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Continental nelle scuole italiane con il progetto Sara Safe Factor

 

Undici anni in giro per le scuole italiane, 80.000 studenti delle scuole superiori incontrati per sensibilizzarli sui temi della sicurezza stradale e sull’importanza del rispetto delle regole: il progetto Sara Safe Factor chiude in questi giorni il tour 2016 con la tappa di Modena il 9 novembre. Pneurama ha partecipato al penultimo incontro, a Forlì, con le classi quinte dell’ITIS G. Marconi, per vedere da vicino l’impegno profuso in questo progetto dagli organizzatori, ACI e Sara Assicurazioni, a cui quest’anno si è aggiunto anche un importante partner tecnico quale Continental, che della sicurezza stradale ha fatto una delle proprie missioni con il progetto VisionZero, che si pone l’obiettivo di avvicinarsi il più possibile all’azzeramento della mortalità stradale entro il 2020. Un tema importante, anche perché i dati mostrano che gli incidenti aumentano nei centri urbani, anche a bassa velocità, a causa di una guida sempre più distratta di molti automobilisti -  e i pesanti sospetti sugli smartphone e sulla onnipresente connettività del terzo millennio sembrano essere in buona parte legittimi.

Massima attenzione sempre, dunque. Ma i ragazzi, neo patentati, o ancora alle prese con le lezioni di scuola guida, sono meno sensibili alle statistiche e ai precetti morali di quanto lo siano agli esempi pratici e alle esperienze vissute. Preziosa, allora, la partecipazione attiva al progetto Sara Safe Factor di un volto noto del motorsport come Andrea Montermini, ex pilota di Formula 1 e campione in carica di Formula International GT, ma soprattutto istruttore di guida sicura, che ha spiegato ai ragazzi tanti piccoli accorgimenti per migliorare la sicurezza al volante, riportandoli anche alle sue numerose esperienze sui circuiti di tutto il mondo. Un dato esemplare su tutti, i tempi di reazione quando siamo alla guida, che mediamente sono di un secondo, si traducono in uno spazio di oltre 11 metri se guidiamo a 40 kmh, ma se andiamo a 130 kmh significa percorrere oltre 36 metri prima che si riusciamo a mettere il piede sul freno.

Fra i tanti aneddoti riportati dai box, uno è rubato dal grande Alain Prost, il quale ripeteva che “per quanto bella, veloce e potente sia la tua macchina, si appoggia sempre su quattro gomme”. Entra in causa nella sicurezza stradale, e con un ruolo fondamentale, anche il pneumatico, unico punto di contatto fra macchina e suolo. Anzi, un piccolo punto di contatto: come sottolinea Mauro Mascolo, referente di Continental per il progetto, la superficie di contatto di un pneumatico è mediamente pari a quella di una cartolina, ecco perché diventa fondamentale che il pneumatico possa lavorare al meglio delle sue possibilità, a partire dalla corretta pressione di gonfiaggio. Tutti temi risaputi per gommisti e addetti ai lavori, ma che possono diventare discriminanti ai fini della sicurezza stradale se pubblicizzati da subito anche ai guidatori in erba.

The Tire Cologne: Koelnmesse presenta la nuova rassegna dedicata ai pneumatici

 

Katharina C. Hamma, amministratore delegato di Koelnmesse, parla della nuova fiera The Tire Cologne, che si svolgerà a Colonia dal 29 maggio al 1 giugno del 2018, anno in cui debutterà in concorrenza con la storica rassegna Reifen. “Il settore desiderava un cambiamento” afferma Hamma, “è necessario fare dei passi in avanti e Koelnmesse può soddisfare questa esigenza. Ogni settore deve pianificare con precisione l’orientamento futuro per sfruttare al massimo il potenziale di crescita e nel nostro progetto abbiamo stabilito dei chiari obbiettivi strategici e concettuali atti a specificare e attuare proprio questa impostazione. Saranno naturalmente mantenuti i lati positivi della precedente rassegna, ma aggiungeremo anche nuovi punti di forza. I due pilastri portanti della nostra strategia sono il potenziamento dell’orientamento internazionale e il coinvolgimento di nuovi target. The Tire Cologne sarà tagliata su misura per le esigenze del mercato, uno specchio fedele del settore a tutti i livelli che rifletterà il futuro orientamento dell’industria dei pneumatici: ciò include quindi naturalmente la produzione e il commercio dei pneumatici e tutti i settori limitrofi come cerchioni, ricostruzione, commercio all’ingrosso ma anche servizi complementari di officina, come freni, luci, regolazioni del motore o ammortizzatori. Inoltre non ci concentreremo esclusivamente sul settore delle autovetture, ma ci rivolgeremo a tutti i target che interagiscono anche con l’industria e la distribuzione: camion, veicoli commerciali, veicoli a due ruote e mezzi speciali”.

