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Pneurama Weekly

19/05/2017
Ecopneus ad Autopromotec: dialogo e impegno per un servizio al mercato del ricambio sempre migliore, verso lobiettivo delleconomia circolare

Ascoltare gli operatori del settore e promuovere il dibattito per fare cultura. Con questi obiettivi Ecopneus – la società consortile senza scopo di lucro che coordina raccolta, trasporto e trattamento dei Pneumatici Fuori Uso – sarà ad Autopromotec, la più importante fiera sull’aftermarket automobilistico che si terrà a Bologna Fiere dal 24 al 28 maggio.

La manifestazione, giunta quest’anno alla sua 27esima edizione, rappresenta per Ecopneus un momento importante di incontro, dialogo e confronto con gli operatori della filiera dei pneumatici - aziende e operatori del mercato del ricambio - ma anche un’occasione per contribuire a “fare cultura” sui temi legati al recupero e riciclo dei pneumatici fuori uso.

“La partecipazione ad Autopromotec costituisce per noi un momento importante per incontrare gli operatori del mercato del ricambio, anello fondamentale per il nostro lavoro, nella convinzione che comunicare e condividere informazioni siano presupposti fondamentali per permettere al sistema intero di funzionare sempre di più in modo efficace ed efficiente” dichiara Giovanni Corbetta, Direttore Generale Ecopneus. “Ed è per facilitare questo processo che quest’anno abbiamo deciso di creare “Ecopneus in ASCOLTO”, uno spazio dedicato ai soli gommisti e operatori del mercato del ricambio per chiarimenti, informazioni e aggiornamenti e per rispondere ad ogni loro domanda. Un’occasione importante anche per capire insieme come promuovere sempre più la legalità nella filiera, elemento fondamentale per uno sviluppo sano del settore che è obiettivo di tutti.

Ecopneus in ASCOLTO – novità di quest’anno –  è uno spazio interamente dedicato agli operatori del mercato del ricambio dei pneumatici, ed in particolare ai “gommisti”. L’appuntamento è ogni giorno dalle 11 alle 12 e dalle 15 alle 16 presso lo stand Ecopneus - Padiglione 15, Stand A 26 - dove un manager Ecopneus sarà a disposizione per ascoltare e rispondere ad ogni domanda o necessità di chiarimento, dalle modalità del servizio di prelievo di PFU, a quanto previsto dalla normativa. È possibile prenotarsi a ufficiostampa@ecopneus.it

 

Ad Autopromotec Ecopneus parteciperà inoltre a due momenti di incontro e approfondimento, entrambi nella giornata di venerdì 26 maggio:

 

“CambioPulito”. La filiera degli pneumatici e PFU in campo per la legalità – 11:30 sala Melodia

Presentazione agli operatori del settore della prima piattaforma online di segnalazione, riservata e anonima, delle pratiche irregolari e illegali legate alla filiera dei pneumatici e dei pneumatici fuori uso.

Alla piattaforma, promossa da Ecopneus, EcoTyre e Greentire (i tre principali consorzi per la gestione dei PFU) e da Legambiente, Confartigianato, CNA, Airp e Federpneus, hanno accesso le aziende che effettuano i servizi per conto dei consorzi e gli operatori del mercato del ricambio aderenti alle associazioni, che potranno segnalare situazioni di irregolarità e illegalità di cui siano testimoni.

Uno strumento innovativo che vede gli operatori del mercato del ricambio dei pneumatici, ed in particolare i “gommisti”, partner importanti e protagonisti indispensabili di un progetto che vuole contrastare pratiche scorrette che, oltre ad alimentare l’evasione fiscale, generano automaticamente rifiuti che non possono essere smaltiti regolarmente: una “montagna” di PFU, pari al peso a pieno carico di 100 treni ad alta velocità, rischia infatti di essere dispersa nell’ambiente se non si riuscirà a riportare la rotta verso la legalità.

 

“Economia circolare: il caso virtuoso della filiera degli pneumatici” – 15:30  Connect Room

Ecopneus sarà inoltre presente alla tavola rotonda dedicata all’economia circolare, ovvero quella logica di produzione votata al completo riuso di un prodotto e delle sue componenti, nonché all’azzeramento dei quantitativi di spreco e scarto, di cui la filiera dei pneumatici è un esempio virtuoso.

Il pneumatico di qualità vive infatti la sua “prima vita” su strada, per poi essere riscolpito, successivamente ricostruito (anche più volte) e infine, una volta recuperato come PFU, destinato al recupero dei suoi componenti in qualità di materie prime seconde o al recupero energetico.

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