.

Parallelamente all’evoluzione della gamma “leverless”, Butler ha presentato, in anteprima, una nuova serie di macchine “con leva” destinate a chi non vuole rinunciare a trattare cerchi e pneumatici con i guanti bianchi, al massimo della comodità e dell’ergonomia, ma preservando uno stile di lavoro più “tradizionale”. Questo è il caso della nuova gamma ELX, derivata dalla precedente TLX, che introduce l’utilizzo di motori elettrici al posto di quelli ad aria, mantenendo inalterata la caratteristica conformazione del bloccaggio a “tulipano”, oltre a un nuovo sistema di stallonatori a rulli.

Il vantaggio del motore elettrico consiste nel fatto che assicura potenza e velocità in ogni condizione in quanto elementi fondamentali di quello ad aria sono qui indipendenti dalla pressione e dalla quantità d’aria. Il nuovo motore inverter consente di ottenere sempre un idoneo rapporto velocità/coppia e garantisce la giusta combinazione di velocità e qualità del lavoro. Il nuovo sistema di stallonatori è gestito da una pulsantiera più efficace che, separando i comandi del circuito pneumatico da quelli del circuito idraulico, consente di avere sempre il massimo controllo della macchina anche nelle situazioni più delicate, laddove la forza non è la sola componente efficace ai fini della resa.

 

 

Cemb: Argos e due nuove equilibratrici


 

CEMB ha presentato Argos, la nuova generazione di sistemi di allineamento ruote touchless, adesso completamente industrializzata e pronta per la vendita.

Argos è il risultato di anni di studio, test e sviluppo tecnologico da parte di CEMB, che si è focalizzata sui bisogni degli utilizzatori per offrire soluzioni semplici, affidabili, veloci da utilizzare e valide per tutti i tipi di pneumatici e di veicoli. Il produttore dichiara che in soli 5 secondi Argos può effettuare una misurazione affidabile e accurata della campanatura e della convergenza, senza dover utilizzare aggrappi e bersagli, senza aggiustamenti manuali auto con passi differenti e senza dover rimuovere i copricerchi.

Il software avanzato e intuitivo può operare da remoto e permette l’avvio automatico del processo di misurazione all’ingresso del veicolo, il riconoscimento automatico delle procedure in corso e la preselezione automatica delle specifiche del veicolo.

Inoltre Cemb ha presentato due nuovi modelli della linea Argos: ER63 e ER65, che completano la gamma di prodotti. ER65, equilibratrice caratterizzata da un ampio monitor con un display dalla grafica intuitiva, disponibile anche con blocco pneumatico della ruota e freno elettrico e il modello ER63, equilibratrice versatile, disponibile anch’essa con blocco pneumatico e con un sonar per la misurazione della larghezza della ruota.

 

 

 

Corghi: premio per l'innovazione a Corghi Uniformity


Nel corso di Automechanika l’azienda Corghi ha ricevuto il premio Innovation Award 2016 (categoria Repair & Maintenance) per il suo nuovo smontagomme Uniformity con capacità diagnostica. Uniformity, è infatti in grado di rilevare eventuali difetti del cerchio e del pneumatico e quindi di aiutare l’operatore durante la fase di montaggio dell’abbinamento cerchio/pneumatico rilevando problemi di vibrazione dovuti a deformazioni geometriche o irregolarità del materiale. In pratica, grazie alla presenza di un rullo pressore a spinta variabile e a sensori laser di altissima precisione, Corghi Uniformity è in grado di eseguire una diagnosi completa della singola ruota analizzandone, durante le operazioni di montaggio e di smontaggio la geometria del cerchio con e senza carico, nonché l’uniformità del pneumatico (rigidezze radiali e laterali, deformazioni geometriche) che causano, come effetto preponderante, l’insorgere di vibrazioni nell’uso su strada.

Corghi Uniformity è stato scelto da una giuria composta da 9 esperti esterni che hanno valutato le proposte di 130 aziende di 8 categorie ed è stato esposto insieme alle altre innovazioni e prodotti all’avanguardia delle aziende vincitrici nell’ambito di una mostra interattiva nella Festhalle di Francoforte.