La fiera sarà organizzata con il fondamentale supporto di BRV, l’Associazione federale tedesca del commercio dei pneumatici e dei vulcanizzatori, che vanta un ottimo network relativo a domanda e offerta e una buona sensibilità per definire l’orientamento che il settore deve adottare per essere pronto ad affrontare il futuro.

The Tire Cologne punta a raggiungere gruppi di visitatori strategici come il commercio all’ingrosso e la distribuzione specializzata a livello nazionale e internazionale. “Un ulteriore potenziale in termini di visitatori risiede nei segmenti della vendita online e delle officine, senza trascurare le concessionarie e gli autosaloni” prosegue Katharina C. Hamma “Vogliamo inoltre creare nuovi target anche nel settore dei gestori dei parchi macchine e del riciclaggio. In particolare il campo della ‘gestione parchi macchine’ sembra celare un potenziale interessante. Inoltre anche il tema riciclo, finora trascurato, è stimolante e sicuramente promettente: oltre alla ricostruzione, anche il ricupero termico e materiale celano un interessante potenziale di sviluppo. A The Tire Cologne è prevista un’area speciale dedicata alle questioni di maggiore attualità, dove le aziende produttrici di macchine e i professionisti del riciclaggio affronteranno proprio questi argomenti e presenteranno i propri servizi; quest’area sarà sicuramente un grande valore aggiunto per la rassegna” . Gli organizzatori comunicano inoltre che i prezzi di The Tire Cologne rimarranno invariati sia per gli espositori che per i visitatori e anche le tariffe alberghiere non subiranno variazioni di rilievo.

Bridgestone pronta ad equipaggiare il primo SUV Maserati

 

Maserati ha scelto i pneumatici Bridgestone per equipaggiare Levante, il primo SUV della celebre casa automobilistica di vetture di lusso. Il SUV a trazione integrale ha lasciato lo stabilimento Mirafiori di Torino a Maggio 2016, equipaggiato con i pneumatici sportivi Bridgestone Dueler H/P Sport nelle dimensioni 255/60 R18 108W. Bridgestone ha progettato i pneumatici Dueler H/P Sport proprio per i moderni SUV ad alte prestazioni. Il disegno del battistrada, sviluppato sulla trama dei pneumatici sportivi Potenza, offre agli automobilisti ciò che si aspettano dai SUV più lussuosi del mondo: alta reattività dello sterzo, ottimo controllo sul bagnato ed eccellente comfort di guida. Il marchio “MGT” indica che i pneumatici sono stati scelti da Maserati come primo equipaggiamento dei suoi veicoli.  

Christophe de Valroger, Vice President Original Equipment di Bridgestone Europe, ha dichiarato: “Siamo onorati di essere stati scelti per il nuovo SUV Levante Maserati. I Dueler H/P Sport sono progettati per offrire la migliore esperienza di guida su strada: siamo sicuri, anche gli automobilisti più esigenti rimarranno soddisfatti”. Con l’equipaggiamento per il SUV Levante, continua la partnership di Bridgestone con Maserati, una collaborazione di lungo corso iniziata nei primi anni 2000 con lo sviluppo da parte di Bridgestone del pneumatico 18” con tecnologia run flat (RFT) per la Maserati Quattroporte V.    

