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Economia circolare: il caso virtuoso della filiera dei pneumatici

 

In Italia c’è un settore che realizza pienamente il concetto di economia circolare, quello dei pneumatici. Un’eccellenza oggi a rischio, che avrebbe bisogno di un intervento più deciso per tutelare i prodotti di qualità e sostenere il recupero di quelli a fine vita. Questo l’appello lanciato da produttori, associazioni di categoria e istituzioni, che si sono trovati a parlarne tutti assieme ad Autopromotec, nell’incontro “Economia circolare: il caso virtuoso della filiera dei pneumatici”, organizzato da AIRP, Federpneus ed Ecopneus. Un’attività virtuosa, dunque, con vantaggi economici, operativi e ambientali, che però è in difficoltà anche per l’immissione sul mercato di pneumatici a basso costo. «Non essendo ricostruibili – spiega Stefano Carloni, presidente di AIRP – questi prodotti causano un danno considerevole sull’ambiente e, nel lungo termine, per gli utilizzatori stessi, che attratti dal basso costo non considerano che lo stesso pneumatico ricostruito, anche più volte, può arrivare a percorrere fino a 500mila chilometri, abbassando a ogni ricostruzione il costo totale di esercizio». Un rischio contemplato anche da un grande produttore come Michelin, che sottolinea il peso della ricostruzione in Europa: oltre 32mila posti di lavoro, quasi 2 miliardi di fatturato e 600 milioni di gettito fiscale. «È un’attività labour intensive – sottolinea André Billet, direttore commerciale di Michelin Italia – a parità di utilizzo, un pneumatico ricostruito sostiene 4,3 volte i posti di lavoro di uno pneumatico nuovo. E l’attuale trend di mercato potrebbe causare, fra 2010 e 2020, la perdita del 25% dei posti di lavoro». I rivenditori, che sono faccia a faccia col consumatore e devono rispondere alle loro richieste, hanno un ruolo cruciale: «Noi abbiamo la responsabilità maggiore, verso il produttore e verso il consumatore, – conferma Giancarlo Veronesi, vice-presidente di Federpneus – occorre assolutamente informare il cliente sulla qualità del prodotto che compra e poi dare indicazioni su tutte le operazioni che deve fare per usarlo al meglio». Anche perché al termine di questo processo possono essere recuperati materiali preziosi, una volta considerati come rifiuti. «I materiali recuperati dai PFU sono molto pregiati – spiega Giovanni Corbetta, direttore di Ecopneus – Possiamo ricavare ottima gomma, acciaio e prodotto tessile che avviamo al riciclo». Come aiutare il settore allora? «Protezionismo e dazi sono parole vecchie – risponde Carloni – Però vogliamo competere avendo regole uguali per tutti, con prodotti che abbiano il giusto prezzo e siano tracciabili e verificabili. Un’altra misura basilare è il credito d’imposta, fondamentale per sostenere i comportamenti virtuosi e in particolare i trasportatori». Un messaggio di ottimismo viene lanciato da Alessandro De Martino, AD di Continental Italia, che riconosce «i cambiamenti tecnologici e di business che sono in corso. I costruttori sanno che il settore ha bisogno di aiuto, ma se agiamo tutti assieme possiamo ancora insegnare all’estero che in Italia si può lavorare bene». Tutti stimoli raccolti dal senatore Stefano Vaccari, membro della Commissione ambiente del Senato: «Dobbiamo recuperare un po’ di strada sul tema della fiscalità ambientale e stiamo aspettando da troppo tempo alcuni interventi dal ministero. Ma l’automotive – conclude – ha dato prova di essere un’eccellenza sul fronte dell’economia circolare, capace di indicare la strada anche a molti altri settori».

Nexion annuncia la joint venture con Bright

 

