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27/10/2016
"SCARPE" GIUSTE PER L'INVERNO ANCHE PER LA NOSTRA AUTOMOBILE

Campagna Inverno in Sicurezza

 

Con il primo freddo arriva il momento di sostituire le gomme. Anche quest’anno “Inverno in Sicurezza” – campagna promossa da Assogomma e Federpneus – promuove vantaggi e benefici dell’utilizzo dei pneumatici invernali durante la stagione fredda

Nicoletta Ferrini

L’inverno sta arrivando. Non si tratta di un oscuro presagio, ma dell’incontestabile evidenza meteorologica. Mentre riponiamo sandali e infradito per fare ancora una volta spazio nel nostro armadio a scarpe chiuse e galosce, il calendario ci ricorda che, con il freddo, la pioggia e le prime spruzzate di neve, si avvicina anche il tempo di cambiare le “scarpe” alle nostre automobili. Dal 15 novembre fino al 15 aprile scatta infatti sulle tratte extraurbane (e in alcuni casi anche quelle urbane) di molte provincie e diversi comuni l’obbligo alla circolazione con pneumatici invernali montati oppure catene da neve a bordo.

Saranno dunque milioni gli automobilisti italiani chiamati anche quest’anno a mettere in atto un comportamento, che per molti è una consolidata abitudine, per alcuni un disagio economicamente dispendioso, ma che per ognuno è, prima di tutto, un investimento sulla sicurezza propria, dei propri cari e naturalmente anche della propria automobile. Ne è convinto Fabio Bertolotti, direttore di Assogomma (Federazione Gomma Plastica), realtà che insieme a Federpneus (Associazione Nazionale Rivenditori Specialisti di Pneumatici) con la campagna “Inverno in sicurezza” promuove da anni l’utilizzo di pneumatici invernali. «Il corretto equipaggiamento durante i mesi freddi consente all’automobilista di affrontare la stagione invernale in sicurezza», spiega Bertolotti. «Circolare con pneumatici idonei al periodo stagionale ed in buone condizioni di manutenzione, permette di viaggiare al meglio nel rispetto delle ordinanze operative a partire dalla metà di novembre, ottimizzando prestazioni del proprio veicolo e relativi costi».

 

Più sicurezza e prestazioni con le “scarpe” più adatte

Il punto centrale è affrontare ogni stagione climatica con il giusto equipaggiamento. Non ci sono dubbi infatti: non solo con neve e pioggia, ma in generale quando la colonnina di mercurio comincia ad abbassarsi, un pneumatico invernale può fare davvero la differenza. A confermarlo sono i dati emersi durante accurati e ripetuti test effettuati e promossi negli anni da Assogomma insieme a Federpneus. Le prove tecniche realizzate indicano che, grazie all’utilizzo di pneumatici invernali, con una temperatura inferiore ai 7 gradi centigradi, gli spazi necessari per la frenata di un autoveicolo, che viaggia a una velocità di 90 chilometri orari su fondo stradale bagnato, si riducono fino al 20%. In caso di neve e con temperatura prossima allo zero, lo stesso veicolo che viaggia ad una velocità di 40 chilometri orari vede il proprio spazio di arresto ridursi addirittura del 50%. In altre parole, l’utilizzo di gomme specifiche per la stagione fredda consente all’automobilista di avere un aiuto concreto quando più ne ha bisogno, vale a dire quando le condizioni atmosferiche e dell’asfalto possono essere particolarmente critiche e quindi l’imprevisto o la minima disattenzione durante la guida possono costare davvero cari.

 

Comunicare una nuova tecnologia

Ed è proprio partendo da questa riflessione e dalla constatazione dell’urgenza di aumentare informazione e consapevolezza in materia, che circa 12 anni fa è nata la campagna “Inverno in Sicurezza”. «Ci siamo resi conto che quando si parlava di “pneumatici invernali”, i più pensavano alle “classiche” gomme da neve tassellate», ricorda Fabio Bertolotti. «Mancava una diffusa conoscenza dei passi da gigante fatti dal settore dal punto di vista della tecnologia e in particolare dei pneumatici invernali. Era dunque importante comunicare non solo agli automobilisti, ma anche alle istituzioni e ai media le qualità e i benefici dell’utilizzo di questo prodotto durante la stagione fredda, nonché le differenze tra pneumatici invernali ed estivi». Assogomma è stata dunque tra i primi soggetti a essere chiamata a offrire il proprio contributo, promuovendo quella che è poi diventata una delle più imponenti campagne informative del settore e contribuendo così a stimolare l’evoluzione legislativa in questo senso.

 

Impegno costante ed iniziative a favore della sicurezza

Negli anni “Inverno in sicurezza” ha portato avanti iniziative come eventi e prove tecniche volte appunto a dare indicazioni precise e conferme rispetto al comportamento restituito in caso di freddo, pioggia, gelo, neve e ghiaccio da ciascuna diversa tipologia di pneumatico – estivo, invernale con marcatura M+S e invernale M+S con marcatura 3PMSF (vedi box).