Ecomondo 2016, Ecopneus: "Senza End of Waste non c'è economia circolare"

 

“Senza End of Waste non c’è economia circolare”. È questo il messaggio che arriva dal convegno su “Circular Economy e Pfu” che si è tenuto in occasione di Ecomondo a Rimini presso lo stand di Ecopneus. Nel corso dell’evento si è discusso degli strumenti per creare il mercato per la gomma derivante dal riciclo di Pneumatici Fuori Uso e chiudere il cerchio dell’economia circolare. Dagli interventi - tra gli altri - dell’avv. David Roettgen, membro della Commissione istruttoria per l’autorizzazione integrata ambientale (IPCC)-MATTM e dell’avv. Andrea Farì, docente presso l’Università degli studi di Roma Tre, è emerso chiaramente che l’End of Waste - ovvero la cessazione della qualifica di rifiuto per i materiali riciclati che rispondono a determinate caratteristiche - e il green public procurement, attraverso la svolta “verde” dei contratti delle pubbliche amministrazioni, sono ormai gli elementi essenziali per raggiungere gli obiettivi della Direttiva 2008/98. Solo in questo modo - secondo il convegno - si potrà raggiungere, nel concreto, il modello dell’economia circolare, con risparmio di materie prime e riduzione del recupero energetico. Solo grazie a questi strumenti, infatti, in Italia potranno nascere grosse opportunità per un’industrializzazione della produzione e degli impieghi di materiale riciclato.

Frigerio Gomme: "el gumat" piu' famoso di Milano celebra 94 anni di storia

Frigerio Gomme, azienda storica nel settore dei pneumatici, arricchisce il punto vendita di via Boscovich 53 con un angolo di storia e di passato davvero particolare: una collezione privata ricca di tradizione che ospita pneumatici, utensili, insegne, articoli di giornale e pubblicità d’epoca, per ricordare l’evoluzione di 94 anni di attività meneghina del cambio gomme. La preziosa collezione privata di Frigerio Gomme mette in mostra oggetti e utensili di un mestiere antico che la famiglia Frigerio porta avanti con dedizione e passione da generazioni. Si provano emozioni d’altri tempi immergendosi in una cornice del tutto suggestiva, dove la tradizione incontra l’innovazione: pneumatici, crick, chiodatrici, rigatrici e altre piccole attrezzature impiegate in quasi un secolo di attività.

Era l’anno 1914 quando a Milano Aldo Frigerio aprì le porte di quello che oggi è il più prestigioso negozio di pneumatici, un’istituzione per tutti gli automobilisti. Chiuso durante gli anni della prima guerra mondiale, il negozio fu riaperto agli inizi degli anni 20 nell’iconica sede di Piazza 5 Giornate. Tante le personalità di rilevo dell’epoca che si sono affidate alla professionalità di Frigerio Gomme, dall’attrice e cantante Wanda Osiris ad Alida Valli, fino ad arrivare a Gabriele D’Annunzio, che insieme alla bellissima attrice Jolanda Neri fece il “pieno di gomme” a bordo della fiammante Alfa Romeo scoperta P2, dimenticandosi però di pagare il conto.

Oggi Frigerio Gomme è presente a Milano con 12 punti vendita e non si limita solo alla vendita di pneumatici, ma segue il cliente in tutti i servizi di assistenza per la sua sicurezza in auto. Un’azienda orgogliosa del proprio passato ma che punta sempre di più al futuro e all’innovazione con la vendita di nuovi prodotti e con l’utilizzo delle nuove piattaforme di comunicazione social e digital, per raggiugere con puntualità e immediatezza i propri clienti al fine di fornirgli un servizio all’avanguardia. Un’attenzione che nasce dalla passione per il proprio lavoro e dalla volontà di fornire un servizio sempre più completo, di qualità e al passo coi tempi: nel 2015, grazie alla partnership con Bridgestone, Frigerio Gomme entra a far parte della Rete First Stop e insieme portano avanti, giorno dopo giorno, un servizio che offre al cliente finale un’esperienza unica.