Il Gruppo Nexion (realtà che raggruppa i marchi Corghi, HPA Faip, Mondolfo Ferro, Orlandini, Sice, Tecnomotor e Teco) e Bright Tecnology Co. Limited (produttore di attrezzature per la manutenzione e la riparazione di pneumatici) hanno annunciato in occasione di Autopromotec di aver stretto un accordo di collaborazione che dà vita a un gruppo industriale da oltre 200 milioni di euro di fatturato e con più di 1.300 addetti. La joint venture – che sarà operativa dal prossimo mese di agosto e la cui maggioranza delle quote è detenuta da Nexion – è il frutto di otto anni di collaborazione sempre più stretta tra la multinazionale di Coreggio (Reggio Emilia) e il costruttore cinese. «Il nostro è un incontro tra due realtà che si completano l’una nell’altra – ha spiegato nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’accordo Cinzia Corghi, amministratore delegato di Gruppo Nexion –. Obiettivo dell’accordo con Bright è fare ricerca e sviluppo insieme e anche arrivare a coprire con i nostri prodotti tutte le fasce di mercato, dal top di gamma all’entry level. Grazie a questa joint venture possiamo affrontare l’evoluzione del mercato e soprattutto raggiungere nel prossimo triennio gli obiettivi che ci siamo dati in termini di crescita sia produttiva che di quote di mercato fatturato». In un mercato che cambia rapidamente, avere un’offerta sempre più ampia di prodotti è davvero fondamentale se si vuole rispondere in maniera adeguata alla domanda: «Non è possibile affrontare da soli le grandi trasformazioni in atto nel settore – ha dichiarato Mary Wei, general manager di Bright Tecnology Co. Limited –. Crediamo che le sinergie siano fondamentali in questo senso e di aver trovato in Nexion un valido partner per affrontare al meglio le sfide che abbiamo di fronte».

SuperService punta sulla linea di accessori auto

 

La rete SuperService ha presentato ad Autopromotec la sua prima linea di accessori auto, un’ampia gamma di prodotti realizzata secondo gli standard qualitativi più elevati, con l’obiettivo di rispondere alle diverse necessità dell’automobilista, dalla manutenzione primaria dell’auto alla scelta di accessori per aumentare comfort e benessere nel proprio veicolo. La gamma comprende molteplici prodotti realizzati utilizzando componenti di qualità elevata. Nel dettaglio: spazzole tergicristallo, flessibili e universali; lampade Super White, con fascio di luce più esteso del 30%; batterie auto, nei tagli di potenza e dimensione più diffusi; tappeti universali, sagomabili e adattabili a tutte le auto; profumatori per auto, disponibili in svariate piacevoli fragranze; salviette Car Care, in pratico imballo compatto; kit Sigillante gomme, composto da un compressore 12 W, un flacone di sigillante da 500 ml e diversi accessori; nero gomme, per dare risalto ai pneumatici; catene neve, disponibili in 7/9/12 mm; liquidi vaschette vetri, disponibili in due versioni invernale e pluristagionale; kit deghiacciante, con raschietto e spray deghiacciante. Da sempre Superservice è impegnata a supportare il business dei suoi rivenditori, contribuendo alla selezione e all’implementazione di prodotti e servizi complementari, per soddisfare le esigenze di un consumatore in evoluzione e attrarre traffico nel punto vendita.«L’introduzione di una gamma di accessori a marchio SuperService è un ulteriore elemento di diversificazione e differenziazione sul mercato e sarà offerta in esclusiva agli aderenti alla Rete» commenta Marco Prosdocimi, retail manager di Goodyear Dunlop Italia.

I partner Mastro Michelin sono online con il progetto Click2Sell

 

Dopo la fase di test a ottobre 2016, dallo scorso aprile i rivenditori specialisti aderenti al partenariato Mastro Michelin possono creare e personalizzare autonomamente, con pochi click, il loro sito web aziendale. Oltre alle informazioni di base e alla geo-localizzazione dei punti di vendita, il sito permetterà al consumatore di visualizzare l’offerta di pneumatici proposta dal Mastro Michelin e i relativi prezzi, ordinare i pneumatici online pagandoli in negozio, prenotare un appuntamento o semplicemente chiedere un preventivo. Nel sito il consumatore troverà inoltre le informazioni su tutti i servizi legati al pneumatico e alla manutenzione del veicolo offerti dal Mastro Michelin nel suo punto di vendita. Per supportare i propri partner nella creazione del sito internet, oltre che nel suo continuo aggiornamento, Michelin ha incaricato un’agenzia specializzata di fornire assistenza nella gestione e promozione del sito per accrescerne la visibilità nei motori di ricerca. C. Mazzarella, Program Manager Distribuzione Italia, dichiara: «Con il progetto Click2Sell, l’obiettivo di Michelin è quello di supportare i nostri partner Mastro perché siano attori della profonda trasformazione digitale in corso. Questo progetto permetterà loro di rendersi maggiormente visibili al consumatore finale, che sempre più utilizza il web alla ricerca di informazioni nel periodo precedente l’acquisto. Il sito permetterà anche di valorizzare la professionalità, la competenza e l’esperienza dei nostri partner tramite la promozione dei loro servizi».