 

 

 

 

Cormach: tre novità


Tra le novità Cormach presentate ad Automechanika spiccavano lo smontagomme CM 1200 BB, un modello superautomatico con un doppio disco stallonatore progettato per incontrare le esigenze dei professionisti del settore, il sonar montato sulle equilibratrici MEC e una versione aggiornata dello smontagomme Racing nella quale il palo si alza per consentire di operare su ruote di grande larghezza.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Giuliano: da 40 anni al servizio dei gommisti


Giuliano Group ha ricordato ad Automechanika 2016 i suoi primi 40 anni di attività esponendo una selezione della sua gamma di macchine particolarmente rappresentative dei successi e le sue ultime novità. Tra queste spiccava il nuovo smontagomme S120, una vera macchina salvaspazio che può essere appoggiata contro una qualsiasi parete senza necessitare di uno spazio libero laterale. Questa macchina è dotata di braccio operante a parallelogramma e soprattutto di un innovativo autocentrante (coperto da brevetto internazionale) azionato da 4 cilindri le cui spinte e forze distribuite in modo uniforme permettono di chiudere, aprire e bloccare le griffe sulla ruota in modo omogeneo e sicuro.

In una nuova configurazione era invece esposto il nuovo smontagomme superautomatico “touchless leverless” XBoss che si posiziona al vertice della gamma Giuliano e che nello scenario internazionale rappresenta un concetto di lavoro unico nel suo genere, pensato e dedicato all’operatore che pur disponendo di una macchina completamente automatica può decidere di intervenire durante le fasi di lavoro in qualsiasi momento.

Non poteva ovviamente mancare lo smontagomme Crossage Evo Plus, presentato nel corso dell’anno, l’unico dotato di un dispositivo coperto da brevetto internazionale Lever-No Lever che permette all’operatore di smontare sulla stessa macchina ruote di qualsiasi tipologia sia con che senza la leva. Crossage Evo Plus nasce concettualmente come smontagomme tradizionale, ma diventa speciale grazie agli accessori che lo che ne fanno il “bestseller” di Giuliano.

 

 

 

Hofmann: due nuove equilibratrici Geodyna


Hofmann (gruppo Snap-On) ha presentato le nuove equilibratrici Geodyna 7340P e 7750P. La prima è un’attrezzatura destinata alle aziende con un medio volume di lavoro che si segnala per la presenza di un intuitivo display grafico touch screen integrato nei piano porta-pesi. La seconda, destinata invece ad imprese con volumi medio-alti è caratterizzata dallo stesso display touch screen con interfaccia grafia utente Diamond e da una particolare ergonomia che facilita e velocizza il lavoro. Caratteristica comune a entrambe è la presenza del display grafico touch-screen e delle tecnologie Smart Sonar, easyALU, easyWeight, Power Clamp.

 

 

 

John Bean: due novità per i 20 anni con Snap-On


Snap-On ha celebrato i primi 20 anni dall’acquisizione dello storico marchio John Bean presentando la nuova equilibratrice B340 con tecnologia PROtouch e il nuovo assetto ruote V1200.

La prima è una bilanciatrice della fascia media, che introduce prestazioni elevate per quanto riguarda utilizzo, interfaccia, velocità, precisione e ripetitività nel tempo. Oltre alla tecnologia PROtouch, un sistema integrato con ampio display touchscreen e un’interfaccia grafica estremamente intuitiva e facile da utilizzare, B340 presenta tecnologie d’avanguardia come il sistema easyWeight, che attraverso un dispositivo a base laser puntiforme identifica l’esatto posizionamento dei pesi adesivi e ne velocizza l’applicazione, il sistema easyALU di riconoscimento automatico della modalità di equilibratura, il sistema di serraggio ruota elettromeccanico Power Clamp insieme al gruppo di misura VPI (brevettati), il sistema Smart Sonar che riduce del 30% i tempi di acquisizione dei dati e la possibilità di connettere l’equilibratrice in rete, anche con connessione Wi-Fi, per stampare la scheda del lavoro svolto sul computer dell’ufficio.

L’assetto ruote V1200 è invece una innovativa apparecchiatura 3D di nuova concezione con cui John Bean introduce sul mercato un’ulteriore pietra miliare nel settore delle convergenze. Il rivoluzionario software adattativo per l’acquisizione dei dati, permette di ottimizzare le vari fasi dell’operazione, fornendo al tempo stesso all’operatore informazioni sempre chiare e intuitivo sia dal punto del linguaggio che dei contenuti grafici. L’utilizzo delle nuove tecnologie, come il Wi-Fi, il Cloud networking e i collegamenti internet, sono parte integrante di questa ulteriore evoluzione che John Bean mette a disposizione del settore.