 “Siamo molto orgogliosi di arricchire questo punto vendita con una collezione preziosa di oggetti del passato: sono il simbolo della nostra storia, di una grande passione e dedizione al lavoro che si trasmettono di generazione in generazione, e che oggi siamo felici di condividere e far conoscere a tutte le persone che verranno a trovarci” spiega Roberto Pellegrini proprietario del punto vendita.

“Frigerio Gomme di Via Boscovich è orgoglioso oggi di far parte del Network First Stop di Bridgestone, un partner di valore che ogni giorno ci aiuta nell’attenzione e nella cura al consumatore” aggiunge Roberto Pellegrini.

Ricerca eBay: si consolida il fenomeno degli acquisti di pneumatici online

Una nuova ricerca eBay condotta da Ipsos Observer mette a confronto le preferenze e le motivazioni alla scelta dell’acquisto online di alcuni tra i principali paesi europei. Il marketpalce globale con oltre 165 milioni di acquirenti nel mondo, di cui 5 solo in Italia, ha commissionato un’indagine di mercato volta a indagare i nuovi comportamenti d’acquisto online nel settore della componentistica auto, con un focus particolare sul “fenomeno pneumatici”. L’indagine di eBay condotta da Ipsos Observer è declinata su Italia, Francia, Spagna, Regno Unito e Germania. Uno sguardo quindi che va oltre i nostri confini e che permette di comprendere meglio la portata del fenomeno.

Con l’arrivo della stagione invernale un tema sulla bocca di tanti automobilisti sarà, gioco forza, la scelta dei pneumatici, ed è sempre più frequente la scelta dell’online per questa specifica tipologia di acquisto che rappresenta una vera e propria tendenza dell’eCommerce. I volumi di vendita nel 2015 di eBay parlano chiaro e sottolineano in maniera evidente la direzione presa dal mercato: solo in Italia la categoria ricambi e accessori per veicoli di eBay.it (che presenta un’offerta di oltre 900.000 pneumatici) registra il rilevante dato di un articolo venduto ogni 7 secondi. Ogni ora sul marketplace vengono venduti 203 pezzi di ricambio per auto e moto, 78 accessori, 17 treni di pneumatici e 10 sistemi antifurto. I web shopper di Italia, Francia, Germania, Regno Unito e Spagna, sono sempre maggiormente fidelizzati all’eCommerce per la scelta delle loro componentistiche auto. Lo conferma il numero di persone che, rispetto al 2015, hanno dichiarato di prevedere un aumento nel 2016 dei loro acquisti online per questo specifico settore merceologico: si parte dalla percentuale più bassa del 29% di rispondenti inglesi, passando per il 34% dei tedeschi e il 37% degli Italiani, fino ad arrivare ai picchi del 42% dei Francesi e del 49% degli Spagnoli. Un numero di persone rilevante quindi sceglie la rete e lo fa, principalmente, per un motivo di risparmio economico (Francia 57%, Italia 66%, Regno Unito 60% e Spagna 60%). Si distingue invece la Germania che, seppur dando grande importanza al prezzo, considera la possibilità di comparazione delle offerte, peculiarità dell’online, la caratteristica davvero differenziante: lo afferma il 58% dei tedeschi intervistati.

Michelin nella "Climate A List", premiato l'impegno ambientale

CDP, l’organizzazione internazionale non-profit che guida le economie sostenibili, ha inserito Michelin nella Climate A List, la lista delle aziende classificate “A” come riconoscimento per le azioni e le strategie aziendali intraprese per ridurre le emissioni e mitigare i cambiamenti climatici. Le aziende su scala mondiale che fanno parte della Climate A List sono 193. Su richiesta di 827 investitori internazionali, CDP stila una valutazione indipendente delle strategie ambientali delle imprese. Sono migliaia le aziende che sottopongono a CDP i dati relativi alle azioni intraprese dalle loro società per ridurre le emissioni al fine di una valutazione indipendente, ma solo il 9% delle imprese che partecipano al programma sul cambiamento climatico di CDP hanno ottenuto la classificazione “A”.