Sarà a Milano la sede europea di Triangle

 

Triangle prosegue nel suo percorso di consolidamento su scala globale, un processo che ha avuto un impulso significativo dopo l’offerta pubblica di acquisto nel 2016 presso la borsa di Shanghai, che ha visto un riscontro molto positivo sul mercato azionario. Per l’apertura della sede europea, la società cinese annuncia di avere scelto Milano come headquarters dal quale gestire i diversi mercati europei, le loro diverse peculiarità e potenzialità. A guidare il team sarà Corrado Moglia, nominato general manager Europe; veterano del settore pneumatici, Moglia ha maturato oltre 25 anni di esperienza fra Bridgestone, Marangoni e Giti Tire, dove ha lavorato come managing director per i mercati europei e sudamericani prima di entrare in Triangle. Moglia ha iniziato anche la formazione del gruppo dirigente europeo, incaricando come direttore marketing Angelo Giannangeli, da 17 anni nel settore, che ha lavorato in Pirelli e poi come direttore marketing per Giti Tire. Mirco Spiniella sarà invece responsabile dello sviluppo business europeo, dopo aver ricoperto lo stesso ruolo per Cooper Tire Europa e dopo un’esperienza commerciale nel gruppo Marangoni. John Ruddy sarà infine il direttore europeo per il segmento OTR, che già seguiva per Triangle dal 2012. Entrato in Bridgestone nel 1990, Ruddy è passato a Triangle già dal 2005. Obiettivo del team sarà quello di raggiungere una rapida crescite aumentando vendite e ricavi, sviluppare un nuovo approccio commerciale e rafforzare le quote di mercato nello scenario europeo. 

La Polizia Stradale premia Assogomma per l'impegno nella sicurezza

 

Durante il convegno che si è svolto in Autopromotec, dal titolo “Prodotti sicuri e rispetto delle regole: le sfide di un mercato globale”, in cui la filiera dell’automotive e le Istituzioni hanno illustrano il fenomeno cercando risposte praticabili ed efficaci, il Prefetto Roberto Sgalla, Direttore delle Specialità della Polizia, ha conferito un premio ad Assogomma per l’impegno che, in questi 15 anni di attività, hanno visto l’Associazione impegnata a favore della sicurezza stradale. “Un rapporto di collaborazione che ha visto la Polizia Stradale ed Assogomma condividere importanti campagne di sensibilizzazione, formazione e controlli. Il pneumatico come unico punto di contatto tra il veicolo e il suolo è determinante per la sicurezza stradale – ha dichiarato il Prefetto Sgalla - questo è un riconoscimento ad Assogomma, per il suo ruolo di interlocutore istituzionale privilegiato a cui la Polizia Stradale fa riferimento per il settore pneumatici, in occasione dei suoi 70 anni a fianco degli automobilisti e degli utenti della strada”. A ritirarlo il Direttore di Assogomma Fabio Bertolotti che ha sottolineato come in 15 anni di attività a favore della Sicurezza Stradale, la Polizia Stradale abbia sempre svolto un ruolo di importanza centrale non solo nelle attività di controllo, ma anche per far emergere nuovi fenomeni di non conformità su cui poi l’Associazione ed i Ministeri competenti hanno lavorato insieme per introdurre le opportune modifiche legislative sempre in un’ottica di miglioramento della sicurezza stradale.

 

Continental investe 150 milioni per ampliare l'impianto portoghese di Lousado

 