 

 

 

Omcn: dal prototipo alla produzione


OMCN ha esibito la versione definitiva del ponte per assetto totale X-line, già visto come prototipo lo scorso marzo e ora in produzione, che si avvale di un sistema di funzionamento brevettato che mediante doppie forbici (anteriori e posteriori) e un sistema di allineamento completamente elettronico è in grado di garantire la massima planarità di allineamento in qualsiasi condizione di lavoro. Questa serie sviluppata per poter ottemperare a tutti i rigorosissimi parametri OEM è pensata in modo particolare per gli utenti che vogliono un ponte con contatto ruote universale, è in grado di lavorare agevolmente dalla più piccola delle citycar al veicolo commerciale a passo extra-lungo. Sullo stand della fiera tedesca era presente il modello 863 ovvero la configurazione più completa della serie X-line, con ponte di un lunghezza minima di 5.600mm, piastre oscillanti posteriori, alloggiamento piatti rotanti anteriori, lift-table da 4 tonnellate e provagiochi a 4 movimenti con lampada wireless.

 

 

 

Sicam: nuova equilibratrice SBM V85


Sicam (gruppo Bosch) ha presentato la nuova equilibratrice elettronica SBM V85 che per le sue dimensioni contenute è particolarmente adatta a tutte quelle officine che hanno problemi di spazio. Sicam SBM V85 permette di eseguire l’equilibratura dei pneumatici di tutti i tipi di veicoli leggendo i dati su un display TFT. Il sistema elettronico di misurazione Alueasy e il pacchetto di software, che include tutte le routine di equilibratura statistiche e dinamiche, ne semplificano l’utilizzo.

 

 

 

 

 

 

 

 

Space: arriva l'assetto-ruote in 3D


Grazie all’esclusivo target solido 3D, che permette di inquadrare il bersaglio con una sola telecamera, l’assetto ruote Space Sphere 3D ARP3DATS.B va oltre il concetto dei consueti sistemi 3D. Grazie a questa caratteristica è possibile infatti evitare la procedura iniziale del fuori-centro, solitamente necessaria per localizzare il bersaglio nello spazio. Si tratta quindi di una vera tecnologia 3D differente dalle altre, dove la terza dimensione non è presente, ma solo derivata da un calcolo matematico seguente il fuori-centro: il tempo necessario al rilevamento è quindi sensibilmente minore a quello delle altre macchine.

Si hanno inoltre molteplici altri vantaggi: nessun ostacolo fisso davanti al veicolo, ottimizzando quindi lo spazio all’interno dell’officina, posizionamento automatico delle camere che rende ogni procedura molto più rapida, trasmissione dati sempre garantita al 100%, evitando problemi di trasmissione dovuti alla presenza di ostacoli o a condizioni di particolare luminosità, tecnologia Bluetooth e quindi nessun cavo che possa ostacolare l’attività dell’operatore, completa flessibilità su molteplici stazioni di lavoro senza l’obbligo di lavorare su un’unica piattaforma e con la possibilità di agire su qualsiasi ponte presente nell’officina e a diverse altezze (compensazione automatica della planarità).

Gli assetti Sphere 3D sono inoltre dotati di Quick Control, il sistema di controllo rapido Space che permette in brevissimo tempo la diagnosi degli angoli diretti dell’asse anteriore del veicolo senza dover ricorrere al montaggio di tutte le graffe e all’esecuzione della procedura d’assetto completa, rendendolo ideale per le officine meccaniche, le concessionarie e i gommisti: consente infatti un’apprezzabile riduzione dei tempi di verifica, aumentando sensibilmente il numero dei veicoli controllati e consegnati ogni giorno.

 

 

 

Texa: TPS 2 per i sistemi TPMS


Il nuovo Texa TPS 2 è uno strumento progettato appositamente per un utilizzo professionale e completo nell’ambito dei sistemi TPMS, dotato di un ampio display a colori ad alta risoluzione che agevola la lettura dei dati e l’operatività anche in presenza di una piena esposizione alla luce solare. Il modulo Wi-Fi permette di configurare una rete alla quale collegarsi per scaricare aggiornamenti software e per la gestire funzionalità aggiuntive. TPS 2 dispone di Bluetooth Dual Mode per un rapidissimo ingresso in comunicazione con l’interfaccia veicolo Texa collegata al veicolo e con la stampante. Questa tipologia di connettività permette di utilizzare lo strumento anche per comunicare con i nuovi sensori TPMS “low energy”. TPS 2 dispone di una potente fotocamera da 5 megapixel posta sul retro dello strumento che può essere usata per scattare foto da allegare alla reportistica cliente e per altre funzioni che nel prossimo futuro saranno introdotte nell’ambito del monitoraggio e della manutenzione pneumatici.

 

 

 

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