Claire Dorland Clauzel, membro del comitato esecutivo del gruppo Michelin, ha affermato: “La Michelin è l’unico produttore di pneumatici incluso nella Climate A List. Ne siamo molto orgogliosi, ma siamo anche consapevoli della strada che dobbiamo ancora percorrere. La nostra strategia di crescita sostenibile si sposa perfettamente con i nostri obiettivi di responsabilità aziendale. Michelin sarà presente anche alla COP22 di Marrakech per promuovere prodotti e servizi che supportano una mobilità sempre più pulita, efficiente e rispettosa dell’ambiente, continuando nel contempo a stringere e ricercare partnership con soggetti pubblici e privati per immaginare la mobilità di domani”.

Paul Simpson, CEO di CDP, ha dichiarato: “Ci congratuliamo con le 193 aziende della Climate A List, che aprono la strada verso un futuro a basse emissioni di carbonio. Le aziende sono attori chiave per consentire all’economia globale di raggiungere i suoi nuovi obiettivi climatici. La leadership di questo gruppo indicherà la strada anche alle altre imprese per intraprendere azioni coraggiose al fine di capitalizzare le numerose opportunità che ci attendono”.

Carsistance, i gommisti a portata di smartphone

Trovare un gommista o un meccanico tramite una semplice app installata sullo smartphone, è possibile grazie a Carsistance, un’applicazione sviluppata dalla società Panaasia in collaborazione con il distributore di pneumatici Gexpo. Carsistance raggruppa tutti gli esercenti del canale auto motive per segmento e con pochi, semplici e intuitivi click l’utente finale, in caso di bisogno, può trovare ciò che serve nelle immediate vicinanze dal luogo in cui si trova. L’app è gratuita per l’utente, mentre la registrazione è a pagamento per gli operatori, che possono pubblicare sulla propria pagina immagini e informazioni sulla propria attività. L’utente cliccando sulla pagina dell’operatore potrà vedere la ragione sociale con numeri di telefono e tutti i contatti disponibili, i servizi offerti, descrizione e foto dell’officina, gli orari di lavoro, la geolocalizzazione, i feedback dei clienti, ed eventuali offerte disponibili. Inoltre è possibile per le officine affiliate a reti e network essere presenti con un unico logo.

Le categorie di professionisti presenti nel database di Carsistance sono: autofficine, gommisti, carrozzerie, concessionari, noleggio, preparatori auto, tutto moto, pratiche auto, revisioni, rivenditori ricambi, soccorso stradale,  cristalli auto, demolitori, tuning, elettrauto e lavaggi. Di recente sono stati aggiunti anche i benzinai, che avranno la possibilità di inserire giornalmente i loro prezzi dei carburanti in modo tale che gli utenti finali potranno effettuare la ricerca dell’esercente nella categoria per vicinanza oppure per prezzo più competitivo del carburante di cui hanno bisogno. Per tutte le categorie inoltre verrà a breve inserito un tasto IO SONO QUI che servirà all’esercente a inserire offerte che gli utenti finali potranno vedere con un semplice click. Inoltre, al fine di agevolare la fruizione dell’app da parte degli utenti sordomuti, l’esercente può inserire nella proprio profilo la possibilità di essere contattati tramite WhatsApp.

Dopo aver lanciato Carsistance qualche mese fa in Lombardia, Panaasia sta lavorando per estendere la diffusione del servizio in tutta Italia, con l’obiettivo di raggiungere i 10.000 iscritti entro un anno, ed è infatti alla ricerca di nuovi distributori per le altre aree di Italia attualmente non coperte.