Continental incrementerà la propria capacità produttiva del suo impianto di Lousado, in Portogallo. Entro la fine del 2018, la divisione tire della società investirà un totale di 150 milioni di euro. L’obiettivo è non solo espandere ulteriormente la produzione annuale di pneumatici per vetture dall’attuale livello di circa 18 milioni di unità, ma anche realizzare un impianto per pneumatici per macchine agricole a Lousado. “Investiamo non soltanto per l’incremento complessivo, ma soprattutto nell’espansione della produzione di pneumatici ad alte prestazioni e per un ritorno nel segmento agricolo” spiega Nikolai Setzer, membro dell’Executive Board del gruppo Continental responsabile degli acquisti corporate e della divisione tire. “In un settore pneumatici che si fa sempre più diversificato, vogliamo ottenere una capacità produttiva ancora più ampia nel segmento high-performance per poter offrire ai consumatori una gamma più estesa di pneumatici estivi ed invernali dai 17 pollici in su. Con questo obiettivo prevediamo di ottenere una maggiore produzione e processi più efficienti” aggiunge Setzer. Ad oggi, la produzione di Lousado è stata focalizzata principalmente su pneumatici standard per auto, van e light truck. I piani di espansione per Lousado comprendono anche la realizzazione di un impianto di produzione per pneumatici per macchine agricole nel sito già esistente. Nei prossimi tre anni il piano prevede di allargare il portafoglio prodotti fino a 100 diversi pneumatici per macchine agricole. Quando i nuovi stabilimenti per pneumatici auto e per macchine agricole saranno operativi il numero dei collaboratori di Continental a Lousado aumenterà sino ad un totale di 2.000 unità. 

Davanti ad Autopromotec 2017, presto il lancio in Italia

 

Dopo aver lanciato il proprio marchio ad Autopromotec 2015 la società britannica Davanti è tornata quest’anno al salone bolognese, forte di due anni di crescita che le hanno permesso di estendere la propria gamma di pneumatici nei settori vettura (PCR), UHP e SUV, introducendo nuovi disegni, e allargando la propria presenza in diverse regioni del mondo. Davanti ha partecipato all’edizione 2017 di Autopromotec con l’obiettivo principale di presentare la nuova gamma invernale, Wintoura, sviluppata negli ultimi due anni come linea di prodotti specifica per gli inverni europei. I quattro disegni della linea erano esposti allo stand dell’azienda al padiglione 15. Per Davanti la partecipazione alla fiera è servita inoltre per contattare nuovi potenziali distributori, interessati a coprire i paesi nei quali il marchio non è ancora presente. Peter Cross, direttore generale di Davanti, commenta al termine della manifestazione: “Nel corso dei cinque giorni abbiamo ricevuto un riscontro molto incoraggiante e abbiamo incontrato diverse persone colpite dai nostri prodotti, è stata una fiera molto attiva per noi. Confido che riusciremo presto a individuare nuovi partner e arrivare in nuovi mercati nell’immediato futuro”. Davanti ha iniziato da poco la distribuzione nella regione del Benelux, e sarà lanciato a breve anche sul mercato italiano, mentre è già stabilmente presente in Spagna, Cipro, Croazia e altri paesi dell’Europa sud-orientale.

 

Garanzia di ricostruzione Goodyear: risparmiare proteggendo l'ambiente

 

Una nuova campagna di Goodyear rende i pneumatici ricostruiti ancora più convenienti per le flotte. La nuova garanzia, che prevede l’accettazione del 100% delle coperture esenti da difetti visivi, fa parte del programma Goodyear Customer Own Casing (COC) e aiuterà gli operatori delle flotte a ridurre il costo totale di possesso. Il Multiple Life Concept di Goodyear, che unisce la riscolpitura alla ricostruzione, è volto a ridurre il costo dei pneumatici fino al 10% e aumentarne il chilometraggio fino al 25%, rispetto all’alternativa rappresentata dall’utilizzo di pneumatici nuovi. Grazie al prolungamento della vita del pneumatico si generano notevoli vantaggi per l’ambiente: minore impiego di materiali e riduzione nei consumi di carburante, con conseguente riduzione delle emissioni di CO2. Il programma COC garantisce inoltre un grande vantaggio gestionale permettendo all’operatore di un veicolo o di una flotta di conoscere tutta la storia dei pneumatici che vengono ricostruiti. “Accettare un maggior numero di coperture per la ricostruzione dai nostri clienti riduce le preoccupazioni dell’operatore. Il Multiple Life Concept di Goodyear sfrutta al massimo le prestazioni dei pneumatici, riduce i costi di esercizio e migliora l’impronta di CO2”, dichiara Luca Molgora, Direttore BU Commercial di Goodyear Dunlop Italia. La garanzia di accettazione del 100% delle carcasse del cliente si applica alle seguenti misure di pneumatici: 295/60R22.5, 295/80R22.5, 315/60R22.5, 315/70R22.5, 315/80R22.5 385/55R22.5 385/65R22.5 e 435/50R19.5. 

