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Articoli - Archivio

01/03/2016
L'AUTOPORTANTE PER TUTTI

Bridgestone Driveguard

 

Il nuovo pneumatico DriveGuard di Bridgestone, l’aftermarket estivo e invernale ideato per tutta la gamma automobilistica, assicura maggiore serenità garantendo l’avanzamento anche in caso di foratura

Duilio Damiani

Là fuori c’è un chiodo che ci aspetta. Quella che sembrerebbe una minaccia è invece l’ineluttabile realtà dei fatti, considerando che a tutti, prima o poi, capiterà di bucare una gomma. Da sempre l’industria del pneumatico cerca di risolvere l’annosa questione in una lotta impari contro il fatidico sabotatore, sempre in agguato almeno fino a quando dovremo percorrere le strade su veicoli sostenuti da cuscini d’aria. Ed è anche su questo fronte che le moderne tecnologie costruttive si stanno indirizzando, quantomeno quelle dei principali produttori di pneumatici runflat, ovvero ad avanzamento anche da sgonfi.

Solitamente riservati a specifici modelli automobilistici, Bridgestone annuncia l’imminente lancio europeo della gamma DriveGuard, il pneumatico con tecnologia autoportante ideato per l’aftermarket automobilistico e disponibile in una gamma dimensionale che andrà a soddisfare le richieste di una larga parte del parco circolante, in special modo delle più recenti autovetture dotate di sistema TPMS per il monitoraggio della pressione interna delle ruote.

 

Nel momento peggiore

Forare non è mai un divertimento. E se è vero che soprattutto negli ultimi anni l’imprevisto capita sempre meno spesso – merito dell’evoluzione tecnologica di carcasse e battistrada sempre più robusti – rimane il fatto che è pur sempre una grande seccatura, se non fonte di pericolose sbandate.

Sebbene questa circostanza si verifichi meno frequentemente rispetto al passato, secondo recenti studi è stato rilevato come gli automobilisti abbiano una probabilità di forare ogni 75.000 chilometri percorsi. Ma ben si sa, secondo la statistica del mezzo pollo, per chi non buca mai c’è sempre qualcun altro cui capita troppo spesso.

Le indagini di mercato di Bridgestone evidenziano come il 60% degli automobilisti abbia subito un danneggiamento alla ruota negli ultimi quattro anni, nella metà dei casi in condizioni ambientali sfavorevoli, su strade trafficate oppure in condizioni climatiche avverse. E come questo fatto abbia procurato in tre quarti degli intervistati un forte senso di disappunto e di impotenza, perdendo nella quasi totalità oltre tre ore di tempo per risolvere la situazione. Se poi separiamo il campione esaminato tra maschile e femminile, vediamo come il 72% delle donne non siano in grado di sostituire una ruota da sole e che in un quarto dei casi la foratura avviene con un familiare a bordo del veicolo. Un’esperienza insomma che tutti vorremmo evitare e che sarebbe almeno in parte ovviabile potendo proseguire la marcia anche con un pneumatico fuori uso.

Con la nuova gamma DriveGuard, presentata lo scorso gennaio alla stampa internazionale, Bridgestone si conferma tra le principali fonti d’innovazione anche su un prodotto, un tempo riservato a clientele esclusive e oggi proposto al più ampio bacino di automobilisti, in un’ottica di espansione della domanda che nei prossimi anni subirà un notevole ampliamento. Proprio qui sta il fulcro della questione: considerando un trend di vendite auto nell’ordine di 1,5 milioni di veicoli nuovi l’anno, obbligatoriamente dotati di sistemi TPMS (in grado di rilevare la perdita di pressione di una ruota) ma gran parte di questi sprovvisti all’origine da pneumatici antiforatura, l’offerta di un prodotto aftermarket in grado di elevare la percezione della sicurezza di marcia potrebbe colmare una richiesta dai potenziali di crescita esponenziali.

“L’utente finale è il capo cui facciamo riferimento”, dichiara Eduardo Minardi, executive chairman di Bridgestone Europe, “… e la nostra attività è indirizzata a soddisfare le richieste di una clientela sempre più esigente in termini di sicurezza. Con il nuovo DriveGuard, la possibilità di proseguire il proprio viaggio, anche in caso di foratura, rafforza l’immagine di Bridgestone come costruttore di pneumatici numero uno al mondo, confermando la capacità d’innovazione del marchio leader del settore.

La nuova gamma si colloca come la prima della sua categoria in termini di performance, in grado di supportare virtualmente ogni tipo di danneggiamento e adatta a ogni tipo di auto dotata di TPMS.

 

Levarsi il pensiero

La tecnologia offerta dal nuovo DriveGuard risiede sostanzialmente su un’architettura di costruzione che include rinforzi localizzati sui fianchi del pneumatico e una carcassa irrobustita, con tela portante in poliestere, tale da sostenere la massa della vettura anche in assenza di pressione interna. Rispetto alle precedenti tecnologie, che soffrivano di un eccessivo incremento di massa e di rigidità svantaggiosa per il comfort globale, quella DriveGuard dichiara appena un 5% di aumento del peso del pneumatico rispetto un analogo modello convenzionale. L’impiego di materiali evoluti, tra cui una mescola Nano Pro-Tech che riduce l’attrito tra le molecole di carbonio, oltre alla conformazione esterna dei fianchi con tecnologia Coolinf Fin, a elevata dispersione del calore, concorrono alla riduzione dell’elevata temperatura generata dalla marcia da sgonfio, permettendo di percorrere in tutta tranquillità con un pneumatico forato fino a 80 chilometri di distanza a una velocità massima di 80 km/h.

Una struttura autoportante non impone in questo caso nessuna rinuncia in termini di prestazioni. Il Bridgestone DriveGuard, che sull’etichettatura europea riporta nella sua migliore espressione la classificazione A per quanto riguarda gli spazi di frenata sul bagnato e la C in termini di resistenza al rotolamento, presenta una scolpitura asimmetrica con una fitta presenza di lamelle nella sezione centrale, con ottimizzazione della distribuzione dei vuoti, tale da garantire un’elevata resistenza all’aquaplaning. La tenuta laterale è garantita da blocchi collegati sulla spalla, per la migliore distribuzione della pressione di contatto al suolo, mentre una mescola del battistrada ad alto contenuto di silice massimizza il grip senza inasprire la resistenza al rotolamento, a tutto vantaggio di percorrenza totale e di risparmio sui consumi di carburante.

Una duplice configurazione del disegno e della mescola impiegata consente alla gamma DriveGuard di offrire una doppia valenza stagionale, con una specifica serie estiva e una invernale, tale da avvallare elevati contenuti di sicurezza e di tranquillità di guida in ogni stagione attraverso un prodotto altamente specializzato.

Il nuovo DriveGuard sarà reso disponibile in Europa da Bridgestone a partire dal mese di marzo di quest’anno, inizialmente in nove dimensioni cui se ne aggiungeranno altre dieci nel gennaio 2017, tali da coprire nel loro insieme una serie dimensionale compresa tra le 185/65 R15 e le 245/40 R18, mentre dal mese di giugno saranno disponibili dieci versioni invernali, con misure comprese tra la 185/65 R15 e la 225/45 R17, cui si aggiungerà nel corso del prossimo anno anche la più grande 225/40 R18.

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