Dopo la crisi il mercato dell'auto riparte, ma con cilindrate più basse

Dal 2007 al 2015 la cilindrata media dei motori di nuove auto immatricolate in Italia è passata da 1.558 cc a 1.476 cc. Vi è stato pertanto un calo del 5,3%. In media, anche gli altri principali paesi europei hanno registrato dal 2007 al 2015 una riduzione della cilindrata dei motori delle auto di nuova immatricolazione. Il calo è stato particolarmente consistente in Spagna (-12,2%), ma anche in Francia (-11%), Germania (-8%) e Regno Unito (-7,6%). Questi dati derivano da un’elaborazione dell’Osservatorio Autopromotec (struttura di ricerca di Autopromotec, la più specializzata rassegna espositiva internazionale delle attrezzature e dell’aftermarket automobilistico), sulla base di dati Acea.

I dati citati indicano che il mercato italiano ed europeo dell’auto, che sembra aver finalmente superato la crisi economica iniziata nel 2008, è ripartito immatricolando auto con cilindrate mediamente più basse.

Secondo l’Osservatorio Autopromotec, la progressiva riduzione della cilindrata dei motori delle auto è indubbiamente un fatto positivo in termini di impatto ambientale delle automobili, perché porta a una riduzione dei consumi di carburante e a minori emissioni sia di CO2 che di tutte le sostanze inquinanti prodotte durante la combustione e rilasciate nell’atmosfera. Tale diminuzione è sicuramente in linea con le direttive sempre più stringenti dell’Unione Europea in materia di emissioni autoveicolari, che hanno spinto in particolare le case automobilistiche a introdurre sul mercato auto sempre più rispettose dell’ambiente per limitare l’impatto sul clima.

Ma tornando alle questioni di mercato, è estremamente interessante osservare i dati che riguardano l’Italia: nel 2007, e quindi prima dell’inizio della crisi economica, il nostro Paese già registrava la media più bassa tra i maggiori paesi europei. Questo primato è stato poi confermato sia durante che all’indomani della crisi. Il processo in atto di progressiva riduzione della cilindrata media dei motori, sottolinea l’Osservatorio Autopromotec, apre la strada a nuove opportunità per i produttori di auto per ciò che riguarda le tecnologie costruttive, tra cui lo sviluppo di propulsori evoluti e complessi che utilizzeranno sempre più componenti elettroniche per il controllo dei consumi e delle emissioni, senza per questo sacrificare le prestazioni. Ciò comporta conseguenze anche per gli autoriparatori, per i quali è fondamentale restare aggiornati sugli sviluppi tecnologici in atto sia per ciò che riguarda le auto sia per ciò che riguarda gli strumenti a loro disposizione per svolgere il loro lavoro su auto sempre più all’avanguardia. Delle innovazioni tecnologiche in ambito automobilistico, e anche di molto altro, si parlerà diffusamente alla prossima edizione di Autopromotec, che si terrà presso il quartiere fieristico di Bologna dal 24 al 28 maggio 2017. 

Dino Maggioni nuovo amministratore delegato di Marangoni

 

Dino Maggioni, 48 anni, ingegnere con lunga esperienza internazionale in ambito industriale e in particolare nel settore automotive, è il nuovo amministratore delegato del Gruppo Marangoni. La nomina di Maggioni è stata formalizzata dal Consiglio di Amministrazione della società. Prima della riunione del Consiglio, l’Assemblea degli Azionisti ha deliberato in sede ordinaria la nomina di Dino Maggioni ad amministratore dopo avere approvato, in sede straordinaria, la modifica dello statuto elevando a otto il numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione. L’Assemblea degli Azionisti e i Consiglieri di Amministrazione hanno inoltre ringraziato l’amministratore delegato uscente Massimo De Alessandri per l’impegno profuso alla guida dell’azienda.