Marangoni ha ceduto a Onyx il business delle gomme da carrello

 

Il Gruppo Marangoni ed il Gruppo Onyx hanno perfezionato l’accordo relativo alla produzione e distribuzione delle gomme da carrello. Il Gruppo Onyx ha acquistato da Marangoni S.p.A. il 100% delle partecipazioni delle seguenti società operanti nel settore delle gomme da carrello: Marangoni Industrie Manutention, società commerciale con sede in Francia; Wenzel Industrie GmbH, società commerciale con sede in Germania; Marangoni Industrial Tyres S.r.l., società commerciale con sede in Italia; Marangoni Industrial Tyre Lanka, società con sede in Sri Lanka. È stato confermato l’accordo di fornitura per il quale Marangoni S.p.A. continuerà a produrre per il Gruppo Onyx la gamma attuale di gomme industriali nel suo stabilimento di Rovereto. Il marchio “Marangoni” è stato concesso in licenza al Gruppo Onyx per la sola produzione e commercializzazione di gomme da carrello. Gruppo Onyx ha acquisito da Marangoni i marchi di prodotto “Jumbo”, “Forza”, “Eltor” e “Quickmont”.

Il marchio Nitto sbarca in Italia

 

Nitto, marchio del gruppo giapponese ToyoTire &Rubber - finora distribuito in Australia, Asia e Nord America - annuncia in occasione di Autopromotec 2017 il suo ingresso sul mercato europeo ed in particolare in Benelux ed in Italia. Come è strategia del gruppo di riferimento, anche in Italia il marchio Nitto sarà distribuito attraverso una propria rete che si affiancherà a quella di Toyo Tire Italia senza sovrapposizioni ed utilizzando differenti canali di mercato. Nella fattispecie, nel nostro Paese, la distribuzione dei pneumatici a marchio Nitto sarà curata dal Gruppo Sirio, un consorzio nato nel 2000 dall’incontro di alcuni importanti distributori italiani di pneumatici che è oggi è composto da 11 aziende che con 15 magazzini di proprietà che occupano una superficie complessiva di 45.000 metri quadri in grado di garantire lo stoccaggio e quindi la disponibilità immediata di 600.000 pneumatici su tutto il territorio nazionale. «Sono assolutamente soddisfatto dell’accordo raggiunto con il Gruppo Sirio» dice Fabio Merli, amministratore delegato di Toyo Tire Italia «che rappresenta una delle realtà distributive più importanti e performanti del mercato italiano. Sicuramente con la sua gamma accattivante ed innovativa, Nitto riuscirà a distinguersi ed a crearsi, come altrove, una solida fetta di mercato».

I prodotti Nitto destinati al nostro mercato sono pneumatici vettura, SUV/CUV e 4X4 tutti caratterizzati da disegni di battistrada originali ed esclusivi; attraverso l’ampio utilizzo della simulazione al computer, gli ingegneri Nitto sono riusciti a ridurre la rumorosità e ad aumentare l’area di contatto al suolo, conferendo ai veicoli stabilità e tenuta sia su strade asciutte che bagnate.

A Bologna l'assemblea dei ricostruttori europei

 

Autopromotec ha ospitato lo scorso 25 maggio, come è consuetudine negli anni dispari, l’assemblea generale di BIPAVER, l’associazione europea dei ricostruttori di pneumatici, a cui in rappresentanza dell’Italia aderisce anche AIRP. Il quadro del mercato europeo, raffigurato in apertura dell’incontro, continua a destare preoccupazioni per il settore, visto che i volumi di vendita continuano ormai da alcuni anni a calare. Tanti dunque i temi di lavoro per i prossimi mesi nell’ottica di ridare solidità alla ricostruzione in Europa: si va dal progetto di introduzione del labelling per i pneumatici ricostruiti per autocarro, le cui modalità attuative sono ancora in via di definizione, al progetto di etichettatura per i ricostruiti per vettura (una soluzione non obbligatoria che però potrebbe ridare competitività al comparto), fino all’obiettivo di portare in BIPAVER le associazioni di altri paesi al momento non rappresentati, così da dare ancora più compattezza al settore di fronte alle istituzioni europee. L’assemblea è stata anche l’occasione per il passaggio del testimone nella segreteria: dopo anni di impegno e dedizione il segretario generale Ruud Spuijbroek ha concluso il proprio mandato, ed è stato eletto come suo successore Tim van der Rijken, segretario dell’associazione olandese VACO.