Ogni anno poi vengono distribuiti, tramite i principali media di settore e presso migliaia di punti vendita e assistenza specializzati presenti sul territorio nazionale, centinaia di migliaia di depliant che spiegano come riconoscere un pneumatico invernale, ne descrivono caratteristiche e vantaggi, e offrono consigli operativi per trascorrere un inverno in sicurezza e in regola. «Il ruolo del rivenditore specializzato è ed è sempre stato strategico», afferma il direttore di Assogomma. «La consapevolezza e la conoscenza si sono diffuse con il prodotto».

Per dare informazione ai cittadini circa le ordinanze sulla circolazione stradale in inverno – che possono essere emanate da enti proprietari e gestori delle strade in conformità alla Direttiva del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti del 16 Gennaio 2013 - Pneumaticisottocontrollo.it (iniziativa nata 15 anni fa per fornire informazioni sul corretto e più sicuro utilizzo dei pneumatici) offre un servizio davvero utile. Nell’“Area Ordinanze” del sito è infatti presente e consultabile gratuitamente un elenco completo e sempre aggiornato dei provvedimenti in essere nelle diverse provincie e nei comuni.

 

Non doppio costo, ma anticipazione di spesa

“Inverno in sicurezza” ha quindi certamente contribuito ad aumentare la conoscenza del prodotto e la consapevolezza di quel che ci si trova a dover affrontare scegliendo o meno di montare sulla propria vettura pneumatici invernali durante la stagione fredda.

Non di meno non manca chi vive il cambio gomme in inverno e relativo ricambio in estate come un fastidio e soprattutto un costo. Le persone in tempi di crisi, si sa, hanno maggiore attenzione a quanto avviene nelle proprie tasche e meno fantasia rispetto a quello che “potrebbe succedere se…”. «L’aspetto economico si è presentato da subito come un possibile freno», ricorda Fabio Bertolotti. «Tuttavia, l’acquisto del doppio treno di gomme va visto come un’anticipazione di spesa, non come un doppio costo». A confermarlo è anche un recente studio del Politecnico di Torino: considerato l’intero ciclo di vita di una vettura, il doppio treno rappresenterebbe in effetti un risparmio, non solo in termini assoluti, ma anche relativi. Quando infatti sono montati i pneumatici invernali, gli estivi sono “a riposo” e quindi non si consumano, e viceversa. Se opportunamente conservati, inoltre, i pneumatici non subiscono deterioramenti, né alterazioni che ne possano compromettere le prestazioni durante l’utilizzo stagionale.

A questo si deve aggiungere – fattore tutt’altro che trascurabile - che l’appuntamento fisso due volte l’anno dal gommista per montare e smontare i pneumatici invernali diventa anche una buona occasione per far controllare lo stato delle proprie gomme e ripristinare la corretta pressione di gonfiaggio. In questo modo, si possono ottimizzare sia il consumo dei pneumatici, sia quello relativo al carburante, a tutto vantaggio delle tasche dell’automobilista.

«Siamo convinti che la prevenzione sia la migliore strategia quando si parla di sicurezza», afferma Fabio Bertolotti. E prevenzione significa iniziare un viaggio indossando le scarpe che ci permetteranno di affrontare senza rischi, né preoccupazioni i molti chilometri che abbiamo di fronte. 

 

Si fa presto a dire invernali…

C’erano una volta la “gomma da neve”, quella tassellata, da “settimana bianca”, pensata principalmente per affrontare strade fortemente innevate. Oggi c’è il pneumatico invernale, un prodotto tecnologicamente più avanzato che per composizione della mescola, struttura, disegno è l’ideale non solo per percorrere in tutta sicurezza ampie distese di neve, ma per restituire ottime prestazioni anche dal punto di vista del comfort di marcia, quando più in generale le temperature scendono sotto i 7 gradi centigradi e il fondo è ghiacciato o molto bagnato per via di intense precipitazioni.

A colpo d’occhio i pneumatici, estivi e invernali, possono sembrare tutti uguali. La sostanziale differenza è infatti “sotto il vestito”, nella composizione della mescola e nella sua struttura. Distinguere un pneumatico invernale è però più semplice di quando si potrebbe pensare. È infatti la sigla M+S (acronimo di “Mud+Snow”, cioè “fango e neve”), impressa sul fianco del pneumatico a identificarlo come invernale. Questa marcatura è una dichiarazione fatta dal costruttore in fase di omologazione, che ne certifica e garantisce le caratteristiche proprie di un invernale. La sigla M+S può poi essere affiancata dal pittogramma alpino di una montagna a tre punte con un fiocco di neve al centro, in acronimo 3PMSF (3 PEAK MOUNTAIN SNOWFLAKE). Questa sigla indica che quello specifico pneumatico invernale ha anche superato lo specifico test di omologazione previsto dal Regolamento comunitario 117 per condizioni invernali severe.

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