Dino Maggioni è laureato in ingegneria elettronica al Politecnico di Milano. Dopo esperienze in STMicroelectronics e in Ingersoll Rand, nel 2001 approda in Magneti Marelli ricoprendo ruoli di importanza crescente prima nella Divisione Elettronica e poi, dal 2005, come vice presidente Purchasing, fino a diventare nel 2007 Amministratore Delegato di Magneti Marelli Aftermarket Parts and Service. Nel 2012, in aggiunta alla responsabilità sull’aftermarket, diventa anche Presidente della Magneti Marelli Sud America per avviare la ristrutturazione delle divisioni attive nel continente latino-americano. Nel novembre 2012 viene chiamato a fare parte del Group Executive Council di CNH Industrial sin dal momento della sua creazione come presidente del Brand Parts and Service e, contestualmente, alla guida della Business Unit Precision Solutions and Telematics, dove opera globalmente e trasversalmente a tutti i Brand del Gruppo. Nel 2015 lascia CNH Industrial per entrare in Pirelli con l’obiettivo di realizzare la separazione del business Industrial e dove diventa CEO di Pirelli Industrial in Nord e Sud America durante la fase di acquisizione della Pirelli da parte del Gruppo ChemChina.

La nomina dell’ingegner Maggioni alla guida del Gruppo è in linea con la strategia della holding di famiglia di attribuire responsabilità crescenti a manager scelti sul mercato, esperti e qualificati.

“Con l’arrivo di Dino Maggioni il nostro Gruppo si avvale di una guida di grande esperienza nel settore e di comprovate capacità manageriali” ha dichiarato il presidente Vittorio Marangoni. “A nome del CdA e di tutto il Gruppo – ha proseguito il presidente – sono lieto di dare il benvenuto in azienda al nuovo Amministratore Delegato, al quale confermo la piena disponibilità e fiducia di tutto il personale a cooperare per l’implementazione del piano industriale e per perfezionare il riposizionamento strategico in corso, che consentirà all’azienda di affrontare con successo le nuove sfide del mercato globale dell’industria dei pneumatici”.

Viaggio in Corea e Cina per i Kumho Platinum Clubs di Fintyre

 

Kumho festeggia i 10 anni del proprio network Kumho Platinum Club, il programma ufficiale di fidelizzazione, di investimenti ad hoc e azioni dedicate ai rivenditori, che quest’anno ha raggiunto 400 adesioni. Per farlo al meglio, dopo l’evento tenutosi in Olanda ad Agosto, ha invitato dal 24 Settembre al 1° Ottobre una selezione KPC di Fintyre, storico distributore ufficiale per il centro/nord Italia, a un viaggio alla scoperta della tecnologia impiegata nelle fabbriche e nei centri di ricerca e sviluppo in Corea e Cina.

Il tour ha preso il via a Seul con un tour guidato della città e, in serata, con uno show presso il Nanta Theather. Il giorno successivo gli ospiti hanno visitato gli uffici presso il grattacielo Kumho, per poi proseguire alla volta della fabbrica totalmente automatizzata di Pyeongtaek e dell’innovativo centro di ricerca e sviluppo inaugurato 3 anni fa. Il giorno seguente, per meglio trasmettere i valori e la cultura coreana, ci si è spostati alla zona demilitarizzata al confine con la Corea del Nord, e nel pomeriggio si è fatta visita ai due caratteristici mercati di Seul. Il quinto giorno il gruppo si è trasferito in Cina per la visita alla fabbrica e al Centro di ricerca e sviluppo di Tianjin. Dopo il pranzo presso lo Sheraton Hotel, c’è stato il trasferimento a Pechino. Il giorno seguente è iniziata la visita alla celebre piazza Tienanmen, alla città proibita e al Palazzo imperiale. Infine, l’ultimo giorno, dopo essere passati dallo splendido Tempio del Cielo e dai meravigliosi giardini del Palazzo d’estate, il pomeriggio è trascorso con la visita a una piccolissima parte dei 9.000 km della muraglia Cinese.

“I punti di vendita Kumho Platinum Club sono per noi e i nostri distributori un caposaldo - ha affermato Domenico Mastrogiacomo, sales & marketing manager di Kumho Tyre Italia - ed è questo il motivo per cui, in un periodo non roseo per la nostra economia, è stato deciso di investire la gran parte del budget di marketing sul network KPC, senza dispersione di risorse in attività di comunicazione generica. Inoltre, per aumentare la notorietà del marchio, è partito già 2 anni fa un progetto di personalizzazione totale di alcuni negozi, che vedrà due nuove inaugurazioni questo mese e una il mese prossimo”.