T.S.C. aderisce al gruppo POINT S

 

TSC – Consorzio Gommisti Specialisti di Cartura (PD) e Point S Italia hanno siglato il 15 maggio 2017 un accordo di collaborazione che prevede l’adesione dello storico consorzio al gruppo Point S. Questo porta a 55 il numero dei centri Point S in Italia. TSC e i suoi 23 soci distribuiti nelle regioni Triveneto e Lombardia sono un gruppo storico rinomato per la qualità dei suoi punti vendita. L’adesione alla rete Point S è motivata dal desiderio di garantire la loro indipendenza e migliorare la loro identità al dettaglio in un contesto di consolidamento della distribuzione, beneficiando dell'offerta globale del concetto Point S. Il Consiglio di Amministrazione di TSC, condividendo con Point S il comune principio di totale indipendenza da produttori e grossisti di pneumatici, dichiara di essere fiero di questo sodalizio che rafforza l’identità storica di TSC quale rete di gommisti specialisti indipendenti, attraverso lo sviluppo di sinergie e la condivisione dei contenuti dell’offerta innovativa del progetto Point S. Guy-Olivier Ducamp, Western Europe Director di Point S e Luca Baraldi, Presidente di TSC commentano così l'annuncio: "Siamo lieti di questo accordo in quanto condividiamo la stessa cultura di indipendenza e gli stessi valori imprenditoriali”. Point S Italia, filiale della capogruppo del marchio presente in 32 paesi nel mondo con 3400 centri, conferma così le sue ambizioni di espansione per il 2017 con un obiettivo di 100 punti vendita entro la fine dell’anno.

Yokohama crea un nuovo dipartimento per rafforzare l'impegno nel motorsport

 

Yokohama ha annunciato che il 30 giugno 2017 chiuderà la propria sussidiaria Yokohama Motorsports International, dedicata al settore motorsport, e ne trasferirà le attività in capo a un nuovo dipartimento interno (il Motorsport Department), istituito il 1 maggio scorso. La Yokohama Motorsports International era stata creata nell’aprile del 2013 per promuovere e supervisionare le attività sportive di Yokohama, occupandosi anche dello sviluppo e fornitura di pneumatici per gare motoristiche. Dalla sua fondazione, la sussidiaria ha contribuito a una varia gamma di eventi motoristici fornendo pneumatici Yokohama, comprese diverse competizioni che hanno adottato Yokohama come pneumatici ufficiali, quali la Super Formula giapponese, GT Asia, la 12 Ore di Sepang, la Formula 3 giapponese, la FIA World Touring Car Championship (WTCC) e molte altre categorie agonistiche, comprese le gare Super GT. Alla luce dei piani della società per espandere ulteriormente le proprie attività nel motorsport a livello globale, è stato deciso che una organizzazione interna avrebbe potuto guidare e coordinare più efficacemente queste attività. Da qui la scelta di chiudere la sussidiaria e sostituirla con il Motorsports Department. 

AD Italia Giadi Group entra nel board di AD International

 

AD Italia Giadi Group, network di ricambisti aftermarket, da questa primavera è entrata con una quota azionaria nel capitale e, di conseguenza, nel board del primo gruppo di distributori in Europa, Nord Africa e Nord America che copre, ad oggi, 31 paesi con un fatturato complessivo di 5,7 miliardi di euro. L’acquisizione di AD Italia da parte di Giadi Group ha portato al consolidamento e a una crescita importante dei fatturati, con un 2016 che ha visto superare abbondantemente i 200 milioni di fatturato complessivo dei Soci Giadi Group. Nel 2017, il previsionale è positivo con un ulteriore incremento grazie all’entrata in AD Italia di Ovam, realtà storica ben radicata in tutto il Nord Italia. AD Italia Giadi Group ha un network di oltre 100 ricambisti e un decina di officine per ogni ricambista. La presenza capillare in tutta Italia assicura una vicinanza forte ai propri clienti sia in termini di servizio sia in termini di supporto per quanto riguarda l’aggiornamento professionale, la formazione, la consulenza, la dotazione di strumenti specifici. L’obbiettivo è di affinare sempre di più la relazione con l’automobilista che deve trovare in AD Italia Giadi Group un partner qualificato e appassionato.